Il Partito Popolare Europeo ha definito le priorità della fase finale della legislatura, intrecciando sicurezza, competitività e gestione delle migrazioni con una strategia di lungo periodo sul declino demografico
Leggi
Altri articoli:
Il vertice del Partito popolare europeo riunito a Zagabria il 30 e 31 gennaio segna molto più di un momento di coordinamento tra leader. Con l’adozione di due documenti politici – “Le nostre priorità per il 2026” e la dichiarazione sul “Rinnovamento demografico” – i popolari europei definiscono una piattaforma strategica per gli ultimi anni della legislatura e, al tempo stesso, lanciano un messaggio chiaro sul futuro dell’Unione…
Leggi
L'Italia è fiduciosa sulle possibilità di dialogo apertesi in Iran, è pronta a inviare i carabinieri a Rafah e in Cisgiordania per missioni di pace, mentre sulla questione della strage di Crans Montana le nostre richieste sono state tutte accolte. Il vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani, parla
Leggi
“In un mondo che sta subendo profonde trasformazioni e che pone sfide senza precedenti, l'Europa fatica a dimostrare la propria sovranità e a proiettare il proprio potere. Lungi dal cedere alle minacce, dobbiamo riaffermare la nostra fiducia nella democrazia europea, nello Stato di diritto, nell'integrità territoriale dell'Unione e nei suoi valori”. È …
Leggi
Manfred Weber, capo del Ppe, torna a invocare l’eliminazione dell’unanimità. Romano Prodi non va per il sottile: senza manco cambiare i Trattati, li vuole aggirare. Ciò significa che la presunta cura per l’Ue, in realtà, è il suo funerale.L’Unione europea non funziona. Vero. Ma se cambiarla equivale...
Leggi
Tajani: Dobbiamo accelerare i tempi della riunificazione dei Balcani all’Europa 31 gennaio 2026 “Dobbiamo guardare con grande attenzione ai Balcani, che non possiamo certamente lasciare a loro stessi. Dobbiamo pensare che c'è la candidatura dell'Ucraina, ma c'è anche la candidatura di paesi che hanno già un altro percorso, quindi dobbiamo accelerare i tempi della riunificazione dei Balcani all’Europa.
Leggi
Sabato 31 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Ue, Deborah Bergamini: “Basta dualismi Commissione-Commissione, Forza Italia lo sostiene da tempo” “Il leader del Ppe Manfred Weber, parlando al Corriere della Sera,ha individuato una direzione di cambiamento per l’Europa assolutamente compatibile con quanto Forza Italia da tempo promuove.
Leggi
Dal vertice del Ppe a Zagabria prende forma il dibattito su una nuova architettura dell’Unione: voto a maggioranza, leadership unica e il nodo politico decisivo di un’Europa che potrebbe avanzare anche senza tutti
Leggi
«Dobbiamo credere in noi stessi: non guardare prima agli altri, ma alle nostre forze. Dobbiamo avere fiducia nel Mercato unico». Il leader del Ppe Manfred Weber, che guida anche il gruppo al Parlamento europeo, oggi sarà a Zagabria con i leader europei che fanno parte della famiglia popolare — per l’Italia ci sarà Antonio Tajani — per definire le priorità politiche del partito per quest’anno, iniziato con grandi tensioni…
Leggi
UN CONVEGNO A MILANO ALLA SOCIETÀ UMANITARIA Nella mattinata del 10 gennaio si è svolto a Milano, nella sede della Società Umanitaria, un attualissimo evento (organizzato da Antonino Cro – Fondazione Giacomo Brodolini) sulle prospettive di riforma dell’Unione europea di fronte a quello che, più che essere definito disordine mondiale, deve essere considerato un cambio radicale di paradigma degli equilibri geopolitici internazionali e delle modalità di governo della società internazionale.
Leggi
Negli ultimi anni l’Unione europea ha affrontato crisi profonde e interconnesse che ne hanno messo alla prova la capacità di risposta, ma che hanno anche favorito nuove forme di integrazione e cooperazione: dal rafforzamento della governance economica alla creazione di strumenti finanziari innovativi come Next Generation EU, fino alla costruzione di nuove competenze in ambito sanitario ed energetico.
Leggi
Tutti gli errori dell’Europa nel crollo dell’ordine mondiale In un’intervista alla Neue Zürcher Zeitung, il politologo tedesco Herfried Münkler, tra i più autorevoli studiosi europei di storia delle potenze, spiega perché l’ordine mondiale basato su regole e valori sta cedendo il passo a una politica di potenza. L’ordine internazionale fondato su regole condivise e valori comuni sta cedendo il passo a una fase di disordine in cui la violenza e la trasgressione risultano premianti.
Leggi
