Homepage h2 «Il Governo israeliano e Hamas hanno firmato il “cessate il fuoco” a Gaza. È un passo che accogliamo con speranza e sollievo, ma non arriveremo a una vera pace finché non saranno garantiti i diritti fondamentali e la sovranità del popolo palestinese»: così la Rete Italiana Pace e Disarmo. «Dopo due anni di bombardamenti, distruzioni e dolore senza fine, il Governo Israeliano e Hamas hanno firmato il “cessate il fuoco” a Gaza.
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Chi da mesi incolpa il governo di complicità verso un «genocidio» (Conte l’ha ribadito ancora ieri) non può che plaudire all’intesa. Ma tutti fanno lo slalom per non citare il tycoon. E Bonelli: «Barghouti come Mandela».La tregua chiusa a Gaza grazie alla mediazione di Donald Trump, sostenuto anche ...
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“ gioia per tutto ciò che può significare la fine del genocidio, dello sterminio del popolo palestinese. Ora serve grande attenzione perché costruire la pace significa porre fine all’occupazione illegale di Israele in Palestina, significa la fine del regime di apartheid, significa costruire lo stato palestinese indipendente”. Questa l’opinione di Nicola Fratoianni, uno dei due leader di Alleanza Verdi Sinistra e segretario di Sinistra Italiana sulla tregua a Gaza
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Giuliano Guzzo In Campania c’è il terzo sì per uccidere una donna. Riparte la guerra sulla legge iStock L’Asl Napoli 3 Sud ha stabilito che Ada, affetta da sclerosi laterale amiotrofica, può farsi aiutare a morire. Stallo in Parlamento sulla proposta del centrodestra«Ada ha diritto al suicidio assistito». Lo ha stabilito il Comitato etico dell’Asl Napoli 3 Sud, dando parere favorevole alla richiesta della donna di 44 anni - inizialmente nota come «Coletta» e da qualche…
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E’ appena rientrato dall’Italia Maher Nicola Canawati, sindaco di Betlemme, dal 2007 città gemellata con Brescia dove non è stato in questo suo ultimo tour italiano, ma che saluta con affetto. «Apprezzo il riconoscimento della Palestina arrivato da Brescia – afferma il sindaco a Bresciaoggi – è un gesto di solidarietà che, sommato a quelli che stanno arrivando da tanti altri Comuni, rafforza la denuncia dell’occupazione che la Palestina sta subendo dal 1948
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