A ranghi serrati, escluso il sottile distingue dello psicologo. Dirigenti e insegnanti delle scuole cesenati sono compatti nell’intenzione di far rispettare la normativa che porta la firma di Giuseppe Valditara. Cari studenti siete avvisati: intorno al cellulare tra i banchi, anche solo per sbirciare di sottecchi l’ultimo wa, la corda si stringe. Dal Meeting di Rimini il ministro ha ribadito che il divieto dei cellulari in classe si estende a tutti gli ordini scolastici.
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Approfondimenti:
Dal 12 settembre, data d’inizio del nuovo anno scolastico, niente più cellulari in classe anche alle superiori (la regola era già in vigore per le primarie e le secondarie di primo grado). È questa una delle novità introdotte per l’anno scolastico 2025/2026 dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. E, tra singole eccezioni e deroghe per gli studenti con…
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Il nuovo divieto sull’uso dello smartphone a scuola pone i presidi davanti una sfida: da un lato l’aspetto pratico del far rispettare la norma, dall’altro il rischio che un’imposizione rigida si trasformi in un boomerang. Per molti, infatti, il cellulare non è solo fonte di distrazione, ma anche uno strumento didattico. Tra questi c’è Luca Azzollini, che guida l’istituto …
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Da settembre l’uso degli smartphone sarà vietato anche alle scuole superiori. La misura, ufficializzata da una circolare firmata dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, estende infatti la regola già in vigore alle scuole elementari e medie. L’obiettivo è chiaro: ridurre le distrazioni, favorire la concentrazione durante le lezioni ed evitare un uso improprio dei dispositivi,…
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Stop all’uso dei cellulari durante lo svolgimento dell’attività didattica e più in generale in orario scolastico, così recita la circolare firmata dal ministro Valditara nel giugno scorso, il che significa che i telefoni non potranno essere utilizzati dagli studenti nemmeno durante l’intervallo. Per il ministro una decisione improcrastinabile alla luce degli effetti negativi ampiamente dimostrati dalla ricerca scientifica.
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Una scatola di cartone che vola dalla finestra del primo piano: la parabola perfetta del nuovo anno scolastico. Dentro c’erano fino a pochi minuti prima i cellulari consegnati all’inizio della lezione. Al Galilei–Luxemburg, 1.300 studenti, la rivoluzione era cominciata un anno fa. «Fare consegnare ai ragazzi i telefonini durante le lezioni è stata una conquista, la scatola aperta e…
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Ultimi, ultimissimi scampoli di vacanze. Anche il tempo autunnale aiuta ad avvicinarsi all’avvio dell’anno scolastico 2025/2026. Da lunedì si terranno i primi collegi docenti e, almeno per i professori, l’anno sarà ufficialmente iniziato. Il suono della prima campanella è fissato per primarie, medie e superiori il 12 settembre, ma buona parte delle superiori inizierà il giorno prima; per il Cremona 4 l’avvio delle lezioni sarà l’8 settembre.
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Il nuovo anno scolastico 2025/26 si apre con una delle novità più discusse: il divieto di utilizzo degli smartphone durante le lezioni. Una misura che non nasce dal nulla, ma si innesta su un percorso già avviato con documenti ministeriali specifici: la circolare n. 3392 del 16 giugno 2024 e la nota n. 5274 dell’11 luglio 2024. Il provvedimento estende il divieto anche agli istituti superiori, fino ad oggi meno vincolati, e impone a…
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Il divieto di utilizzo del telefono cellulare a scuola è una delle novità più importanti del nuovo anno scolastico che si appresta a partire tra pochissimi giorni. In realtà, la norma riguarda un’impostazione generale già in vigore, che andrà modellata sulla base dalla nota ministeriale n. 5274 dell’11 luglio 2024 e della Circolare n. 3392 del 16 giugno: in particolare, quest’ultima vieta l’utilizzo dello smartphone in orario scolastico anche negli…
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Suonerà la campanella, non lo smartphone. Dal prossimo settembre la scuola italiana si presenterà con una regola chiara: niente telefoni durante l’orario scolastico. Una stretta che nasce da una circolare del Ministero dell’Istruzione e del merito datata 16 giugno 2025, e che sta già ridisegnando regolamenti interni, abitudini di aula e perfino il patto di corresponsabilità tra scuola e famiglie. Ma come si applicherà davvero? E quali modelli stanno scegliendo gli istituti? La misura, percepita da molti studenti come punitiva, è stata motivata…
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L’anno scolastico 2025/2026 è ormai alle porte e molte sono le novità che attendono gli studenti italiani. Innanzitutto, verrà introdotto il divieto di utilizzo degli smartphone a scuola anche per gli studenti delle scuole superiori. La condotta diventerà determinante al pari di una materia, mentre cambieranno le regole relative alle sospensioni. Addio smartphone a scuola: cosa cambia a settembre 2025 Le altre novità attese per l’anno…
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Finisce l’era degli smartphone in aula. La condotta torna a contare di più nella valutazione degli studenti, fino ad avere voce in capitolo sulla promozione - anche alle scuole medie - e sull’esito degli esami di Terza Media e Maturità. E proprio l’esame di Stato, dal 2026, cambierà volto e nome tornando a essere, appunto, chiamato come un tempo., Sono questi i pilastri su cui si baserà la “ristrutturazione” della scuola a partire…
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Con l’inizio dell’anno scolastico 25/26, che in Umbria partirà il 15 settembre, arrivano novità per gli studenti delle scuole superiori. Tra le più significative c’è il divieto assoluto di utilizzare smartphone durante tutta la giornata scolastica, sia in classe sia durante la ricreazione. La misura, introdotta dal ministero dell’Istruzione, si estende così dal primo ciclo anche agli istituti tecnici e licei.
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Educare per resistere. Serve insegnare non solo come usare la tecnologia, ma anche perché usarla, con quali limiti, con quali consapevolezze. Con l’associazione Patti Digitali e a Telefono Azzurro promuoviamo momenti di detox digitale collettivo: genitori sottoscrivono un accordo fra di loro e con gli insegnanti con il quale si vincolano reciprocamente a non dare lo smartphone ai figli fino ai 13 anni.
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Armadietti, tasche a parete, contenitori con chiavi. Le scuole italiane si stanno attrezzando per dare forma concreta alla norma firmata lo scorso giugno dal ministro Valditara, che vieta l’uso dello smartphone durante l’orario scolastico. Una scelta che molti genitori salutano con sollievo, e che gli insegnanti aspettavano da anni: perché il telefono in classe è come un rumore di fondo che non si spegne mai.
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Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara lo ha ribadito: dal nuovo anno scolastico, l’uso degli smartphone a scuola è vietato, anche alle superiori. Su ilLibraio.it la riflessione dello scrittore e insegnante Enrico Galiano, che ricorda alcune esperienze all’estero e fa notare: “Mentre noi giochiamo a rincorrere i telefoni tra i banchi, fuori da scuola il problema cresce e morde davvero.
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Gli studenti veneti torneranno in classe il 10 settembre insieme ai “colleghi” Trento, Piemonte e Valle d'Aosta. Il calendario scolastico regionale fissa così la data della prima campanella per l'anno scolastico 2025-2026. Per quest'anno una delle novità normative più rilevanti riguarda il divieto di utilizzo dei cellulari durante le lezioni, lo stop esteso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito anche alle scuole superiori.
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Sempre più bambini e adolescenti trascorrono gran parte della giornata davanti a smartphone, tablet e console. I dati parlano chiaro: secondo recenti ricerche nazionali, in Italia oltre l’80% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni utilizza quotidianamente il cellulare e, in media, passa più di 4 ore al giorno online. Una soglia che, quando supera le 6 ore, può diventare un vero e proprio campanello d’allarme.
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