Ha visto i blindati russi avanzare macinando chilometri e speranze ucraine proprio quando, da ministro degli Esteri, lavorava a quel sogno europeo coltivato al Consiglio d’Europa, poi come vicepremier per l’integrazione europea ed euro-atlantica. Tre anni dopo Dmytro Kuleba studia, insegna, aspetta. Com’è Kiev in queste ore, tra raid russi e ansia per l’esito della partita negoziale? «La situ…
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Approfondimenti:
Trump e Putin arrivano in conferenza stampa davanti ai giornalisti. La scena che segue è da concerto. Un Ferragosto rovente in Alaska. L’incontro tenutosi ad Anchorage tra Donald Trump e Vladimir Putin è destinato a finire nelle pagine di storia. Sui fatti, tra i due presidenti c’è stata intesa su alcuni punti. Riguardo alla guerra in Ucraina non si è trovato un cessate il fuoco o un accordo, ma Trump ha assicurato che le discussioni hanno prodotto…
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L'europeismo ci aveva promesso la promozione della pace e autonomia dagli Usa, invece oggi la Commissione è l’organo più prono a Washington di Matteo Bortolon Sono passati poco più di sei mesi dall’entrata di carica di Trump alla presidenza Usa, e in questa estate due distinti incontri costituiscono la cifra simbolica di questo primo semestre: l’incontro del capo di Stato statunitense con Ursula von der Leyen del 27 luglio e col presidente…
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Sono proprio loro, in questa fase così delicata, che avranno la responsabilità di trovare la formula giusta per «congelare» - si spera definitivamente - la tragedia russo-ucraina. Ma non solo. Sia Volodymyr Zelensky che Vladimir Putin avranno anche l’ingrato compito di dover far ingoiare dei bocconi amari alle rispettive opinioni pubbliche. Nella trattativa ucraini e russi partono da posizioni opposte, ma ora è venuto il momento di trovare la quadra: Kiev e Mosca dovranno quindi, per forza, fare concessioni se intendono…
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«Non è vero che l’Europa non c’è. È in gioco e il vertice di Washington lo ha dimostrato. Il fatto è che non è forte abbastanza e serve il coinvolgimento degli Usa in un rapporto biunivoco già visto in Afghanistan con il principio del “Together in, together out”. Lo stesso deve accadere per l’Ucraina». Per l’ambasciatore Francesco Talò…
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Pace duratura ha preso il posto di pace giusta come formula alla base di questo primissimo stadio dei negoziati sull'Ucraina. Una volta, solo qualche settimana fa, si dicevano entrambi gli aggettivi, giusta e duratura, e proprio la nostra presidente Meloni era una delle più convinte sostenitrici del binomio. Oggi non sembra crederci più nessuno, neppure l'Ucraina. Non sarà una pace giusta, non sarà uno scambio equo.
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Dopo tre anni di "trattativa zero", l'Europa cambia strategia: ora si cerca un accordo che permetta a Kiev di salvare la faccia di Stefano Briganti : Zelensky approva (decreto 679/2022) la decisione del Consiglio per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina, che al primo articolo 1 dice “Dichiarare l’impossibilità di condurre negoziati con il Presidente della Federazione Russa V. Putin.” , Zelensky a Papa Francesco: “Con tutto il rispetto per Sua Santità, noi…
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Quello che è andato in scena alla Casa Bianca è stato un atto di realismo strategico: l’Europa ha preso atto che la sua sicurezza – e quindi la nostra – dipende ancora dagli Stati Uniti. È la differenza tra la diplomazia delle dichiarazioni e quella dei risultati – C’è una lettura pigra che bolla i leader europei come “troppo accondiscendenti” con Donald Trump. È sbagliata. Quello che è andato in scena alla Casa Bianca il 18 agosto è stato un esercizio di realismo strategico…
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Il percorso verso una pace in Ucraina è ancora fragilissimo, le probabilità che il tentativo fallisca rimangono molto elevate. Intanto però qualcosa si può imparare dal summit di ieri alla Casa Bianca. I leader europei (nei quali includo a pieno titolo Zelensky, ormai parte della «famiglia») hanno fatto quello che gli statisti normalmente devono saper fare: leggere i rapporti di forze. Si è ironizzato su questo o quell’atteggiamento ossequioso verso il padrone di casa, ai…
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