Sempre secondo Bloomberg la lista comprende membri dell’autorità elettorale (CNE), della massima Corte venezuelana, del Parlamento, dei servizi segreti e del controspionaggio militare. Tra questi ci sarebbero anche “alcuni responsabili della repressione contro l’opposizione, i massimi finanziatori del Governo di Caracas e i funzionari che hanno appoggiato Maduro nella sua decisione di non rispettare l’accordo siglato ad ottobre tra il suo Governo e l’opposizione nelle Barbados per garantire un voto libero ed equo”, scrive Bloomberg, che…
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