Un mese di attacchi da parte dei ribelli Houthi dallo Yemen contro le imbarcazioni in transito nel Mar Rosso hanno minacciato seriamente la stabilità del commercio globale. Nel tratto compreso tra lo Stretto di Bab el-Mandeb (a sud) e il Canale di Suez passa infatti il 12% del commercio mondiale, per un valore di 1,2 trilioni di dollari l'anno. Le compagnie di navigazione, spaventate dai rischi dell'escalation tra fronte sciita filo-iraniano e fronte occidentale a difesa di…
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Il presidente dell'autorità portuale della sicilia orientale La crisi del canale di Suez con gli attacchi alle navi mercantili da parte degli Houthi, un gruppo armato yemenita, sta mettendo scompiglio nei traffici commerciali nel Mediterraneo. L’allarme del ministro della Difesa Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, partecipando alla trasmissione di Rai 1, Cinque minuti di Bruno Vespa, ha paventato il pericolo per i porti italiani, in quanto gli armatori, temendo…
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CIVITAVECCHIA – Se la crisi nel canale di Suez dovesse perdurare avrebbe un «impatto devastante» per l’economia globale con «ricadute dirette sulla vita di ognuno». In un’intervista all’Adnkronos Pino Musolino, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale e numero uno anche di Medports - associazione che riunisce le principali autorità portuali del Mediterraneo, creata nel 2018 - lancia l’allarme sui rischi di una cronicizzazione delle tensioni nel Mar Rosso
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