Unicredit -1,3% e Commerz +3,5%. Wti sopra 100 dollari (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 mar - Partenza contrastata per le Borse europee, mentre gli investitori continuano a tenere sotto osservazione la situazione in Medio Oriente. La notizia del Wall Street Journal, secondo la quale l'amministrazione Trump si appresta ad annunciare l'accordo raggiunto con diversi Paesi per scortare le petroliere attraverso lo stretto di Hormuz, non riesce a frenare la corsa del petrolio…
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Approfondimenti:
Piazza Affari è in calo. L'indice Ftse Mib perde lo 0,7%. Fra i titoli peggiori, troviamo Amplifon, che arretra di circa il 6%, dopo l'annuncio dell'acquisizione di Gn Hearing per un importo di 2,3 miliardi. Il miglior titolo è invece STM, in rialzo del 2%. In Europa, l'indice Euro Stoxx 50 perde lo 0,3%, mentre lo Stoxx 600 è poco mosso. Salgono dell'1% i comparti Energy e il Real Estate, mentre le Utility e le Auto registrano perdite contenute.
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Lunedì 16 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Settimana clou per le banche centrali con le riunioni della Fed e della Bce. Intanto il Wti si attesta in area 100 dollari al barile e il Brent a 106 dollari, mentre sul valutario l’euro rimane debole a 1,14 sul dollaro. A Piazza Affari focus su Unicredit…
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(di Francesco Bertolino)«Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi». Donald Trump lo ha ammesso con candore: la fiammata dei prezzi del greggio farà guadagnare l’America. Ma la crescita dei prezzi del gas potrebbe renderla ancora più ricca. Grazie al boom del fracking, a partire dal 2015 le esportazioni statunitensi di petrolio sono aumentate…
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L’isola di Kharg è il principale terminale petrolifero dell’Iran e uno dei punti più strategici dell’intero Golfo Persico. Su una superficie di appena 20 chilometri quadrati passa oltre il 90% delle esportazioni di greggio iraniano, gran parte delle quali dirette verso i mercati asiatici, in particolare Cina e India. Proprio per questo rappresenta uno degli obiettivi economici più sensibili del…
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