Questo articolo analizza in profondità il melanoma in aumento tra i tumori più diffusi, esplorando le cause dell’impennata registrata nel 2025-2026, i fattori di rischio modificabili e non modificabili, i meccanismi biologici che rendono questo tumore cutaneo sempre più frequente e le strategie più efficaci per prevenzione e diagnosi precoce. Scoprirai perché il melanoma sta diventando una vera emergenza oncologica in Italia e in Europa, quali sono i segnali da non sottovalutare mai e come ridurre drasticamente il rischio…
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Approfondimenti:
TERNI "Abbiamo osservato a Terni un’incidenza di tumori più alta rispetto ad altre aree: occorre capire quanto possa incidere l’esposizione a particolato o metalli pesanti legati alla presenza dell’industria siderurgica". Lo afferma Fabrizio Stracci (foto Ansa), presidente dell’Associazione italiana dei Registri tumori (Airtum) e responsabile del Registro tumori dell’Umbria. Il riferimento alla situazione ternana arriva in un contesto più ampio, a…
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ROMA – Nel 2025 sono stimati 362.100 nuovi casi di tumore e si riduce il divario tra Nord e Sud, dove aumentano stili di vita meno salutari e di conseguenza le diagnosi. Migliora la sopravvivenza per tutti i tipi di cancro, ma resta un gap del 5% a sfavore del Mezzogiorno. A fare il punto è l’Associazione Italiana dei Registri Tumori (Airtum), basandosi su dati che coprono circa l’80% della popolazione.
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Scopri i cancri più comuni nel 2026 e le tendenze globali e italiane su incidenza e mortalità per una maggiore consapevolezza. Questo articolo esplora i cancri più comuni nel 2026, analizzando incidenza, mortalità e tendenze globali e italiane. Fornisce informazioni utili per comprendere l’impatto di queste neoplasie, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione. È particolarmente indicato per chi cerca dati aggiornati su tumori frequenti, pazienti, familiari, professionisti sanitari e persone…
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Qualche buona notizia (molto importante) e una quota rilevante di informazioni preoccupanti. Si potrebbe riassumere così il «panorama oncologico» nel nostro Paese in base ai dati epidemiologici presentati dall’Associazione Italiana dei Registri Tumore (AIRTUM) questa mattina al Ministero della Salute a Roma.Sono poco più di 362mila i nuovi casi di tumore maligno stimati in Italia nel 2025 (182,300 negli uomini…
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Nel 2025 sono stati stimati 362.100 nuovi casi di tumore (182.300 uomini, 179.800 donne) e si è ridotto il divario tra Nord e Sud: nelle regioni meridionali aumentano stili di vita meno salutari e di conseguenza scompare il tradizionale vantaggio che aveva in termini di minore incidenza. Migliora la sopravvivenza a 5 anni Migliora la sopravvivenza a 5 anni ma resta un divario del 5% a sfavore di Sud e Isole rispetto al…
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“Avere dati epidemiologici precisi è il punto di partenza per avere strategie mirate e conoscere i dati su base regionale o all’interno della stessa regione. Credo sia importante per continuare nel percorso di lotta ai tumori che abbiamo iniziato dal primo giorno al ministero”. Con queste parole il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha aperto il convegno “I tumori in Italia: sorveglianza epidemiologica dell’Airtum”, richiamando…
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Il report Airtum evidenzia progressi nella sopravvivenza e criticità nel Mezzogiorno e tra le donne, con l’aumento dei tumori legati al fumo e a stili di vita meno salutari Continua.... Fiorentino MedClinic autolinee-federico-agos-24 JonicaClima InnovusTelemia CompagniaDellaBellezza00 Nel 2025 sono stimati 362.100 nuovi casi di tumore in Italia, di cui 182.300 tra gli uomini e 179.800 tra le donne.
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Nel 2025 sono stati stimati 362.100 nuovi casi di tumore (182.300 uomini, 179.800 donne) e si è ridotto il divario tra Nord e Sud: nelle regioni meridionali aumentano stili di vita meno salutari e di conseguenza scompare il tradizionale vantaggio che aveva in termini di minore incidenza.
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Nel 2025 in Italia sono stimati 362.100 nuovi casi di tumore: 182.300 tra gli uomini e 179.800 tra le donne. È uno dei dati principali che emerge dal nuovo quadro epidemiologico presentato dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori, elaborato su oltre tre milioni di casi raccolti da 34 Registri Tumori che coprono circa l’80% della popolazione nazionale. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il progressivo ridursi del divario…
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"Le proiezioni di Airtum stimano in Italia circa 362.100 nuovi casi di neoplasie maligne nel 2025. Questo ci impone di non abbassare la guardia sulla prevenzione. Sappiamo bene che avere stili di vita sani, a partire da alimentazione corretta, attività fisica e lotta al tabagismo, è indispensabile per vivere in salute e ridurre i rischi di insorgenza di molte malattie, tra queste anche le malattie oncologiche".
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"I dati contenuti nei registri tumori sono uno strumento fondamentale non solo per fotografare la diffusione delle malattie oncologiche, ma anche per programmare gli screening e individuare gli effetti dei fattori di rischio ambientali. Nel corso degli anni la copertura è migliorata e oggi raggiunge l'80% della popolazione italiana. Ma alcune regioni devono ancora completare il percorso verso una copertura totale, mentre altre devono superare ostacoli…
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Roma, 3 mar. – Si terrà mercoledì 4 marzo, presso l’Auditorium del Ministero della Salute di Roma (Lungotevere Ripa, 1), il convegno “I tumori in Italia: sorveglianza epidemiologica della Rete Italiana dei Registri Tumori”, promosso dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTum). L’iniziativa offre un quadro epidemiologico aggiornato al 2025 sull’impatto della patologia oncologica nel nostro Paese alla vigilia della parentesi pandemica da COVID-19, attraverso la proiezione…
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Aumentano i casi di sextortion online in Liguria, il ricatto sessuale digitale che continua a mietere vittime in tutta Italia, ha portato alla denuncia di un uomo di 60 anni residente fuori dalla Liguria. Il malvivente, residente fuori regione, è stato denunciato dalla guardia di finanza di Genova per estorsione. L’uomo, fingendosi una donna su un sito di incontri, ha guadagnato la fiducia di un genovese…
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Che esista un forte divario sociale e lavorativo tra donne e uomini in Italia non è una novità, purtroppo. A volte – e a sacche di percezione individuale – ci illudiamo che la situazione stia migliorando. Ma poi arriva la statistica a risputarci in faccia le percezioni, perché dietro a ogni lavoro precario di una giovane donna in età fertile, dietro una donna di mezza età che viene licenziata a fatica a trovare altro, dietro a ogni donna che si dà per scontata come elemento di cura in…
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