“Un voto sconcertante. Armi difensive per l'Ucraina sì, armi per colpire e uccidere in Russia avvicinandoci alla terza guerra mondiale no. Su questo il governo italiano è chiaro”. Così il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, a margine di una raccolta firme a Milano in suo sostegno nel processo Open Arms, ha commentato il voto del Parlamento Europeo su nuove forniture di armi all’Ucraina.
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Il Parlamento europeo ha confermato il sostegno all'Ucraina, ma il Pd si è spaccato sull'articolo che chiedeva di permettere a Kiev di usare armi occidentali contro obiettivi militari in territorio russo. Una delle due eurodeputate dem che ha votato contro la linea di Schlein è stata Pina Picierno, che a Fanpage.it ha spiegato le sue ragioni. Sottolineando che, per adesso, immaginare un'alleanza tra partiti con posizioni così lontane è…
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"Quando si tratta di diritto all’autodifesa di un popolo aggredito bisogna esser chiari e andare fino in fondo senza ipocrisie". Così l’eurodeputata del Pd Elisabetta Gualmini spiega il proprio voto a favore dell’articolo che autorizza l’Ucraina all’uso delle armi europee per colpire in territorio russo. Onorevole Gualmini, il Pd come ha digerito il voto a favore dell’uso delle armi contro la Russia? "La risoluzione è passata col voto di tutta la delegazione del Pd, con le sole eccezioni…
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«Sono un convinto sostenitore del principio di legittima difesa come definito dalla Dottrina Sociale della Chiesa: la difesa deve essere proporzionata all’offesa. Ma se le possibilità di difesa vengono ridotte al lumicino, il risultato può essere solamente la resa. Non proprio la stessa cosa...». Unico esponente del centrodestra italiano favorevole all’uso delle armi europee contro obiettivi militari russi anche sul territorio di Mosca, l’europarlamentare soresinese Massimiliano Salini motiva così la sua scelta…
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Ora è ufficiale: per la prima volta l’Europa dice formalmente sì all’uso di armi in terra russa. Nella giornata di giovedì il Parlamento europeo si è infatti riunito in plenaria per discutere e votare i vari temi di giornata. Uno di questi era proprio il sostegno finanziario e militare all’Ucraina da parte degli Stati membri dell’UE. Il paragrafo 8, quello che “invita gli Stati membri a revocare immediatamente le…
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Secondo il Parlamento europeo l'Ucraina deve poter colpire la Russia. Con un voto che segna una svolta nella strategia europea sul conflitto, il Parlamento di Strasburgo ha approvato una risoluzione che invita gli Stati membri a rimuovere le restrizioni sull'uso delle armi occidentali fornite a Kyiv contro obiettivi militari legittimi in territorio russo. La decisione, adottata giovedì 19 settembre con 425 voti favorevoli, 131 contrari e 63 astensioni, rappresenta un cambio di passo…
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Dopo un'estate di militanza, il campo largo si è già sfaldato. Il Partito democratico, che ne è la forza principale, si è spaccato in tre parti alla prima prova, quella del voto del Parlamento europeo sulla rimozione del veto all'Ucraina per l'utilizzo delle armi occidentali contro obiettivi in territorio russo
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Il caso Giornali e agenzie di stampa nazionali scrivono che l'ex vicepresidente della Regione ha votato in difformità con le indicazioni del vicepremier dicendo si al paragrafo 8. Contattata da LaC News24 spiega di aver semplicemente sbagliato: «Verbale già aggiornato» Il giallo di Bruxelles. I giornali nazionali e l’Ansa hanno scritto che l’ex vicepresidente della Regione, Giusi Princi…
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Nel voto sull'Ucraina a Strasburgo Il Partito democratico si è spaccato e alcuni deputati, come Pina Picierno, hanno votato diversamente dal partito, a favore dell'abolizione delle restrizioni sulle armi per Kiev. Mentre Tarquinio e Strada si sono astenuti. L'europarlamentare in un'intervista al Corriere ha spiegato i motivi del suo
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Roma, 20 set. – La plenaria del Parlamento europeo ha approvato ieri a larga maggioranza, a Strasburgo, una risoluzione che chiede agli Stati membri di togliere le restrizioni esistenti per le forniture di armi e munizioni all’Ucraina, che in certi casi ne impediscono l’uso per attaccare obiettivi in territorio russo. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivendicato oggi il voto di Forza Italia all’Europarlamento contro l’utilizzo…
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Clamorosa debacle del Partito Democratico nell'aula di Strasburgo. Il partito guidato da Elly Schlein ha palesato fortissime divisioni interne sul sostegno militare all'Ucraina, con alcuni eurodeputati di punta che non hanno seguito le indicazioni date dai vertici in due votazioni particolarmente importanti. La prima spaccatura sul controverso articolo 8 Durante la seduta plenaria dell'Europarlamento si votava la risoluzione sul sostegno finanziario e militare all'Ucraina, un testo su cui i…
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Giovedì 19 settembre il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che, tra le altre cose, «invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni all’uso dei sistemi d’arma occidentali forniti all’Ucraina contro legittimi obiettivi militari sul territorio russo». Secondo il testo approvato dal Parlamento europeo ( qui disponibile in italiano), queste restrizioni ostacolano «la capacità dell’Ucraina di esercitare pienamente il suo diritto all’autodifesa ai sensi del diritto…
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Matteo Salvini e Giuseppe Conte di nuovo insieme: a unirli è il no senza se e senza ma alla risoluzione pro-Ucraina nel Parlamento europeo. Una votazione, quella di ieri a Strasburgo, che divide gli schieramenti politici italiani. Si spacca la maggioranza, con la Lega contraria a tutto, anche nel voto finale sulla risoluzione che, tra le altre cose, chiede di eliminare le restrizioni all’uso delle armi inviate a Kiev per colpire in Russia
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L’Italia titubante. Il Parlamento europeo ha detto sì a una risoluzione di sostegno all’Ucraina che contiene un punto chiave: Kiev potrà usare le armi occidentali per colpire le basi in Russia dalle quali partono gli attacchi al suo territorio sovrano. Quello che segue, per quanto riguarda le delegazioni del nostro Paese, è a metà tra un pasticcio e uno scioglilingua. Fratelli d’Italia si è pronunciata per il no, su quel passaggio, chiedendo che siano le singole nazioni a scegliere.
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L'Europarlamento ha approvato oggi una risoluzione che dice sì al sostegno all'Ucraina ma che soprattutto chiede di rimuovere le restrizioni all'uso delle armi messe a disposizione dai Paesi Ue. In pratica si sollecita il via libera per colpire obiettivi in territorio russo. Il testo è passato con 425 voti favorevoli, 131 contrari e 63 astenuti. Il dato politico più rilevante, però, è che tutti gli europarlamentari…
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