Sul caso degli abusi in Questura a Brescia denunciati da alcune manifestanti portate negli uffici di via Botticelli dopo la manifestazione alla fabbrica Leonardo di lunedì è intervenuto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Durante la trasmissione Diritto e rovescio Piantedosi ha affrontato il caso sostenendo che le perquisizioni svolte dagli operatori di polizia sono state svolte «in piena regolarità: mi dispiace comunque se qualcuno si è sentito…
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Approfondimenti:
Sul caso degli abusi in questura a Brescia denunciati da manifestanti, le perquisizioni sono state svolte "in piena regolarità: mi dispiace comunque se qualcuno si è sentito offeso". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, al programma 'Dritto e rovescio' in onda stasera su Rete 4. "Ho condiviso - aggiunge - con il capo della Polizia il pensiero che noi dobbiamo rafforzare l'indicazione agli operatori che queste pratiche, che hanno una loro sensibilità, siano caratterizzate da una proporzionalità ed…
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Continua a far discutere la vicenda delle attiviste portate in Questura a Brescia dopo un blitz di protesta davanti alla sede di Leonardo. Alcune di loro hanno raccontato di essere state fatte spogliare e costrette a fare piegamenti. Un trattamento che hanno definito degradante. Gli attivisti coinvolti, 23 in tutto, stanno valutando insieme a un legale se presentare denuncia. La Questura di Brescia ha respinto le accuse parlando di "attività di indagine svolte…
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"Perché Avs ha presentato un’interrogazione al ministro Piantedosi su quanto avvenuto a Brescia nei giorni scorsi? È molto semplice: un gruppo di giovani attivisti climatici hanno denunciato pubblicamente di essere stati prelevati dopo un sit in del tutto pacifico, portati in questura nella città lombarda, fermati per sette ore e già questo ci pare molto anomalo; in particolare hanno denunciato il fatto che alle ragazze presenti è stato ordinato di spogliarsi e poi di fare…
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Accuse pesanti, insinuazioni pericolose. E la sinistra subito pronta a cavalcare. Giornata turbolenta ieri a Brescia, dove un’attivista di Extinction Rebellion – organizzazione gretina molto in voga – ha denunciato di essere stata costretta, insieme ad altre manifestanti, a spogliarsi e a eseguire piegamenti in Questura dopo il fermo legato all’azione di protesta davanti alla sede di Leonardo organizzata insieme a Ultima generazione e Palestina Libera.
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Brescia — Si fa chiamare “Val”, ha 25 anni, è un’attivista del movimento Extinction Rebellion. È la prima a metterci la faccia. Con un video sui social e al telefono: «Mi hanno chiesto di spogliarmi, togliermi le mutande, fare tre piegamenti. Altre compagne l’hanno fatto, io mi sono rifiutata. Denunciare? Dobbiamo capire a livello legale come muoverci». Anche Val, lunedì mattina, è davanti alla s…
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ACERBO (PRC): MELONI COSA DICE SU QUESTURA DI BRESCIA? È NORMALE COSTRINGERE GIOVANI DONNE A SPOGLIARSI? Pubblicato il 14 gen 2025 Non è accettabile in un paese democratico il trattamento subito dalle giovani attiviste costrette a spogliarsi e a fare piegamenti nella questura di Brescia nel corso di un fermo immotivatamente durato 7 ore. Queste forme di umiliazione e intimidazione non hanno alcuna ragione di pubblica sicurezza e configurano…
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È ancora scossa, "sto metabolizzando", dice a Metropolis. Era tra le attiviste fermate a Brescia legate ai cancelli di Leonardo per protesta contro l'uso delle armi e la guerra a Gaza. Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion, è stata portata in questura e lì tenuta per 7 ore. Aveva dato i documenti, ma i poliziotti "ci hanno fatte spogliare, al freddo, con la porta aperta con uomini e donne che passavano - racconta - Io…
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