Patrizia Alessi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 7, punta il dito sul Patto di collaborazione: segnalazioni ignorate, presunte violazioni fin dall’inizio e lo scioglimento dopo l’intervento della polizia
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Pietre e bottiglie lanciate dai manifestanti. Più un tentativo di rientrare dentro Askatasuna. Gli agenti rispondono e li allontanano con cariche e idranti. Tre ore di manifestazione e scontri sono la conclusione della giornata ad alta tensione, ieri a Torino. Cominciata all'alba con lo sgombero del centro sociale Askatasuna occupato dal '96 e conclusa con una decina di agenti feriti e l'appuntamento a una nuova mobilitazione domani.
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Dieci agenti feriti a Torino dopo il sequestro dello stabile occupato da Askatasuna. Chiuso l'incidente probatorio sull'omicidio di Garlasco. Scontri a Bruxelles, salta il Mercosur. Sul Giornale in edicola
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«Sono molto dispiaciuto, ho fatto tutto il possibile. Parlerò quando sarà finita la tempesta». È il giorno più nero per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo. La scelta politica più forte del suo mandato è finita in modo fallimentare. L’ha difesa per mesi, quasi due anni, ricevendo gli attacchi del centrodestra e della Regione Piemonte, il biasimo dei centristi della sua coalizione. Gli stessi at…
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Settanta giorni di fuoco racchiusi in un decreto di perquisizione. Dal 22 settembre al 28 novembre. Settanta giorni di scontri, danneggiamenti, assalti. Di violenza di piazza, di dissenso organizzato senza rispetto delle oceaniche maggioranze pacifiche che difendevano la causa palestinese. Dalle Ogr alla redazione de La Stampa, da Leonardo alla Città Metropolitana, dai blocchi dei binari a Porta …
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Il regalino di Natale lo hanno confezionato direttamente al Viminale. Approfittando del decreto di perquisizione firmato lo scorso 11 dicembre dai sostituti procuratori torinesi Davide Pretti e Eleonora Sciorella nei confronti di otto persone – il più grande ha 29 anni, il più piccolo 19 – indagate a vario titolo per interruzione di pubblico servizio, danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ieri mattina la polizia ha proceduto allo sgombero del centro sociale Askatasuna.
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Il centro sociale Askatasuna di Torino, di Autonomia Contropotere, è stato sgomberato stamattina dalla Digos della polizia di Torino. Un provvedimento più volte richiesto dai partiti di centrodestra, sia locali che nazionali. «Dallo Stato un segnale chiaro: non ci deve essere spazio per la violenza nel nostro Paese», il commento immediato del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. «Possono chiudere, sgomberare o arrestarci, ma ci troveranno sempre nelle strade.
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Il centro sociale Askatasuna di Torino è stato sequestrato e sgomberato stamattina dalla Digos della polizia. Nell'edificio di corso Regina Margherita 47, occupato dal 1996 e considerato l'ultimo fortino dell'Autonomia, il cui nome in lingua basca significa "libertà", sono stati trovati all'alba sei attivisti, al terzo piano. Presenza in una parte inagibile del palazzo, che ha fatto saltare il patto del Comune con un comitato di garanti per un progetto sui beni comuni.
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Dopo lo sgombero, gli antagonisti di Askatasuna scatenano la guerriglia: cariche e idranti al corteo
Alle 18 è iniziata la manifestazione di Askatasuna contro il sequestro messo in atto questa mattina su ordine del prefetto di Torino. È stata una giornata scandita dalle minacce contro lo Stato, dagli insulti contro il sindaco e le forze dell'ordine. Il tam tam per l'adunata è iniziato fin dai primi minuti dopo l'ingresso della Digos nello stabile e all'orario prestabilito c'erano diverse persone in corso Regina Margherita, compresa Non una di…
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Giovedì 18 dicembre 2025: operazione di polizia e sgombero ai danni del centro sociale Askatasuna di Torino, in corso Regina Margherita 47, stabile occupato 29 anni fa – il 15 novembre 1996 – da compagne e compagni dell’autonomia nel capoluogo piemontese. La Digos della questura torinese e i reparti mobili hanno effettuato perquisizioni all’interno dello stabile, dove c’erano sei…
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Sgomberato il centro sociale Askatasuna. Piantedosi: segnale chiaro 18 dicembre 2025 Roma, 18 dic. - "Sgomberato il centro sociale Askatasuna di Torino. Dallo Stato un segnale chiaro: non ci deve essere spazio per la violenza nel nostro Paese" ha scritto su X il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, commentando l'intervento della polizia della Questura di Torino che ha anche perquisito, oltre al centro sociale, otto attivisti dell'area antagonista torinese.
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Il centro sociale Askatasuna di Torino è stato sequestrato e sgomberato giovedì stamattina dalle forze dell'ordine, dopo una perquisizione nell'ambito delle indagini in corso per gli assalti alla sede del quotidiano La Stampa e la vandalizzazione di alcuni spazi delle Officine grandi riparazioni (Ogr) e di Leonardo, durante le manifestazioni pro-Palestina di ottobre. Tra i reati figurano danneggiamento, imbrattamento, invasione di edifici, resistenza…
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In serata dal corteo dei manifestanti è partito un lancio di bottiglie e petardi a cui la polizia ha risposto con gli idranti Momenti di tensione questa mattina davanti alla sede del centro sociale Askatasuna, in corso Regina Margherita a Torino, sgomberata nelle prime ore della giornata. Le forze dell’ordine sono intervenute utilizzando gli idranti per rimuovere il presidio permanente di manifestanti che occupava il tratto di corso antistante l’edificio dove è ubicato il centro sociale.
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Riceviamo e pubblichiamo: La decisione del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di fare sgomberare l'Askatasuna, va di pari passo con quella del Sindaco di Torino del PD Stefano Lo Russo di rompere...
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La polizia ha disperso con gli idranti il presidio che i militanti hanno allestito con tavoli e gazebo di fronte al centro sociale Askatasuna. Alcuni manifestanti si erano seduti al centro di corso Regina Margherita per bloccare i mezzi delle forze dell'ordine ancora al lavoro sul posto, dopo lo sgombero di giovedì mattina.
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A Torino la polizia ha utilizzato gli idranti per disperdere i militanti riuniti di fronte al centro sociale Askatasuna. Gli attivisti avevano allestito un presidio con tavoli e gazebo e si erano seduti al centro di corso Regina Margherita per bloccare i mezzi delle forze dell'ordine.
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La polizia ha disperso con gli idranti il presidio che i militanti hanno allestito con tavoli e gazebo di fronte al centro sociale Askatasuna. Alcuni di loro si erano seduti al centro di corso Regina Margherita per bloccare i mezzi delle forze dell'ordine ancora al lavoro sul posto, dopo lo sgombero di stamattina. Poi è partito il lancio di tavoli e la risposta degli agenti con i getti d'acqua. Leggi
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Max Casacci contro lo sgombero di Askatasuna: “Una prova muscolare spacciata per azione securitaria”
Il chitarrista e co-fondatore dei Subsonica, Max Casacci, si è affidato ai social per dire la sua sullo sgombero del centro sociale occupato Askatasuna: «Vanchiglia si è svegliata militarizzata, con strade bloccate, due scuole chiuse e una colonna di blindati che doppiavano per numero le sei persone presenti all’interno della palazzina di Askatasuna, attualmente nelle mani delle forze dell’ordine – scrive il musicista –.
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