L'Italia continua a registrare un calo della popolazione residente: al 1° gennaio 2025 si contano 58,93 milioni di abitanti, con una perdita di 37mila unità rispetto all'anno precedente. Questo declino si deve principalmente alla diminuzione delle nascite, che rimangono su livelli storicamente bassi, e a un tasso di fecondità tra i più bassi in Europa. Un calo demografico ormai strutturale Il numero medio di figli per donna nel 2023 è sceso a 1,20, in ulteriore diminuzione rispetto…
Leggi
Altre notizie:
Si inasprisce l'inverno demografico in Valle d'Aosta. Secondo l’ultimo rapporto Istat, al primo gennaio di quest’anno la popolazione residente è di 122.700, in lieve calo dall’anno precedente. Di questi 113.700 sono cittadini italiani e 9mila gli stranieri. E i nuovi nati sono sempre di meno. Nel corso del 2024 in Valle d’Aosta sono nati 613 bambini, contro i 700 del 2023. Il tasso di fecondità è di 1,05 figli per donna, con il calo maggiore a livello nazionale sull’anno precedente e uno dei più…
Leggi
ROMA – Fecondità al minimo storico: 1,18 figli per donna. Non c’è da stupirsi. Cosa pensavamo che sarebbe successo? L’Italia è un Paese a bassa fecondità da decenni. Dal 1977 siamo sotto il livello di sostituzione, 2,1 figli per donna, nel 1995 siamo arrivati a 1,19 . La domanda è: cosa abbiamo fatto in tutti questi anni per permettere ai giovani di realizzare il desiderio di maternità e paternit…
Leggi
Gli indicatori demografici per l’anno 2024, pubblicati ieri da Istat, confermano un addensamento di nubi sull’inverno demografico italiano. Le nascite sono al record minimo, con una media di 1,18 figli per donna, e le famiglie sono ridotte a una media di 2,2 componenti. Si emigra sempre di più, con un aumento complessivo del 20,5% rispetto al 2023. La percentuale cresce al 36% se si considera com…
Leggi
"I dati recentemente pubblicati dall'Istat sui principali indicatori demografici dell'anno 2024 evidenziano una realtà allarmante: il calo delle nascite e della fecondità in Italia ha raggiunto livelli storicamente bassi. Questo fenomeno, che si sta consolidando nel tempo, solleva interrogativi cruciali per il futuro del nostro Paese". È quanto rileva Filomena Maggino, ordinaria di Statistica sociale presso l'Università La Sapienza di Roma e…
Leggi
Sono ben al di sotto del minimo storico di 30 anni fa. Si riducono i matrimoni È un trend davvero in picchiata quello della denatalità in Italia. L’Istituto Nazionale di Statistica diffonde i dati del 2024 sugli indicatori demografici e sull’andamento della popolazione e vediamo che le nascite l’anno scorso sono state 370 mila, un figlio virgola 18 per donna, ben al di sotto del minimo storico di 30 anni fa.
Leggi
Nascite in calo. Italia più anziana Nuovo calo della fecondità in Italia. L’Istat segnala che con 1,18 figli per donna nel 2024 è stato abbassato il minimo di 1,19 raggiunto nel 1995. Fortemente negativo anche il saldo tra nascite e decessi. Servizio di Raffaella Frullone Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
Leggi
Prima c’era la soglia psicologica dei 60 milioni di abitanti. Poi la soglia psicologica dei 500mila nuovi nati, sotto cui siamo scesi nel 2015. Poi quella dei 400mila, scollinata nel 2022. Nel 2024 in Italia sono nati 370mila bambini, il minimo storico assoluto. L’altro record che è stato battuto è quello della fecondità: 1,18 figli per donna, meno dell’1,19 segnato nel 1995. Solo che rispetto ad allora, quel misero centesimo di differenza significa 156mila nascite in meno: nel 1995 infatti i nuovi nati…
Leggi
Ulteriore calo della fecondità in Italia. Con 1,18 figli per donna nel 2024 viene superato il minimo di 1,19 del 1995, anno nel quale sono nati 526 mila bambini a fronte dei 370 mila del 2024 (-2,6% rispetto al 2023). È quanto emerge dagli indicatori demografici dell'Istat pubblicati lunedì 31 marzo. Calano anche i decessi (651 mila), il 3,1% in meno sul 2023, dato più in linea con i livelli pre-pandemici che con quelli del triennio…
Leggi
