Bagliori ed esplosioni hanno illuminato il cielo sopra i sobborghi meridionali di Beirut nella notte tra il 5 e il 6 marzo, mentre si intensifica il conflitto in Medio Oriente. Migliaia di residenti hanno lasciato l’area dopo l’avvertimento di Israele e l’avvio di un’offensiva contro Hezbollah. Il movimento libanese ha a sua volta invitato gli israeliani vicino al confine a evacuare le loro città.
Leggi
Nuovi raid israeliani nella zona sud di Beirut Nuovi attacchi aerei israeliani hanno colpito la periferia sud di Beirut, roccaforte del movimento sciita Hezbollah, poche ore dopo l'appello di Israele a evacuare l'area. Nella notte grandi colonne di fumo e incendi si sono levati sopra gli edifici del quartiere di Dahieh, mentre le strade sono rimaste coperte di macerie e detriti. Secondo l'esercito israeliano, l'operazione ha incluso 26 raid contro infrastrutture del gruppo filo-iraniano, tra cui un centro di comando e una…
Leggi
Le forze di difesa israeliane hanno diffuso filmati che, secondo quanto dichiarato, mostrano attacchi aerei contro obiettivi di Hezbollah in tutto il Libano. In un comunicato, l’esercito ha affermato che la sua Aeronautica, “guidata dall’intelligence delle Idf, ha completato una vasta ondata di attacchi a Beirut contro le infrastrutture terroristiche di Hezbollah”. “Come parte degli attacchi, sono stati colpiti un centro di comando del consiglio esecutivo e una struttura che ospita UAV…
Leggi
L’esercito israeliano ha avviato l’offensiva annunciata sulla periferia Sud di Beirut in Libano, considerata roccaforte di Hezbollah. Secondo fonti locali, almeno 700mila persone sono fuggite dopo l’ordine di evacuazione partito dall’Idf, che in tarda serata ha lanciato i primi raid. Intanto Teheran ha condotto un nuovo attacco nel centro di Israele: sarebbero state colpite anche case. Sono gli ultimi, drammatici, sviluppi della guerra in Medio Oriente, scatenata dall’operazione…
Leggi
L’appuntamento per un’intervista nel cuore della roccaforte di Hezbollah si trasforma, in pochi istanti, nel racconto di una fuga collettiva. Non appena risuonano le sirene e si diffonde l'avviso di un imminente bombardamento israeliano, la tensione a Beirut si taglia con il coltello. La "zona rossa" indicata dai comandi militari è vastissima e la reazione della popolazione è immediata: un esodo disperato che paralizza le strade della capitale.
Leggi
