L’assenza, ad oggi, di una data certa e di un’agenda precisa per la revisione del regolamento CO2 per i veicoli leggeri pesa come un macigno sul mercato, alimentando incertezza e perplessità nei possibili acquirenti, che, ancora per la gran parte, non propendono per la scelta di un veicolo nuovo solamente elettrico 118.493 immatricolazioni, con una variazione negativa del 5,1%…
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Ennesimo mese grigio per il mercato auto italiano, quello di luglio 2025. Il settore inizia agosto con numeri crescenti solo per veicoli commerciali e flotte Il secondo semestre del 2025 inizia con un risultato negativo per le Passenger Cars ovvero il mercato auto Italia: -5,2%, tutto dovuto al forte stallo dei privati. Nel mese di luglio sono state immatricolate 119.000 automobili, con un ammanco di 6.500 unità rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
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Milano, 1 ago. – Mercato dell’auto ancora in calo a luglio. Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, le immatricolazioni sono diminuite del 5,11% a 118.493 unità. Nei primi 7 mesi la flessione è del 3,75% a 973.396 unitàI trasferimenti di proprietà sono stati 510.989 a fronte di 480.488 passaggi registrati a luglio 2024, con un aumento del 6,35%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 629.482, ha interessato per il 18,82% vetture nuove e per l’81,18% vetture usate.
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Secondo tonfo consecutivo per il mercato italiano, a luglio 2025 in calo del 5,1% rispetto allo stesso mese 2024, dopo il tracollo (-17,4%) di giugno. Nel mese appena concluso sono state immatricolate 118.493 auto nuove, contro le 124.871 unità dello stesso periodo del 2024. Il bilancio italiano dei primi sette mesi dell'anno parla di 973.396 immatricolazioni, il 3,8% in meno di un anno fa. Impietoso il confronto con il periodo pre-pandemico, pari a -21,3% di volumi per oltre 263.000 unità…
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Ancora un mese difficile per l’auto in Italia. A luglio 2025, come rilevato da UNRAE, le immatricolazioni di veicoli nuovi nel nostro Paese sono calate del 5,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, passando da 124.871 a 118.493. Una flessione che si aggiunge alle tante già registrate nel corso del 2025 e che, in proiezione, potrebbe portare a chiudere l’anno con ben 400mila immatricolazioni in meno rispetto al 2019, ultimo anno dell’epoca pre-Covid.
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A luglio sono state immatricolate in Italia 118.493 autovetture, con un calo del 5,11% sullo stesso mese del 2024. Nei primi sette mesi dell'anno - secondo i dati del ministero dei Trasporti - le immatricolazioni sono state 973.396, il 3,75% in meno dello stesso periodo dell'anno precedente. Stellantis ha immatricolato in Italia nel mese di luglio 30.797 auto, il 12,1% in meno dello stesso mese del 2024.
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BOLOGNA (ITALPRESS) & In luglio sono state immatricolate in Italia 118.493 autovetture con un calo sullo stesso mese del 2024 del 5,11%. Il consuntivo dei primi sette mesi dell& chiude invece con un 973.396 immatricolazioni e con una contr BOLOGNA (ITALPRESS) – In luglio sono state immatricolate in Italia 118.493 autovetture con un calo sullo stesso mese del 2024 del 5,11%. Il consuntivo dei primi sette mesi dell’anno chiude invece con un 973.396 immatricolazioni e con una…
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Oltre il 12 per cento in meno di auto immatricolate rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e un marchio storico che affoga, superato anche dalla cinese BYD. Luglio è stato un altro mese difficile per Stellantis nel mercato dell’auto in Italia. Il gruppo franco-italiano ha registrato 30.797 nuove immatricolazioni, dato in calo del 12,1% rispetto alle 35.038 del luglio 2024. La quota di mercato della società è passata così dal 28,1% del luglio 2024 al 26% del…
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Per il mercato auto italiano, il mese di luglio 2025 si è chiuso ancora con il segno negativo. Dopo un giugno terminato con un pesante calo di oltre il 17%, luglio termina con 118.493 immatricolazioni, pari ad una flessione del 5,1% (124.871 unità nello stesso periodo del 2024). Il mercato auto italiano prosegue, dunque, la sua fase di difficoltà. Guardando al periodo gennaio – luglio 2025, la tendenza è negativa e con 973.396 immatricolazioni, il mercato perde il 3,8%…
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Dopo il forte calo di giugno, le immatricolazioni di auto sul mercato italiano mantengono il segno meno, ma riducono i ribassi. A luglio, stando ai dati comunicati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 118.493 autovetture, con una variazione di -5,11% rispetto a luglio 2024, quando ne erano state immatricolate 124.871 (a giugno erano state immatricolate…
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Le immatricolazioni di auto in Italia a luglio sono scese a 118.493 unità, con un calo del 5,11% sullo stesso mese del 2024, secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti. Il gruppo Stellantis STLAM, che comprende tra gli altri i marchi Fiat, Jeep, Lancia, Chrysler, Alfa Romeo, Peugeot, Opel, Citroen/Ds, ha registrato a luglio una contrazione del 13,1%, sulla base di calcoli Reuters, con una quota di mercato in aumento al 25,8% dal 24,55% di giugno.
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Il mercato automobilistico italiano continua a navigare in acque agitate. Anche nel mese di luglio si registra una nuova flessione delle immatricolazioni: con 118.493 unità vendute, il calo rispetto allo stesso mese del 2024 è del 5,1%. Una contrazione che si somma a un andamento negativo ormai consolidato: da gennaio a luglio, infatti, il mercato ha totalizzato 973.396 immatricolazioni, segnando un -3,8% sul 2024 e un preoccupante -21,3% rispetto…
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Il mercato automobilistico italiano continua a mostrare segnali di rallentamento. A luglio sono state immatricolate 118.493 vetture, in calo del 5,11% rispetto allo stesso mese del 2024 (quando le immatricolazioni furono 124.871). Anche il bilancio dei primi sette mesi dell’anno conferma la tendenza negativa, con un totale di 973.396 immatricolazioni, pari a una flessione del 3,75% rispetto allo stesso periodo del 2024 (1.011.338 unità).
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Emissioni. Anche per il mese di luglio, i dati positivi di immatricolazione delle auto elettrificate o a zero emissioni si riflettono sull’andamento delle emissioni medie, che cedono il 5,1% e si assestano su 113,3 g/km (114,3 g/km nel semestre, -4,4%). In particolare, la fascia 0-20 g/km (elettriche e plug-in) rappresenta l’8,3% del mercato, quella tra 21 e 60 g/km (ibride) il 4%, mentre la fascia 61-135 g/km pesa per il 63,4%.
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Una fotografia del mondo reale, con un dettaglio delle auto più vendute guardando alle diverse fasce del mercato. Facendo a meno di slogan, poggiando invece il ragionamento solo sui numeri, con l'indicazione di quante unità sono state commercializzate in una classifica delle prime 10 per ogni differente segmento.Chiamatelo fact-checking, una verifica dei fatti. Utilizziamo i dati preliminari elaborati da Dataforce e che rappresentano il 96% delle vendite di nuove vetture nei…
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ROMA (ITALPRESS) – Il mercato europeo delle auto arranca, con l’Italia fanalino di coda. A giugno il vecchio continente ha registrato una contrazione del 5,1% con 1.243.732 nuove immatricolazioni. Da gennaio la riduzione si ferma a poco meno di un punto percentuale ma se si fa un confronto con il periodo pre pandemia il divario è comunque ben più ampio. In questo contesto il nostro Paese mostra segnali di profonda difficoltà: i cinque principali mercati europei mostrano performance eterogenee.
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Il mercato auto in Europa registra un calo del 5,1% a giugno 2025, con risultati negativi per la maggior parte dei Paesi del continente. Tra i cinque mercati principali, spicca la performance negativa dell’Italia, che chiude il mese con un -17,4%, oltre tre volte superiore alla media europea. Anche nel comparto delle auto ricaricabili l’Italia si posiziona in coda, con una quota di mercato del 13,2% a giugno, evidenziando un ritardo rispetto ai principali Paesi europei nella…
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Il mercato europeo delle autovetture registra a giugno una contrazione del 5,1% con 1.243.732 nuove immatricolazioni rispetto alle 1.311.043 dello stesso mese del 2024. Il primo semestre dell’anno chiude quindi perdendo lo 0,9%, con 6.815.320 vetture immatricolate contro le 6.879.158 del primo semestre 2024. Il confronto col 2019, periodo precedente alla pandemia e alle crisi internazionali, mostra tuttavia un divario significativo: il mese risulta inferiore del 16,6%, mentre il semestre accusa un deficit del 19%.
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