Tanti i messaggi arrivati nel corso della giornata da esponenti del mondo politico e delle istituzioni. Queste le parole del ministro per le riforme istituzionali Maria Elisabetta Casellati: "La memoria di questo crimine contro l’umanità ci ricorda quanto profondo sia l’abisso in cui l’uomo può sprofondare". A Marzabotto è presente il ministro degli Esteri, Antonio Tajani che ha incontrato sopravvissuti e parenti delle vittime: "Siamo qui per ricordare tutte le vittime del nazi-fascismo".
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Mattarella a Marzabotto con Presidente tedesco Steinmeier : "Qui per dire mai più" "Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l’antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene. Quanto accade ai confini della nostra Unione Europea suona monito severo. I fantasmi dell’orrore non hanno lasciato la storia". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia a…
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"Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l'antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene. Quanto accade ai confini della nostra Unione europea suona monito severo. I fantasmi dell'orrore non hanno lasciato la storia. Ecco la ragione del pellegrinaggio laico a questi luoghi, fonti della nostra odierna convivenza civile, perenne richiamo alle follie degli uomini".
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Era l'incontro più atteso ed è finito con un abbraccio quello tra i sopravvissuti alla strage di Marzabotto e i due presidenti della Repubblica, Sergio Mattarella e l'omologo tedesco Frank-Walter Steimeier. "Grazie per essere venuti qui oggi e per aver onorato i nostri cari che non ci sono piu", ha detto Anna Rosa Nannetti portando ai due i saluti della delegazione. "Grazie per la vostra generosità e accoglienza", ha risposto Steinmeier.
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Walter Steinmeier a chinare il capo di capelli bianchissimi come quelli di Sergio Mattarella, quando a Monte Sole la figlia di una sopravvissuta allo sterminio... Leggi tutta la notizia
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È il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier a chinare il capo di capelli bianchissimi come quelli di Sergio Mattarella, quando a Monte Sole la figlia di una sopravvissuta allo sterminio di 80 anni fa si commuove, onorata di stringergli la mano. «Sono io onorato che mi abbiate chiesto di venire. È generoso da parte vostra. E non è scontato» risponde lui sottovoce. È il momento…
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"80 anni fa Marzabotto. Ricordo le emozioni della mia visita in quel luogo della memoria e del dolore, ricordo gli abbracci dei sopravvissuti, ricordo la passione dei più giovani. Oggi e sempre per dire mai più". Così Matteo Renzi sui social.
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Dalle libere repubbliche del ’44 e dalle stragi nazifasciste nacque la nostra Costituzione | In In In evidenza | Di Di Franco Astengo La Costituzione italiana e il modello di democrazia repubblicana non sono nati per caso o dalla testa di qualche professore di diritto costituzionale o di filosofia politica. La sua origine deve essere ricercata, in maniera netta e precisa, all’interno dei contenuti che si espressero durante la lotta di Liberazione dal…
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MARZABOTTO (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Non dobbiamo mai dimenticare, anche se fatichiamo a comprendere. Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l’antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene. Quanto accade ai confini della nostra Unione Europea suona monito severo. I fantasmi dell’orrore non hanno lasciato la storia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla cerimonia per l’80mo anniversario…
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"Ricorre l'80/mo anniversario della Strage di Marzabotto, una ferita dolorosa che non può e non deve essere dimenticata. La violenza cieca e brutale dei nazisti, con la complicità di fascisti locali, portò all'uccisione di centinaia di persone. Fu uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati durante la Seconda guerra mondiale, senza alcuna pietà verso bambini, donne e anziani".
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“Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l’antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene. Quanto accade ai confini della nostra Unione Europea suona monito severo. I fantasmi dell’orrore non hanno lasciato la storia“. Lo ha detto il Presidente Sergio Mattarella nel suo discorso tenuto a Monte Sole a Marzabotto. Il Presidente è intervenuto insieme al Presidente della Germania, Frank-Walter…
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«Oggi, i conflitti in atto, i luoghi della sofferenza dove il diritto umanitario internazionale non trova applicazione, ci richiamano bruscamente alla responsabilità di non essere né ciechi, né addormentati, né immemori. Non dobbiamo mai dimenticare, anche se fatichiamo a comprendere». Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alle celebrazioni per l’80mo anniversario dell’eccidio di Monte…
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"In questa giornata, alla presenza del Presidente Steinmeier, possiamo affermare, con le parole pronunciate dal Presidente Rau nel 2002, che Marzabotto è divenuto luogo che non separa più tedeschi e italiani ma li unisce". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Marzabotto, per l'Ottantesimo anniversario dell'eccidio nazista. "Marzabotto e Monte Sole sono pietre angolari della Repubblica italiana.
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"Siamo qui oggi uniti nel dolore, ma anche in profonda amicizia. Fivizzano, Marzabotto, le Fosse Ardeatine, Sant'Anna di Stazzema, Civitella, in tutte queste località le truppe naziste perpetrarono crimini disumani in Italia, accecate dall'odio e dal fanatismo. Questi luoghi ne rappresentano tanti altri meno noti, che soprattutto in Germania sono quasi sconosciuti. Anche per questo sono qui oggi. Cari ospiti, oggi sono qui davanti a Voi come Presidente Federale tedesco e provo solo dolore e…
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier a Marzabotto per la commemorazione della strage nazista. Deposta una corona a Monte Sole in memoria dell'eccidio. Poi l'incontro con alcuni sopravvissuti della strage del 1944 e diversi familiari delle vittime.
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"Ma, oggi, i conflitti in atto, i luoghi della sofferenza dove il diritto umanitario internazionale non trova applicazione, ci richiamano bruscamente alla responsabilità di non essere né ciechi, né addormentati, né immemori. Non dobbiamo mai dimenticare, anche se fatichiamo a comprendere. O forse, per citare ancora Levi: 'quanto è avvenuto non si può comprendere, anzi, non si deve comprendere, perché comprendere è quasi giustificare'".
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Marzabotto (Bologna), 29 settembre 2024 – “Come presidente tedesco è difficile venire in questo luogo dell'orrore e parlare a voi”. E’ emozionato il presidente della Germania Frank Walter Steinmeier, oggi alla commemorazione della strage di Marzabotto a fianco del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Parla di “dolore e vergogna”, pochi minuti poco aver posato dei fiori in memoria delle 1.830 vittime accertate, tutte per…
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«Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l'antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene. Quanto accade ai confini della nostra Unione Europea suona monito severo. I fantasmi dell'orrore non hanno lasciato la storia. Ecco la ragione del pellegrinaggio laico a questi luoghi, fonti della nostra odierna convivenza civile, perenne richiamo alle follie degli uomini».
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«In questa giornata, alla presenza del presidente Steinmeier, possiamo affermare, con le parole pronunciate dal Presidente Rau nel 2002, che Marzabotto è divenuto luogo che non separa più tedeschi e italiani ma li unisce». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Marzabotto, per l’ottantesimo anniversario dell’eccidio nazista «Quasi ottocento le vittime, uccise tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 nei…
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"È indicativo che il presidente Germania Frank Walter Steinmeier abbia citato nel suo intervento cinque località dove gli eccidi si sono espressi nella brutalità, drammaticità e ingiustizia, in assoluta e immotivata repressione. Di queste cinque località, tre sono toscane, Fivizzano, Civitella e Sant'Anna di Stazzema.". Lo ha detto Eugenio Giani commentando dal luogo della strage di Marzabotto il discorso del presidente…
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"I nostri due Paesi sanno che la democrazia, anche dopo essere stata conquistata, non è mai scontata. Sappiamo che la libertà e la democrazia vanno protette e difese, che un nazionalismo eccessivo porta alla guerra. Dobbiamo, quindi, andare avanti sulla nostra strada della riconciliazione e dell’amicizia, verso un buon futuro per i nostri figli e nipoti in un’Europa forte, unita e democratica". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica di Germania…
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«Siamo qui oggi uniti nel dolore, ma anche in profonda amicizia. Fivizzano, Marzabotto, le Fosse Ardeatine, Sant'Anna di Stazzema, Civitella, in tutte queste località le truppe naziste perpetrarono crimini disumani in Italia, accecate dall’odio e dal fanatismo. Questi luoghi ne rappresentano tanti altri meno noti, che soprattutto in Germania sono quasi sconosciuti. Anche per questo sono qui oggi. Cari…
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“Mai più!” scandisce Sergio Mattarella. Mai più nazismi. Mai più fascismi, ripete. Il Capo dello Stato è a Marzabotto, insieme al presidente tedesco Frank Walter Steinmeier, nel teatro della più efferata strage nazista. “A nome del mio Paese vi chiedo perdono, provo dolore e vergogna” scandisce Steinmeier. Tutti si alzano in piedi. Brividi. La violenza si dispiegò per sei giorni a pa…
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Oggi il giorno del ricordo a Marzabotto e sulle colline di Monte Sole, dove si commemora l'80esimo anniversario della strage nazifascista che fra il 29 settembre e il 5 ottobre... Leggi tutta la notizia
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"Oggi i conflitti in atto, i luoghi della sofferenza dove il diritto umanitario internazionale non trova applicazione, ci richiamano bruscamente alla responsabilità di non essere né ciechi, né addormentati, né immemori. Non dobbiamo mai dimenticare, anche se fatichiamo a comprendere. Sbagliamo se pensiamo che il razzismo, l’antisemitismo, il nazionalismo aggressivo, la volontà di supremazia, siano di un passato che non ci appartiene.
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«Quasi ottocento le vittime, uccise tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 nei Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzane Morandi. Quasi duecento i bambini. Marzabotto e Monte Sole sono simbolo tra i più sconvolgenti della strategia di annientamento che accompagnò la volontà di dominio, il mito razziale, la sopraffazione nazionalista, insomma quell'impasto ideologico che sospinse il nazismo - e i loro complici, tra…
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Il capo dello Stato alle celebrazioni per l'80esimo anniversario della strage nazista: "Siamo qui per chinare insieme il capo davanti a tante vite crudelmente spezzate, per riempire con i sentimenti più intensi di solidarietà quelle voragini che la disumana ferocia nazifascista ha aperto in queste terre. Può accadere di nuovo se dimentichiamo". Presente anche Frank-Walter Steinmeier, il primo presidente tedesco sul posto dopo più di vent'anni, che ha…
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Home Primo Piano 80° anniversario dell'eccidio di Marzabotto 80° anniversario dell'eccidio di Marzabotto 80° anniversario dell'eccidio di Marzabotto Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED "80 anni fa, centinaia di innocenti furono uccisi nell'eccidio di Monte Sole, meglio conosciuto come Strage di Marzabotto. Un massacro di inaudita violenza e crudeltà nazifascista. Quei giorni di terrore rimangono incisi nella memoria collettiva del nostro Paese come un monito contro gli orrori della guerra affinché…
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In attesa della cerimonia di commemorazione dell’anniversario della strage di Marzabotto, alla quale parteciperanno il presidente Mattarella e il suo omologo tedesco, Steinmeier, il ministro per le Riforme Istituzionali, Elisabetta Casellati, ha ricordato che si è trattato di “una delle tragedie più atroci e disumane della Seconda Guerra Mondiale e della storia del nostro Paese” e che “la memoria di questo crimine contro l’umanità ci ricorda quanto profondo sia l’abisso in cui l’uomo può sprofondare…
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Il capo dello Stato e il presidente tedesco parteciperanno alla commemorazione delle vittime della strage nazista Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, insieme al presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier e alla sua consorte, Elke Büdenbender, in aereo per raggiungere Marzabotto, dove parteciperanno alla commemorazione dell’80° anniversario della strage delle SS naziste.
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Marzabotto, Mattarella e Steinmeier in viaggio verso Marzabotto 29 settembre 2024 Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, insieme al presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier e alla sua consorte, Elke Büdenbender, in aereo per raggiungere Marzabotto, dove parteciperanno alla commemorazione dell'80° anniversario della strage delle SS naziste. La commemorazione delle vittime della strage nazista a Marzabotto è "un dovere della memoria" e evidenzia…
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Roma, 29 set. – La giustizia “ripara” al male, “se non c’è la giustizia il male e’ più pericoloso, le tenebre entrano nel cuore dell’uomo e si diventa seminatori di morte e di altro male”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi nella sua omelia a Marzabotto in occasione della cerimonia per gli 80 anni dell’eccidio nazifascista.“Molti non hanno mai chiesto perdono” ha osservato Zuppi ma “il Il male si vince con l’amore”.
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Nelle stragi nazifasciste, avvenute tra marzo 1944 e maggio 1945,sono state uccise 22 mila vittime innocenti perlopiù donne, vecchi e tanti, tanti bambini. Sono trascorsi esattamente ottant’anni dalle stragi di Monte Sole per mano di truppe tedesche comandate dal maggiore Reder accompagnate da camice nere italiane che avevano seguito Mussolini a Salò. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, a Marzabotto, Grizzana Morandi, Monzuno e Camugnano le vittime innocenti furono 1830, solo a Marzabotto 775.
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PER ISCRIVERSI AL CANALE WHATSAPP DI BOLOGNATODAY Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Marzabotto per commemorare gli ottant'anni dall'eccidio nazifascista. Una cerimonia solenne a... Leggi tutta la notizia
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Franco Lanzarini fissa il vuoto sulla sedia a rotelle. Attorno il verde di Monte Sole. I ricordi devono tormentarlo. Cosa ricorda dell’eccidio?, azzardiamo “Eh”, fa. Tace a lungo. “Papà bisogna che rispondi “ gli fa il figlio. “Eravamo al rifugio, con la mamma, per sfuggire ai nazisti, ma ci trovarono e ci schierarono in trenta davanti al plotone di esecuzione sul prato” “Mi misero a…
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La strage di Marzabotto, perpetrata dalle truppe naziste guidate dal maggiore Walter Reder tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, causò la morte di 770 civili tra cui donne, bambini e anziani nei territori tra i comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, nell'Appennino bolognese. La strage di Monte Sole, spesso chiamata la strage di Marzabotto, viene oggi ricordata come l'eccidio più efferato e di più vaste proporzioni contro la…
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C’è stata giustizia per l’eccidio di Monte Sole? È una domanda legittima nel giorno in cui si ricordano gli 80 anni passati dai massacri passati alla storia come la strage di Marzabotto, dove sorge il sacrario che ricorda come tra il 29 settembre il 5 ottobre 1044 i nazisti, con l’aiuto dei fascisti, trucidarono almeno 770 persone sull’Appennino bolognese. Erano soprattutto anziani, in…
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Il massacro di Monte Sole Marzabotto – la più grande strage di civili compiuta dai nazisti nell’Europa occidentale – avvenne il 29 e il 30 settembre 1944 in almeno trenta luoghi diversi dell’altopiano fra le valli del Reno e del Setta. In molti casi persero la vita meno di cinque vittime; altri villaggi rurali, come Casaglia (85 vittime), Cadotto e Ravecchia (circa 65), Cerpiano (43), San Giovanni di Sotto (49), Creda (69) e Caprara (35) furono sede dei crimini più gravi.
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° anniversario dell'eccidio compiuto dalle SS naziste. Capo dello Stato: "Ricordare è un dovere della memoria" Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, presente insieme al presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier e alla sua consorte, Elke Büdenbender, a Marzabotto, per prendere parte alla commemorazione dell’80° anniversario della strage delle SS naziste.
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Strage di Marzabotto, Mattarella e Steinmeier alla commemorazione Sono passati 80 anni dall'uccisione di quasi 800 civili da parte delle truppe naziste e fasciste Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier hanno lasciato Colonia, in Germania, e sono arrivati a Bologna, per proseguire alla volta di Marzabotto per la commemorazione dell’80esimo anniversario della strage di Monte Sole.
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“Sono trascorsi 80 anni dalla strage di Marzabotto, quando le truppe naziste uccisero 770 persone. Un crimine spaventoso che oggi deve continuare a scuotere le nostre coscienze. La presenza del Presidente Mattarella con il Presidente tedesco Steinmeier è particolarmente significativa: l'Italia, l'Europa intera, devono camminare insieme utilizzando la memoria come strumento per costruire un futuro di pace che ricordi il passato e il valore dell'umanità”.
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Oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è insieme al presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, e alla sua consorte, Elke Büdenbender, a Marzabotto, per prendere parte alla commemorazione dell'80° anniversario della strage delle SS naziste. La commemorazione delle vittime della strage nazista a Marzabotto è «un dovere della memoria» e evidenzia la possibilità di costruire «un futuro di pace», ha…
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«Oggi commemoriamo la strage di Monte Sole e Marzabotto, una delle tragedie più atroci e disumane della Seconda Guerra Mondiale e della storia del nostro Paese: tra settembre e ottobre del 1944, le truppe naziste, con l'aiuto di milizie fasciste, braccarono e massacrarono per giorni quasi 800 civili inermi. Non furono risparmiati nemmeno bambini, anziani e donne. In un contesto storico segnato da…
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L'intervento dei presidenti Mattarella e Steinmeier - la diretta Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier partecipano al ricordo dell'80° anniversario dell'eccidio di Monte Sole, detto anche di Marzabotto: 770 civili, tra cui donne bambini e anziani, rastrellati in borghi, parrocchie, osterie e empori tra i comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno…
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Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier partecipano al ricordo dell'80° anniversario dell'eccidio di Monte Sole, detto anche di Marzabotto: 770 civili, tra cui donne bambini e anziani, rastrellati in borghi, parrocchie, osterie e empori tra i comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno, nell'Appennino bolognese.
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– Una domenica speciale per non dimenticare. Oggi il capo dello Stato Sergio Mattarella assieme al presidente della Repubblica federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier arriverà a Marzabotto per la commemorazione a 80 anni dall’eccidio nazifascista. La giornata si apre con i ragazzi delle scuole dei comuni di Monte Sole che raccontano l’eccidio nazista. Alle 9.30 il cardinale arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, Matteo Maria Zuppi, celebrerà…
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“Marzabotto è entrato a far parte della coscienza degli italiani”. Dalla strage nazifascista sono passati esattamente ottanta anni, i testimoni oculari sono quasi tutti venuti a mancare, eppure ancora oggi a Monte Sole sono sempre di più le persone impegnate a coltivare la memoria di quello che avvenne nel 1944. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre, i nazisti (con la complicità dei fascisti)…
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I nomi delle vittime di Monte Sole, Comune per Comune, negli striscioni appesi - . Il tempo per costruire la pace è un tempo lungo, che non segue i ritmi degli uomini. I sopravvissuti di Monte Sole, che oggi si contano sulle dita di una mano, lo sanno bene: ci hanno messo anni per elaborare l’orrore di quel giorno, il 29 settembre 1944, in cui la furia nazista si consumò causando 770 morti. Persero la vita famiglie intere, bimbi appena nati, lavoratori, donne, sacerdoti.
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