Dopo il successo di Valentin Paret-Peintre sul mitico Mont Ventoux, il Tour de France presenta oggi una tappa decisamente più facile dal punto di vista altimetrico: con ogni probabilità, oggi i velocisti a Valence avranno la loro ultima opportunità, prima delle dure giornate sulle Alpi e del gran finale a Parigi, che però lo strappo di Montmartre ha reso più adatto agli uomini da classiche che agli sprinter.
Leggi
Altre notizie:
Da giorni sentiamo parlare della tappa di Valence come dell'ultima occasione a disposizione dei velocisti: possibile, probabile ma certo non sarà semplice. Già, perché la Bollene-Valence di 160,4 km proprio piatta non è. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 13.45 CLICCA Intanto perché di pianura nell'attraversamento del Vaucluse e della Drôme ce n'è davvero poca (alla fine saranno 1.650 i metri di dislivello da superare), poi perché ci sono un paio di côtes che…
Leggi
La mole del Mont Ventoux, scrisse Francesco Petrarca, è tutta sassi, assai scoscesa e quasi inaccessibile. Il Gigante della Provenza si presenta ancora così, sette secoli dopo, ma a questo quadro vanno aggiunti i corridori, le biciclette, i tifosi. Per l’ennesima volta la Montagna Calva, con il suo scenario impareggiabile, ha regalato spettacolo al Tour de France. Tanti, tantissimi attacchi, corridori dappertutto, un duello Pogacar-Vingegaard come non ne vedevamo da tempo.
Leggi
