Il governo è pronto a replicare il modello Caivano in otto città italiane, nonostante le critiche e le proteste delle associazioni territoriali. L’iniziativa lanciata con il piano per il risanamento delle periferie, previsto dal decreto Caivano-bis prevede investimenti per un totale di 180 milioni di euro in otto città: Rozzano, Quarticciolo, Scampia, Secondigliano, Orta Nova, Rosarno, San…
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Approfondimenti:
Squillaci (FdI): " un provvedimento ha segnato un passaggio fondamentale per il futuro di questi territori" ROMA – A Palazzo Chigi la premier Giorgia Meloni ha incontrato i sindaci di Rosarno e San Ferdinando e nell’ambito del piano straordinario contro il degrado delle periferie, ha annunciato che sarà smantellata la tendopoli. Inoltre saranno investiti 20 milioni di euro per costruire abitazioni dignitose per i braccianti.
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Dall'inferno di Caivano al modello Caivano. Sembrava una distanza incolmabile e invece ormai la trasformazione è cosa fatta. Tanto che il comune campano diventa sinonimo di modello da seguire e soprattutto da replicare. I media hanno giocato fin troppo spesso con facili schematizzazioni per raccontare la realtà di una delle periferie urbane più degradate d'Italia. Ora il governo ci torna sopra e dopo averci «messo la faccia» con una delle prime iniziative del governo Meloni.
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L'intervento del senatore Salvo Pogliese CATANIA – “Ringrazio il Governo Meloni per l’attenzione dedicata alle periferie siciliane, con interventi concreti come la riqualificazione del quartiere di San Cristoforo e di via Playa a Catania. Fondi a cui si aggiungono quelli per il capoluogo isolano con il recupero della chiesa di San Paolo Apostolo. Questi progetti rispondono alle esigenze dei cittadini e segnano un passo fondamentale per il rilancio delle nostre città proseguendo nel virtuoso…
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Lo Stato esiste, il modello Caivano funziona. Questo noi lo abbiamo raccontato per primi perché lo abbiamo visto con i nostri occhi. Portare il futuro ai giovani dove il degrado, ricevuto in eredità, vuole cancellarlo. Questo è il modello Caivano che coniuga sicurezza e opportunità di crescita, sport e università. Significa rigenerazione urbana fatta di scuole, palestre, decoro, lavoro. Cose che avvengono.
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Le cose possono cambiare. Il modello Caivano ha dimostrato che, in pochi mesi, il degrado può essere sconfitto, neutralizzato e sostituito da progettualità concrete di futuro, presenze preziose e idee di sviluppo. Non si tratta di un miracolo, ma di azioni in cui lo Stato ha deciso di essere presente in ogni istante, per non lasciare dietro nessuno. Ora, però, è tempo di declinare su altre otto realtà il modello che per il comune a Nord di Napoli è rappresentato la chiave di volta di un…
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Un piano per le periferie a rischio da 180 milioni. È il modello Caivano, già rodato e affinato, esteso alle altre zone difficili del nostro Paese così come annunciò proprio la Meloni quando venne per la prima volta al parco Verde il 31 agosto di due anni fa. Un modello, quindi, mai messo a punto ma che ha funzionato a dovere se viene replicato, per attori istituzionali e criteri, in ben otto realtà.
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Via libera a 50 milioni di euro per lo smantellamento e bonifica ambiente del campo rom via Cupa Perillo a Scampia e per interventi di riqualificazione a Secondigliano, le due aree di Napoli interessate dal Piano periferie, previsto dal decreto Caivano-bis, al centro della riunione che si è appena conclusa a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni. A scriverlo è Repubblica: "A Caivano abbiamo dimostrato che le cose possono cambiare" ed è…
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Il Piano straordinario per contrastare il degrado delle periferie previsto dal decreto Caivano-bis è stato al centro dell’incontro avvenuto oggi a Roma a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i sindaci di Rosarno e San Ferdinando, Pasquale Cutrì e Gianluca Gaetano. Il decreto deve essere definito entro il prossimo 31 marzo, per poi essere portato in Consiglio dei ministri per il suo via…
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Si è tenuto oggi a Palazzo Chigi un incontro, presieduto dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per fare il punto sulla definizione del Piano straordinario previsto dal Decreto Caivano-bis e che deve essere finalizzato entro il prossimo 31 marzo, per poi essere portato in Consiglio dei ministri per il suo via libera. Alla riunione hanno partecipato i Ministri competenti (Piantedosi, Abodi, Foti e Bernini e rappresentanti del ministero per le Disabilità), il Sottosegretario…
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Oggi vertice a palazzo Chigi. La scadenza per la presentazione del decreto è fissata per il 31 marzo, dopodiché dovrà ottenere il via libera del Consiglio dei ministri Ripetere il modello Caivano? Il Governo ci proverà in altre otto periferie italiane. Ma il tempo stringe: la scadenza per la presentazione del decreto è fissata per il 31 marzo, dopodiché dovrà ottenere il via libera del Consiglio dei ministri (Cdm).
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Meloni incontra Manfredi: "Campo da rugby a Scampia". Il Sindaco: "Il rione Berlingieri..." Confronto tra la Premier Giorgia Meloni ed il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi sulla riqualificazione di alcune aree della periferia partenopea. Si è concluso l'incontro tra Giorgia Meloni e Gaetano Manfredi. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha accolto il Sindaco di Napoli a Palazzo Chigi per parlare di interventi di riqualificazioni di…
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La premier annuncia gli interventi di riqualificazione in 8 aree "difficili". A Scampia un campo di rugby al posto dell'insediamento rom. A Rosarno case per braccianti al posto della baraccopoli.
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Ci sono due quartieri di Napoli che avranno la "cura Caivano" prevista dall'omonimo decreto nato per riqualificare una delle zone più degradate dell'hinterland napoletano. Si tratta di Scampia e Secondigliano: lì arriveranno operazioni di sgomberi di campi rom e bonifica, al posto degli insediamenti arriveranno campi da rugby, gestiti dai militari, affidati - così come al Parco Verde di Caivano - alla gestione delle Fiamme Oro
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Roma – “A Napoli ci concentreremo su Scampia e Secondigliano, e uno degli interventi più significativi che abbiamo intenzione di portare avanti è quello di sgomberare e bonificare l’area del campo rom di Via Cupa Perillo a Scampia e di realizzare al suo posto un campo da rugby, da affidare alla gestione delle Fiamme Oro”. PUBBLICITA Lo ha detto, la premier Giorgia Meloni all’incontro a Palazzo Chigi sul Piano periferie, illustrando gli interventi nelle otto realtà interessate.
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Arrivano 50 milioni di euro per lo smantellamento e la bonifica del campo rom di via Cupa Perillo a Scampia e per degli interventi di riqualificazione a Secondigliano. Sono queste le due zone di Napoli interessate dal Piano periferie, previsto dal decreto Caivano-Bis, di cui si è parlato durante la riunione con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che si è tenuta a Palazzo Chigi. Il modello Caivano viene quindi replicato, con interventi che non…
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Via libera a 50 milioni di euro per lo smantellamento e bonifica ambiente del campo rom via Cupa Perillo a Scampia e per interventi di riqualificazione a Secondigliano, le due aree di Napoli interessate dal Piano periferie, previsto dal decreto Caivano-bis, al centro della riunione che si è appena conclusa a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni. "A Caivano abbiamo dimostrato che le cose po…
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Oggi vertice Meloni-Manfredi, sul tavolo il piano periferie e Bagnoli con la colmata che resta dov'è
Il vertice di stamattina è di quelli che per un sindaco contano davvero. A Palazzo Chigi Gaetano Manfredi sarà ricevuto da Giorgia Meloni. Poi, subito dopo, nella veste questa volta di commissario di governo, il sindaco di Napoli presenzierà alla cabina di regia su Bagnoli. Prima, però, premier e sindaco si aggiorneranno sui tre progetti che rientrano nel Piano per le periferie della città: la chiusura del campo Rom di via Cupa Perillo, la…
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