L’invasione del Venezuela da parte dell’amministrazione Trump, finalizzata a rapirne il presidente, che ha comportato l’uccisione di almeno 80 persone, è illegale secondo il diritto internazionale. E non vi è alcuna garanzia né che il regime dittatoriale cada né che vi sia un miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini venezuelani. I leader di tutti i paesi dovrebbero condannare senza ambiguità questa azione, quantomeno per evitare che costituisca un precedente…
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Il punto debole di Pechino è la forte dipendenza dall’estero per gas e petrolio. Ecco perché, dopo il Paese sudamericano, gli States potrebbero intervenire in Iran. Il Dragone dovrà aumentare gli acquisti da Mosca.Dopo la fulminea operazione che ha portato Nicolás Maduro dal palazzo presidenziale di...
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Le Borse non temono il Venezuela, anzi le nuove prospettive di sfruttamento dei giacimenti di petrolio e di ricostruzione delle infrastrutture fanno volare i colossi del greggio e le azioni delle energetiche. A salire, soprattutto in Europa e in Asia, è anche il settore della difesa, mentre l'oro torna ad avvicinarsi alla quota record di 4.500 dollari l'oncia, visto che alcuni investitori puntano su un bene rifugio in caso di nuove tensioni geopolitiche.
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Crans-Montana, la verità del Comune sul locale della strage Crans Montana, la strage di Capodanno e le 6 vittime italiane La conclusione del Giubileo con la Messa di Papa Leone XIV La cattura di Maduro e le conseguenze del blitz statunitense "Abbiamo bisogno della Groenlandia per ragioni di sicurezza nazionale" La cattura di Maduro in Venezuela e gli obiettivi di Trump Epifania da tuttp esaurito, oltre sei milioni di italiani in vacanza Da febbraio ticket di due…
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Il piano dichiarato di Donald Trump per rilanciare l’industria petrolifera del Venezuela non ha nulla dell’operazione lampo. È, al contrario, un progetto di ricostruzione sistemica, destinato a misurarsi con tempi lunghi, costi elevatissimi e un contesto geopolitico estremamente conflittuale. Il petrolio non è l’obiettivo finale, ma lo strumento attraverso cui ridefinire un equilibrio di potere nel continente americano.
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Parla l'europarlamentare «Difesa della libertà e della democrazia? Non c’entra niente col blitz a Caracas. Basta vedere con quanta rapidità si è liberato della Machado. Vuole il petrolio e il dominio sul cortile di casa» Marco Tarquinio, europarlamentare, già direttore di “Avvenire” L’anno 2026 appena entrato ha ereditato dal 2025 un mondo segnato da guerre e da un riarmo senza freni. In Venezuela piovono bombe e vengono rapiti leader per ordine di Trump.
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