Febbraio fu un mese spartiacque per il mercato obbligazionario europeo nel 2025. Il Bund a 30 anni, ad esempio, iniziò un decollo che lo avrebbe portato in questi giorni ad offrire il massimo rendimento dal 2011. In quel mese, si tennero le elezioni federali in Germania, anticipate rispetto alla scadenza naturale di settembre per via della caduta del governo giallo-rosso-verde a fine 2024. Ne uscì vincitore con numeri striminziti il centro-destra di Friedrich Merz, che sarebbe…
Leggi
Altri articoli:
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i dettagli dell’emissione tramite sindacato del nuovo benchmark BTP a 15 anni, con scadenza 1° ottobre 2041 e cedola annua del 3,95%. Hanno partecipato all’operazione circa 380 investitori per una domanda record che ha superato i 157 miliardi di euro. Il 45% dell’emissione è stato assegnato a fund manager mentre le banche si sono aggiudicate il 23,7% dell’ammontare complessivo.
Leggi
L’appetito per il rischio Italia, ormai si può dire con una buona certezza, non è evento episodico. È ormai qualcosa di strutturale. I numeri dell’ultima asta di Btp da 15 miliardi con richieste per quasi 160 miliardi sono la conferma che oggi il debito italiano non chiede fiducia, ma piuttosto la sta monetizzando. Sta incassando una percorso virtuoso sul debito e una stabilità-paese premiata anche dall’ultima promozione sul rating da parte di S&P Global.
Leggi
