«Carissima Sofia, nostra unica figlia e amata compagna, dove sei ora?». È la domanda straziante con cui inizia la lettera che i genitori di Sofia Stefani, Angela e Bruno, e il suo fidanzato, Stefano, domenica, hanno portato insieme a un mazzo di fiori davanti al comando della polizia locale di Anzola dell’Emilia; davanti all’ingresso della Casa Gialla dove giovedì la vigilessa di 33 anni è stata uccisa con…
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Orlandi "È entrata nel mio ufficio infuriata, ha buttato a terra la mia giacca, mi ha colpito con un ombrello e un calcio. Poi ha cercato di afferrare la pistola sul tavolo, forse per colpirmi alla testa. Ho cercato di togliergliela dalle mani. Nel tira e molla, il carrello dell’arma è entrato in sede ed è partito il colpo. È stato un terribile incidente". Giampiero Gualandi, polo blu smanicata e sguardo fisso davanti a sé, ha…
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– È distrutta la famiglia della giovane Sofia Stefani uccisa da Giampiero Gualandi. "Siamo di fronte a un grave caso di omicidio che ha portato via ai suoi cari e a tutta la comunità una giovane vita che guardava al mondo con fiducia e speranza e che ha trovato la morte in un luogo che per sua natura dovrebbe essere sicuro", ha detto l'avvocato Andrea Speranzoni, difensore dei genitori della ex vigile di 33 anni uccisa da un colpo di pistola…
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Si sono conclusi l’udienza e l’interrogatorio tra il Gip del tribunale di Bologna e Giampiero Gualandi, ex comandante di polizia indagato per l’omicidio dell’ex vigilessa 33enne Sofia Stefani. Al termine del colloquio, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo. La famiglia della donna uccisa parla tramite i propri legali e chiede “verità e giustizia”. Gualandi in carcere per la morte dell’ex vigilessa Le…
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L'ex comandante della polizia locale di Anzola Emilia, Giampiero Gualandi, indagato per l'omicidio di Sofia Stefani, ha confermato la versione già data nelle precedenti dichiarazioni. Secondo il 62enne non si sarebbe trattato di un atto volontario, ma di un "tragico incidente" “Nessuna volontà di uccidere, ma un tragico incidente”. È questa la versione dell'ex comandante della polizia locale di Anzola Emilia, Giampiero Gualandi, indagato per…
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Alatri – Centinaia di persone radunate a Tecchiena, davanti l’abitazione del giovane trovato senza vita alle prime luci dell’alba di oggi. Gianmarco Ceccani, 28 anni, era un ragazzo spesso messo a dura prova dalla vita. La perdita del suo migliore amico, Emanuele Morganti, ucciso in piazza Margherita dopo un pestaggio, nel 2017, lo aveva profondamente segnato. È stato un supertestimone nel processo che ha portato alla condanna degli assassini.
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Il corpo ormai esanime di un giovane è stato rinvenuto dai familiari, i quali immediatamente hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Purtroppo per il ragazzo, G.C., non c’è stato nulla da fare se non constatare il decesso. Il 28enne, residente nella popolosa frazione di Tecchiena, era molto conosciuto in città. L’intera comunità è sconvolta dal tristissimo evento. Le forze dell’ordine stanno indagando per ricostruire la vicenda, non si esclude il gesto estremo.
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