SUZZARA – Una concentrazione record di PFOA (acido perfluoro-ottanoico) nelle acque potabili di Suzzara, la più alta in Lombardia (9.9 ng/l), ma valori che comunque non sforano la soglia limite, attestandosi sugli 11,7 ng/l (se consideriamo 1,8 ng/l di acido perfluorobutansolfonico). Questo quanto emerso dall’indagine di Greenpeace Italia, che ha realizzato la prima mappa nazionale della contaminazione da PFAS (composti poli e perfluoroalchilici) nelle acque potabili.
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Approfondimenti:
Rapporto di Greenpeace sulle acque del nostro Paese. Situazione che varia da territorio a territorio, Acquevenete, il gestore del servizio idrico, fa sapere che nel territorio di competenza, che comprende anche il Polesine, la situazion
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