Leoncavallo, ma non solo. La stretta sugli immobili occupati pare destinata a non esaurirsi al caso dello storico centro sociale nel quartiere greco a nord di Milano, occupato da oltre trent’anni e sgomberato nella mattina di giovedì. Nel lungo elenco di edifici pubblici e privati occupati abusivamente dall’area anarco-antagonista - circa 126 secondo l’Adnkronos - spunta anche la sede romana di CasaPound
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Piantedosi: Sgombero Leoncavallo? 'Eravamo in ritardo e andava fatto, anche Casapound è nella lista'
"Ho detto già in altre occasione che personalmente inserii il caso di Casapound nella lista delle occupazioni illegali da trattare. Poi Giuli ha detto che se adottassero percorsi di legalità la situazione sarebbe diversa, ma questo vale per quell'occupazione come per le altre. Tuttavia anche Casapound è nella lista delle occupazioni abusive e prima o poi si dovrà intervenire. Lo sgombero del Leoncavallo non è stata anticipata, anzi noi siamo…
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Il ministro dell'Interno al Meeting di Rimini sullo sgombero dell'organizzazione di estrema destra: «Da prefetto di Roma lo inserii io nell'elenco». E sul generale libico: «Firmai un decreto di espulsione che si fondava anche sugli elementi di pericolosità del soggetto» Dopo il centro sociale milanese Leoncavallo anche CasaPound rientra nei luoghi che andrebbero sgomberati. «Io sono stato…
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"Anche CasaPound rientra, io sono stato da prefetto di Roma, cioè quello che l'ha inserito nell'elenco dei centri che sono da sgomberare: prima o poi arriverà anche il suo turno". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi interpellato a margine del Meeting di Rimini dopo lo sgombero del centro sociale Leoncavallo di Milano. A chi gli fa notare che il collega di governo Alessandro Giuli ha detto che l'immobile di CasaPound potrebbe non essere sgomberato, il ministro spiega: 'Credo…
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Egregio direttore, non ho apprezzato in alcun modo la pubblicazione da parte del Gazzettino dell'intervista al senatore Speranzon di Fratelli d'Italia, in cui annuncia la sua volontà nel 2026 di chiudere il centro sociale Rivolta di Marghera. Avete demonizzato una realtà che svolge un'importante attività di aggregazione, che è diventata un punto di riferimento per molti giovani e che, ritengo…
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"E allora CasaPound?". A chiederlo è la sinistra senza argomenti, quella spiazzata dallo sfratto del Leonka, quella che sta sempre dalla parte dell'illegalità ma solo quando si tratta di difendere i suoi, quella che l'emergenza abitativa è per le minoranze e mai per gli italiani. "E allora CasaPound?" è il ritornello in risposta al premier Giorgia Meloni che, dopo lo sfratto, ha chiarito che in Italia non possono esserci "zone franche".
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«L’11 settembre dovevo farci una serata, ho perso un cachet enorme: una birra gratis». Paolo Rossi scherza, ma la battuta a sfondo «pecuniario» non è casuale: «Bisogna ragionare sull’alto e il basso - dice l’attore -. Lo sgombero del Leoncavallo ha a che fare con altrettante situazioni in cui la cultura popolare a Milano sta volando via. Se andiamo avanti così, il Cenacolo se lo comprerà un super ricco.
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Il congedo per cure è un’agevolazione molto vantaggiosa. A chi è destinata e quali sono i requisiti per richiederla? Tra i benefici che sono riconosciuti ai lavoratori affetti da particolari patologie, c’è il cd. congedo per cure. Si tratta di un’assenza retribuita e che si aggiunge alla malattia ordinaria, introdotta al fine di permettere a coloro che hanno un’invalidità civile superiore al 50% di sottoporsi alle cure necessarie, correlate alla malattia.
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