Forti coli d'arma da fuoco sono stati uditi nei pressi del palazzo presidenziale della Guinea-Bissau, aumentando la tensione in un Paese gia' scosso dalle incertezze post-elettorali. L'episodio e' avvenuto a soli tre giorni dalle elezioni presidenziali e legislative, segnate da accuse reciproche e dall'immediata rivendicazione della vittoria da parte di entrambi i principali candidati.
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Un gruppo di ufficiali dell'esercito ha dichiarato di aver preso il potere nella Guinea-Bissau, paese soggetto a colpi di stato, mercoledì, un giorno prima dell'annuncio previsto dei risultati delle elezioni presidenziali, oggetto di accese controversie. In una dichiarazione letta alla televisione di Stato dal portavoce Diniz N'Tchama, gli ufficiali dell'esercito hanno affermato di aver destituito il presidente Umaro Sissoco Embalo, sospeso il processo elettorale, chiuso le frontiere, lo…
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In Guinea Bissau un gruppo di ufficiali, che si presenta come «Alto comando militare per il ripristino dell'ordine» afferma di aver preso il controllo del paese «fino a nuovo avviso». Lo riferisce Radio France Internationale, dopo che i militari hanno dato l'annuncio con un comunicato letto nel quartier generale dell'esercito nella capitale Bissau. Annunciate alcune misure, riporta ancora Rfi: la sospensione del processo elettorale in corso (domenica si sono tenute le…
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Oggi mercoledì 26 novembre sono stati uditi colpi di arma da fuoco nei pressi della sede della commissione elettorale nazionale nella capitale della Guinea-Bissau, secondo quanto riferito da un testimone della Reuters e da altri due residenti, prima che alcuni ufficiali dell'esercito dichiarassero di aver preso il potere. Un gruppo di ufficiali dell'esercito ha dichiarato di aver preso il potere nella Guinea-Bissau, paese soggetto a colpi di stato, secondo quanto riportato da Radio…
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