Dopo l’ennesimo infortunio mortale, le organizzazioni sindacali insieme alle Rsu di Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno deciso di occupare la direzione aziendale di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Una protesta dura, maturata – spiegano i rappresentanti dei lavoratori – di fronte a una situazione interna giudicata ormai “insostenibile”. Alla base della mobilitazione, le ripetute denunce dei rappresentanti per la sicurezza che, negli ultimi mesi, hanno segnalato le gravi condizioni degli impianti e la carenza di…
Leggi
Approfondimenti:
Precipitati, schiacciati o stritolati dai nastri trasportatori. Quello di Loris Costantino è solo l'ultimo nome di una mattanza terribile che all'ex Ilva di Taranto ha contato 11 vittime in 14 anni. Dal 2012, anno in cui l'area a caldo della fabbrica tarantina fu posta sotto sequestro dalla magistratura, le vite spezzate degli operai hanno scandito il macabro passare del tempo. Qualche mese dopo lo stop disposto dalla gip Patrizia Todisco, il 30 ottobre 2012, il 29enne Claudio Marsella…
Leggi
Dopo l’incidente mortale che ieri è costato la vita a Loris Costantino all’interno dell’area dell’ex Ilva, interviene con una nota l’ambientalista Luciano Manna, fondatore di VeraLeaks, che ha documentato con un video il luogo in cui si è verificata la tragedia. Nel comunicato, Manna descrive l’agglomerato dell’ex Ilva Acciaierie d’Italia come un’area caratterizzata da impianti in condizioni di forte degrado, con dispersione di materiali, compresi quelli inquinanti contenenti diossina già trattati in…
Leggi
Un’altra caduta nel vuoto, un’altra famiglia spezzata. Nel siderurgico ex Ilva di Taranto l’ennesima tragedia: Loris Costantino, 36 anni, dipendente di Gea Power – un’impresa dell’indotto – è morto dopo essere precipitato da una passerella metallica nel reparto Agglomerato, attualmente dismesso. Un volo di una quindicina di metri. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime ai soccorritori …
Leggi
Claudio Salamida e Loris Costantino hanno condiviso professione e destino. Entrambi erano operai dell’ex Ilva di Taranto ed entrambi sono morti, nel giro di poche settimane, nello stabilimento mentre stavano lavorando. E nello stesso modo: sono precipitati dall’alto perché hanno ceduto le lastre che stavano calpestando. SALAMIDA aveva 46 anni e venti anni di esperienza come metalmeccanico, una moglie e un figlio piccolo.
Leggi
È stata una giornata devastante per gli operai dell’ex Ilva che per la seconda volta in poco tempo si trovano a piangere un collega, Loris Costantino, anch’egli come Claudio Salamida morto precipitando nel vuoto mentre lavorava nel sito di Taranto. «Vista da sotto, l’altezza da cui è caduto fa venire i brividi, non so come dormirò stanotte» dice Fabio Pinto che, come delegato Rls per la sicurezza, si è trovato su entrambi i loghi degli incidenti mortali.
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Un operaio della ditta di pulizie Gea Power, Loris Costantino, di 36 anni, è morto dopo essere caduto da un piano di calpestio in una linea di Agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto. L’operaio è precipitato da più di dieci metri di altezza, riportando gravi ferite al torace e a un braccio che ne hanno causato il decesso.
Leggi
Nuovo incidente sul lavoro stamattina all’ex Ilva. Un operaio dell’indotto siderurgico - dell’impresa Gea Power - ha fatto un volo nel vuoto mentre transitava su un piano di calpestio che improvvisamente ha ceduto ed morto. L’incidente é accaduto all’agglomerato, laddove vengono preparati i materiali per la carica dell’altoforno. L’operaio - Loris Costantino, 36 anni di Talsano - é però giunto cosciente all’infermeria dello stabilimento ed è stato poi…
Leggi
