Jannik Sinner è ormai il volto del tennis mondiale. Un atleta rigoroso, riservato, senza eccessi. Ma dietro la sua figura atletica e i successi nei tornei più prestigiosi si nasconde una storia di alimentazione controllata, affetto familiare e radici gastronomiche profonde. Sì, perché per Sinner il cibo non è solo carburante per affrontare set tiratissimi e match al limite della resistenza: è anche memoria, conforto, casa.
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Non si fa altro che parlare di lui, considerato da molti l'attuale re del tennis, che continua, un torneo dopo l'altro, a scrivere la storia del tennis italiano: Jannik Sinner vince la finale di Wimbledon contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, diventando il primo italiano a riuscire nell’impresa nel singolo maschile. Una carriera, a soli 23 anni, fatta di un successo dopo l'altro e che sembra non arrestarsi mai: una macchina alimentata da allenamenti intensi ma anche, come ci si aspetta, da una sana ed…
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Wimbledon: Sinner batte Shelton e il dolore al gomito, ora l'eterno Djokovic Un curioso video diffuso sui profili del campione: Jannik Sinner prepara il sugo in cucina, alla fine di una lunga giornata di allenamento a Wimbleon, mostrata attraverso brevi video. Non si risparmia e non si ferma mai. Prima palleggia, poi salta, una giornata lunghissima per il torneo che lo vede protagonista, con l'immagine curiosa del numero 1 Atp che cucina.
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