Inizio anno scolastico, il 5 settembre si parte, ma è già emergenza precari: oltre 250mila docenti saranno chiamati a coprire le cattedre scoperte. La denuncia dei sindacati Di L’avvicinarsi di settembre riaccende i riflettori sul mondo della scuola, tra l’entusiasmo del ritorno sui banchi e le criticità che puntualmente si ripresentano…
Leggi
Sono i peggiori dati di sempre: a settembre tra i banchi di scuola un docente su quattro sarà precario. In sette anni i supplenti sono aumentati del 72 per cento: si è passati cioè dai 132mila del 2017/2018 a 232mila dello scorso anno, mentre per il 2024/2025 presumibilmente si toccherà quota 250-300mila maestri e professori “a scadenza”, cioè il 25 per cento…
Leggi
Immissioni in ruolo e supplenze, in Toscana situazione difficile. Gaudio (Cisl Scuola Firenze): “Non cambierà nulla finché non verrà introdotto il doppio canale” Di Manca poco all’inizio del nuovo anno scolastico, ma in Toscana la macchina organizzativa è ancora in piena corsa per definire l’organico del personale scolastico. Le procedure per le immissioni…
Leggi
Una cosa mai vista: in Campania si lasciano ben 673 cattedre vacanti per un nuovo concorso ordinario al di là da venire. Tra 10/15 anni con tutti questi accantonamenti, sbarramenti, cavilli, CFU da pagare, con tutto quello che hanno introdotto con il PNRR, vincoli compresi, al solo scopo di favorire il grande mercato della formazione, sarà difficile trovare in futuro insegnanti e non solo al Nord come già accade da qualche anno ma anche al Sud, visto l’ alto numero di insegnanti che andrà in pensione nel…
Leggi
Con meno incentivi, stipendi più bassi e le macchine dotate dell’intelligenza artificiale che prenderanno sempre più piede, tra 10 anni la penuria di docenti potrebbe diventare una seria minaccia per il sistema scolastico italiano. Proviamo a ripercorrere tutti i punti critici delle politiche scolastiche che il governo sta portando avanti, non solo questo ovviamente. Negli ultimi anni le politiche del ministero dell’Istruzione hanno disincentivato sempre più i giovani…
Leggi
Immissioni in ruolo, Vannini (Uil Scuola Campania): “Stabilizzazioni insufficienti, tanti posti restano scoperti” Di Nonostante le rassicurazioni e le procedure avviate, il problema del precariato nella scuola italiana è ben lontano dalla sua risoluzione. A denunciarlo è Roberta Vannini, segretaria regionale della Uil Scuola Rua Campania, che punta il dito contro le scelte del Ministero dell’Istruzione e del Merito guidato da…
Leggi
Continuità didattica a rischio, l’allarme dei presidi per l’eccesso di precari: “Studenti e famiglie in balia delle supplenze” Di Anche quest’anno, a settembre, le scuole si troveranno ad affrontare la cronica carenza di docenti, con un esercito di supplenti chiamati a coprire i buchi nell’organico. Una situazione che, secondo Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi (ANP)…
Leggi
Ad agosto il ritorno sui banchi è diventato già uno degli argomenti principali di discussione, soprattutto per le criticità che si ripresentano puntualmente ad ogni inizio di anno scolastico. I sindacati evidenziano come, anche stavolta, si partirà con un boom di insegnanti precari, circa 250mila supplenti per coprire le cattedre scoperte, con un incremento del 72% in soli 7 anni. Pronto intanto il calendario del ritorno a scuola, studenti sui banchi dal 5 settembre a Bolzano, il 16 settembre gli ultimi…
Leggi
“Nonostante le numerose procedure esistenti per garantire la stabilizzazione del precariato nella scuola, molti posti resteranno vacanti e saranno assegnati a supplenti, alla faccia della tanto richiamata continuità. Questo sarà il risultato delle politiche adottate dal Ministero dell’Istruzione e del MERITO Valditara che, invece di assegnare tutti i posti, li accantona per un secondo concorso PNRR ancora non bandito e previsto per il prossimo autunno: siamo alle cambiali post datate”.
Leggi
A poco meno di un mese dall’inizio delle lezioni e nel mezzo dell’estate sono ancora in corso le procedure per definire l’organico del personale scolastico toscano: una corsa contro il tempo per assumere docenti e personale Ata, di ruolo o supplenti e garantire così — impresa tutt’altro che semplice in questo momento — un inizio di anno senza patemi. Quest’anno i posti disponibili in Toscana per le immissioni in ruolo degli insegnanti erano…
Leggi
– Sono "dati parziali" in evoluzione, che restituiscono una prima fotografia in attesa che il suono della campanella segni il ritorno sui banchi. Superata la prima metà d’agosto, "sull’assegnazione dei posti vacanti siamo ancora in alto mare: per ora sono soltanto 208 a livello provinciale su tutti gli ordini di scuola – va dritta al punto Antonietta Cozzo, segreteria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale – ma questo purtroppo è un…
Leggi
A meno di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, anche questo settembre, la prima campanella suonerà alquanto stonata. Almeno sul fronte del reclutamento del personale. Perché, nell’attesa che si concludano a dicembre le assunzioni coperte dal Pnrr, dopo la proroga rispetto al primo “ultimatum” dello scorso giugno, più di un docente su tre sarà un precario, nella migliore delle ipotesi, se non un supplente.
Leggi
La corsa alla nomina dei supplenti tiene impegnate, ogni anno, le scuole per mesi: si tratta di un super lavoro a cui i dirigenti scolastici, nonostante siano abituati, di certo non si rassegnano soprattutto se le segreterie e gli uffici scolastici sono in affanno per la mole di convocazioni da avviare. «Tutti gli anni a settembre iniziamo così e si va sempre peggio - spiega il presidente dell’Associazione nazionale dei presidi, Antonello Giannelli -…
Leggi
Una lotteria. Ogni estate non c’è pace per i docenti precari che aspettano di conoscere il loro futuro tra mille incertezze. L’anno scorso erano 232mila, mentre a settembre saranno 250mila: il 72% in più in 7 anni. Anno dopo anno i supplenti aumentano mentre, a causa del calo demografico, gli studenti diminuiscono: in 7 anni si sono seduti tra i banchi seicentomila studenti in meno. Secondo la Co…
Leggi
Il fumo della grigliata di Ferragosto non si è ancora spento che già si addensano all’orizzonte, come le nubi dei temporali estivi, le polemiche sul nuovo anno scolastico. E seguiranno un canovaccio degno della commedia dell’arte consolidato negli anni e facilmente prevedibile. Si inizia alla fine di agosto con infauste profezie sulle cattedre scoperte e l’avvio incerto. Che poi non è un vatici…
Leggi
La maestra delle elementari cambia di anno in anno, spesso anche da una settimana all’altra. Lo stesso vale per i professori delle scuole medie e così anche alle superiori. Un valzer di cattedre che inevitabilmente travolge la didattica in classe, in più di un caso su 4. I numeri dei supplenti della scuola italiana, infatti, continuano a salire: quest’anno, secondo le stime dei sindacati, i precari saranno 250mila.
Leggi
Supplenze e immissioni in ruolo, a che punto siamo? QUESTION TIME con Cannas. LIVE Lunedì 19 agosto alle 14:30 Di Concluse le operazioni per le 150 preferenze, sono iniziate già le procedure per le immissioni in ruolo. Tra Fase 1 e Fase 2, migliaia di docenti sono in attesa. A seguire poi ci sarà spazio per gli incarichi annuali senza dimenticare la mini call veloce su sostegno. Per fare il punto della situazione a due settimane…
Leggi
MODENA. Ancora una partenza in salita per l’anno scolastico in Emilia Romagna. Lo denunciano i sindacati della scuola. Al momento, il 30%, ossia una su tre, delle cattedre emiliano romagnole risulta scoperto o in attesa dei supplenti. In numeri: se in Italia a oggi sono poco meno di 20mila le cattedre scoperte di ogni ordine e grado – 64mila meno le 45mila appena assegnate a insegnanti di ruolo – in Emilia Romagna risultano pari a 1400 circa (fonte Cgil scuola).
Leggi
