L'Agenzia delle Entrate, nell'ambito della nuova convenzione triennale sottoscritta con il ministero dell'Economia e delle Finanze, punta a notificare tra i 24 e i 31 milioni di atti di recupero. Per milioni di contribuenti, quindi, questo significa una maggiore probabilità di ricevere cartelle esattoriali, avvisi di pagamento e intimazioni, oltre a possibili misure cautelari e procedure esecutive in caso di mancato pagamento.
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Le fatture elettroniche diventano uno strumento sempre più centrale nelle attività di controllo e riscossione del Fisco. Con il provvedimento n. 153611 del 22 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via a un nuovo sistema di condivisione dei dati con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione che punta a rendere più veloce e mirata l’individuazione dei clienti dei contribuenti morosi e ad accelerare le procedure di pignoramento presso terzi.
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Con il provvedimento 153611/2026 l'AdE avvia la trasmissione dei dati delle fatture elettroniche per pignoramenti presso terzi La riscossione coattiva compie un passo decisivo verso una strategia più selettiva e tecnologica. Con il Provvedimento del 22 maggio 2026, prot. n. 153611/2026, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, sono state ufficialmente varate le regole operative per l’incrocio automatico dei dati fiscali derivanti…
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Spesso chi gestisce piccole imprese ricorre a un subappaltatore. Mese per mese riceve le fatture di quest’ultimo che paga regolarmente e il rapporto prosegue senza intoppi. Tuttavia, un giorno arriva una notifica dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione che individua l’imprenditore quale terzo pignorabile nell'ambito di una procedura esecutiva avviata contro il subappaltatore. Questo significa che il debito verso di lui…
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