La lettera a Costa e von der Leyen. Il ministero della Salute: presto un'ordinanza La presidente del Consiglio Giorgia Meloni vuole che l’Ue rafforzi i controlli alle frontiere per l’epidemia di Ebola. Mentre l’Italia manderà gli esperti dell’ospedale Spallanzani di Roma in Congo. «L’Italia ritiene che la situazione epidemiologica nell’Africa centrale collegata al recente focolaio di virus Ebola Bundibugyo (BVD) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda richieda la massima attenzione.
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ROMA – “A Goma le scorte di cibo e altri beni non dureranno per sempre: bisogna attivarsi per l’invio di aiuti, per il benessere di bambine e bambini”. È l’appello che consegna all’agenzia Dire Chiara Lombardi, direttrice generale di Vis – Volontariato internazionale per lo sviluppo, organizzazione attiva da 40 anni con progetti di formazione e protezione per bambini e giovani nell’est della Repubblica democratica del Congo
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L’Uganda ha ordinato la chiusura del confine con la Repubblica Democratica del Congo (Rdc) nel tentativo di arginare la diffusione di una rara e pericolosa variante del virus Ebola: il ceppo Bundibugyo. Il provvedimento di Kampala si contrappone alle linee guida emanate dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), ma il governo ugandese ha giustificato la decisione sottolineando i crescenti timori di un contagio di massa in Africa orientale.
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Questo articolo approfondisce l’attuale epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo, una variante che sta colpendo duramente la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda. Esploreremo le caratteristiche del patogeno, i meccanismi di trasmissione, i sintomi, le strategie di contenimento e le implicazioni per la salute globale, con particolare attenzione all’Italia e all’Europa. Sarà utile per medici, studenti di microbiologia, viaggiatori e cittadini interessati alla prevenzione delle malattie infettive.
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Il virus Ebola continua a rappresentare una minaccia difficile da contenere, soprattutto quando a emergere sono varianti rare per cui non esistono ancora terapie approvate. È il caso del Bundibugyo Ebolavirus, specie identificata per la prima volta in Uganda nel 2007 e oggi coinvolta in un focolaio nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo i dati riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità, i casi sospetti sono oltre 500 e i decessi…
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Ebola, Uganda chiude frontiera con il Congo dopo impennata di casi 28 maggio 2026 Le autorità ugandesi hanno ordinato la chiusura del confine con la Repubblica democratica del Congo “con effetto immediato”, a seguito dell'impennata dei casi di una rara variante dell'ebola nel Paese confinante e della comparsa di casi anche sul proprio territorio. La decisione è stata presa da una task force locale sull'ebola guidata dalla vicepresidente Jesca Alupo, a seguito dell'aumento degli operatori sanitari…
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È meno contagioso di altri virus e ha uno scarso rischio di diffusione, ma è poco noto al punto che non esistono vaccini mirati né test rapidi per la diagnosi su larga scala: è l'identikit di Bundibugyo, la nuova variante del virus Ebola responsabile dell'epidemia nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda che, secondo i dati della regione africana dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha…
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ROMA – Il 16 maggio scorso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’epidemia del ceppo Bundibugyo del virus Ebola (EVD) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. Al 20 maggio, la RDC aveva già segnalato oltre 670 casi sospetti, 61 casi confermati e quasi 160 decessi. Il focolaio è scoppiato nella provincia di Ituri, ma i continui combattimenti che si susseguono da anni sul…
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