L'autostrada Torino-Bardonecchia è stata chiusa all'altezza del cantiere dell'autoporto di San Didero dopo che i manifestanti No Tav, alcune centinaia secondo quanto si apprende, l'hanno occupata dando fuoco ad alcune masserizie
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Fiamme e una nube di fumo visibile da chilometri di distanza. Ecco cosa hanno fatto i No Tav in marcia oggi una volta raggiunta la parte di cantiere in località Traduerivi di Susa. articlepreview id="539660" link="https://torinocronaca.it/news/provincia/539660/follia-no-tav-cantiere-in-fiamme-e-autostrada-bloccata.html" Dopo aver divelto parte della recinzione, incappucciati o con il viso mascherato, si sono infilati in…
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Attivisti e attiviste No Tav hanno bloccato l’autostrada in Val Susa e si sono divise in tre fronti. Una parte è entrato nel cantiere di San Didero, dove sono stati accesi diversi fuochi, un’altra prosegue la marcia e l’ultimo va verso il futuro deposito alle porte di Susa. Manifestazione No Tav Bloccate strada statale e A32 Aumenta tensione con la polizia Manifestazione No Tav Con lo slogan “c’eravamo, ci siamo, ci saremo!” È iniziata l’ampia manifestazione…
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I No Tav occupano l’autostrada Torino-Bardonecchia, pietre e bombe carta contro le forze dell’ordine
L’autostrada Torino-Bardonecchia bloccata e occupata dai manifestanti, incendi, bombe carte e pietre contro la polizia piazzata a difesa dei cantieri dell’Alta Velocità: è il bilancio, provvisorio, della marcia No Tav partita intorno alle 12 di oggi da Venaus verso i «cantieri della devastazione», come li ha definiti il movimento che si oppone alla realizzazione dell’Alta Velocità tra Torino e Lione
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Migliaia di persone anche quest'anno alla marcia No Tav di Venaus, la manifestazione organizzata da chi è contrario ai cantieri dell'Alta Velocità in Val di Susa. Al corteo, per la prima volta, si sono viste sventolare molte bandiere palestinesi in solidarietà con la popolazione di Gaza bombardata da Israele. Nel corso della manifestazione un gruppo di persone ha deviato dal percorso e ha circondato il cantiere Tav.
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I No Tav hanno occupato l'autostrada Torino-Bardonecchia per protestare contro il cantiere dell'Alta velocità della linea Torino-Lione. La carreggiata è quindi stata chiusa all'altezza del cantiere dell'autoporto di San Didero, in Val di Susa. A scendere in strada qualche centinaio di dimostranti, che hanno dato fuoco ad alcune masserizie. Gli attivisti lanciano pietre e bombe carta contro le forze dell'ordine che proteggono il cantiere.
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Durante la marcia No Tav, dopo la «battitura» delle recinzioni, alcuni manifestanti hanno rimosso il filo spinato e fatto irruzione nel cantiere di San Didero, dando fuoco a bagni chimici. Un altro gruppo ha occupato l’A32, incendiando erba secca: traffico bloccato in entrambe le direzioni. Il corteo, partito da Venaus, ha paralizzato Susa e occupato un treno regionale…
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Fumo e fiamme altissime nel cantiere dell'alta velocità. Dopo la marcia partita da Venaus, nell'ambito del festival Alta felicità, i No Tav, almeno 5mila, hanno deciso di scatenarsi una volta sopraggiunti a Traduerivi. Prima la classica "battitura" alle recinzioni, con pietre e bastoni. Successivamente, dopo aver divelto il filo spinato, i militanti contro l'alta velocità Torino-Lione sono riusciti ad entrare nel cantiere e a incendiare i bagni chimici e altro materiale presente.
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È partita dal Festival Alta Felicità di Venaus la marcia NO TAV che ha come obiettivo i luoghi sensibili della linea Torino-Lione. Una parte del corteo si è già sganciata e si sta dirigendo proprio verso il cantiere di Chiomonte
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Dal campeggio di Venaus fino al cantiere di Traduerivi e a quello di San Didero. Sono migliaia (almeno 5mila secondo le prime stime) i militanti No Tav che oggi, sabato 26 luglio, alle 12 si sono dati appuntamento per la tradizionale marcia nell'ambito del festival Alta felicità. "In Val di Susa è in corso un'aggressione sistematica al territorio, sotto il segno del Tav e delle grandi opere inutili.
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VENAUS. Il cantiere dell’Alta Velocità di Traduerivi è diventato il nuovo obiettivo dei No Tav. Durante la tradizionale marcia di chi manifesta contro il progetto del treno, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone, un gruppo ha deviato dal percorso e, dopo aver travisato il proprio volto, ha circondato il cantiere protetto dalle reti. Dopo la tradizionale «battitura» con i sassi con…
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Il “mezzogiorno di fuoco” potrebbe essere oggi, quando alle 12 da Venaus, luogo simbolo della resistenza No Tav, partirà la marcia nell’ambito del festival dell’Alta felicità. Ma la tensione sale anche in vista di lunedì, vale a dire il giorno in cui sarà inaugurata la seconda canna del Frejus alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. È allerta in valle per i No Tav, che da giorni si stanno radunando per il tradizionale festival estivo e che nel…
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