Bruxelles – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incassa un’altra vittoria su uno dei cavalli di battaglia del governo italiano in Europa, quello della stretta sull’immigrazione irregolare. Pochi giorni dopo il via libera dei Paesi dell’UE alle nuove regole su rimpatri e Paesi sicuri, Italia e Danimarca avanzano nel processo di revisione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) innescato a maggio: a bordo ora ci…
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L’adozione di politiche sull’immigrazione sempre più restrittive, lesive dei diritti fondamentali che – nonostante tutto – garantiscono i migranti, procede spedita, anche a livello sovranazionale. Prima, l’8 dicembre, il Consiglio europeo (organo dell’Unione europea) ha trovato l’accordo per allargare la definizione di Paesi sicuri. Consentendo così agli Stati membri di considerare inammissibile la domanda di asilo anche quando il richiedente potrebbe ricevere protezione in un Paese terzo (con…
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L’attacco al cuore dello stato di diritto è arrivato al Consiglio d’Europa. Ieri nell’ambito dell’organismo internazionale – da non confondere con istituzioni comunitarie come il Consiglio Ue o quello europeo – si è tenuta una riunione informale convocata dal segretario generale Alain Berset dopo la lettera promossa lo scorso maggio da Italia e Danimarca. Sette le firme raccolte in quel momento, poi cresciute nei mesi.
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Roma, 10 dic - Danimarca e Italia hanno raccolto il sostegno della maggioranza degli Stati membri per portare il Consiglio d'Europa ad affrontare efficacemente le sfide relative alla migrazione e alla sicurezza. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi aggiungendo che oggi, alla Conferenza dei Ministri della Giustizia del Consiglio d'Europa a Strasburgo, 27 Paesi membri del Consiglio d'Europa hanno approvato una dichiarazione congiunta sulla Convenzione europea dei diritti…
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Nel suo intervento alla Conferenza ministeriale informale convocata oggi a Strasburgo, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha aperto un confronto definito «importante, trasparente e democratico» all’interno del Consiglio d’Europa sui valori fondativi delle società moderne. Un dibattito che, secondo il Guardasigilli, riguarda la promozione dei diritti umani, delle libertà fondamentali e del diritto delle popolazioni a vivere «in pace e in sicurezza».
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