BOLOGNA – Nello stesso giorno in cui il Tribunale di Ravenna ha disposto l’interdizione dalla professione medica per 10 mesi per tre degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui certificati anti-rimpatrio e per gli altri cinque indagati il divieto di occuparsi dei certificati per l’idoneità ai Cpr, centri di permanenza per i rimpatri, per lo stesso arco temporale, a Bologna si è svolta - per pur…
Leggi
Altre notizie:
"No ai Cpr, alla guerra, al ddl sicurezza e alla riforma della giustizia. Solidarietà al popolo palestinese e iraniano, così come ai medici indagati a Ravenna". Finisce senza scintille il corteo dei ’no’. Bologna, però, torna al centro del braccio di ferro sul Cpr, che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi vorrebbe collocare in città. "Siamo più di 5mila", affermano i manifestanti presenti al corteo…
Leggi
Si è concluso senza tensioni il corteo che ha sfilato per il centro di Bologna, in segno di protesta contro il governo Meloni. La manifestazione, promossa dalla Rete No Cpr, e a cui aderiscono una sessantina tra associazioni, movimenti e sindacati, è terminata in piazza san Francesco, dove il presidio prosegue, con in programma le performance di alcuni artisti, accompagnate da musica. Prima dell'arrivo, i…
Leggi
– Si è concluso senza tensioni il corteo che questo pomeriggio ha sfilato per il centro di Bologna. "Siamo 5.000 e non è finita qua", hanno detto i manifestanti presenti al corteo "contro il governo Meloni, contro i re e le loro guerre", partito alle 16.30 da piazza XX Settembre. Bologna al centro del braccio di ferro sul Cpr, che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi vorrebbe…
Leggi
“No ai centri di rimpatrio e permanenza per migranti!” Questo è lo slogan più forte che arriva dalla manifestazione di questo pomeriggio (sabato 14 marzo) a Bologna. Un corteo di circa 500 persone, organizzato da una rete di collettivi come i municipi sociali e a cui hanno aderito oltre 60 associazioni e realtà, come il “Portico della pace”, la Fiom Cgil, la scuola di italiano per stranieri “Penny Wirton”.
Leggi
No al referendum, no alla guerra, no al carovita, no all’attacco ai medici che si occupano di migranti, no alla schedatura degli insegnanti, no al decreto sicurezza, no ai Cpr (Centri di permanenza per il rimpatrio di immigrati senza documenti regolari). È una lunga lista di no quella condivisa dagli organizzatori della manifestazione regionale «No al governo Meloni, contro i re e le loro guerre», in programma sabato 14 marzo pomeriggio a Bologna
Leggi
Bologna al centro del braccio di ferro sul Cpr, che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi vorrebbe collocare a Bologna. Domani, infatti, proprio nel capoluogo, si terrà una manifestazione a cui hanno aderito oltre 60 associazioni, movimenti, sindacati e collettivi studenteschi dell’Emilia-Romagna. Il titolo non lascia dubbi sul tema: ’No al governo Meloni, contro i re e le loro guerre’ partirà alle 15.30 da piazza XX Settembre.
Leggi
"La cura non è reato". Sabato 14 ci sarà la manifestazione regionale contro il governo Meloni, la guerra e un Cpr in Emilia-Romagna, organizzata da Làbas e altre 60 sigle aderenti. Il progetto: "Una serie di 'no' secchi, per una migliore società. Sì, invece, alla giustizia ecologica, all'Ue delle città ribelli, agli spazi sociali, alla libertà di movimento e alla cultura libertà", scrive Làbas nel manifesto che annuncia l'evento del fine settimana.
Leggi
