Dall’inferno al paradiso, in poche ore. Quello che hanno vissuto i genitori della neonata rapita a Cosenza ha sconvolto l’Italia intera, che ha tirato un sospiro di sollievo dopo il lieto fine. La bambina è stata dimessa dalla clinica Sacro cuore, scortata dagli agenti di polizia che l’hanno riportata tra le braccia della madre, Valeria Chiappetta, dopo il rapimento da parte di Rosa Vespa e Aqua Moses.
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Advertisement COSENZA – “La donna responsabile del gesto avrebbe simulato una gravidanza per nove mesi, organizzando una vera e propria messa in scena della nascita, culminata nel rapimento della neonata. Questa vicenda solleva riflessioni profonde sulle motivazioni psicologiche alla base di un gesto così estremo”. E’ quanto afferma il dottor Marco (nella foto in basso), psicologo e presidente del sindacato delle Famiglie – Sidef Calabria che spiega: “simulare…
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Valeria Chiappetta e Federico Cavoto sono stravolti ma hanno ancora la forza di sorridere e ringraziare tutti mentre lasciano la clinica di Cosenza , dove la donna è stata ricoverata per partorire. Quelli che dovevano essere giorni speciali, si erano trasformati in un incubo. Perché la piccola nata lunedì è stata rapita martedì, gettando nel panico e nell'angoscia i familiari, gli amici ma anche un'intera città.
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La mamma della neonata rapita: “A mia madre non era piaciuta quell’infermiera e i minuti passavano” "Mi ha detto che il pediatra doveva visitare la bambina, ma a mia madre quella donna non era piaciuta:" il racconto di Valeria Chiappetta, la mamma della neonata di un giorno rapita a Cosenza Getting your Trinity Audio player ready... BOLOGNA – “Dopo 20 minuti che quella donna si era portata mia figlia con tutta la culla.
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"Quando ho capito che l’avevano rapita, ho aperto la finestra e ho guardato giù. Non so cosa volessi fare. Mi sono sentita all’improvviso morta". La mamma della neonata rapita e poi ritrovata parla in un'intervista a La Repubblica. "Ero fuori di me. Mio figlio che ha soli 4 anni ha capito e ha iniziato a chiedere perché non riportassero la sua sorelli…
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Il fiocco azzurro era già sul portone. L’avevano chiamato Ansel e quel bambino doveva esser loro, a tutti costi. Il desiderio malato e distorto di avere un figlio ha spinto Rosa Vespa e Acqua Moses a rapire la piccola Sofia dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza, vestirla di azzurro, portarla nella casa di Castrolibero addobbata a festa, non senza aver prima ritirato la torta ordinata, le bomboniere e i palloncini per accogliere tutti i parenti.
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è giovedì 23 gennaio 2025. Come sta la neonata rapita a Cosenza Sta per tornare a casa Sofia, la neonata rapita dalla clinica Sacro cuore di Cosenza il giorno dopo la sua nascita. La piccola, ritrovata dopo circa tre ore dal sequestro e riconsegnata alla sua famiglia, sta bene e nulla ostacola le dimissioni.
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Il fiocco azzurro sul portone e poi, in casa, palloncini colorati e tanti dolcetti sul tavolo attorno al quale erano radunati parenti ed amici. Una scena surreale quella che si sono trovati davanti gli investigatori della Squadra mobile quando sono arrivati a casa di Rosa Vespa, la 51enne cosentina, sottoposta a fermo insieme al marito, Acqua Moses, di 43 anni, senegalese, per il sequestro di Sofia, la neonata di un giorno rapita a Cosenza
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I vestiti che mettevano in evidenza la pancia, il ritorno a casa senza il bimbo fermo «per accertamenti». Un conoscente della coppia: «Ci ha mostrato la morfologica. Che sospetti potevamo avere?» Erano tutti convinti. Rosa era incinta, Rosa ha finalmente partorito un maschietto. In tanti si erano complimentati con lei, sui social, davanti al lieto annuncio. E sono sgomenti sul fatto che Rosa Vespa sia ora in…
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Un video ripreso dalle telecamere di sorveglianza permette di ricostruire quanto avvenuto nel caso della neonata rapita a Cosenza, la piccola Sofia. Le immagini mostrano la 51enne Rosa Vespa e il 43enne Aqua Moses aggirarsi per i corridoi della clinica Sacro Cuore, per poi prelevare la piccola e portarla via. Il rapimento della neonata a Cosenza I festeggiamenti Addobbi azzurri per Sofia Il rapimento della neonata a Cosenza Il tutto è…
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Del rapimento della piccola Sofia parla tutta Italia. Le televisioni nazionali hanno dato ampio risalto al caso che il network LaC ha seguito sin dalle prime battute con una diretta tg in edizione straordinaria. L'inchiesta giudiziaria procede rapidamente, cercando di far luce sugli ultimi giorni di Rosa Vespa e del marito Acqua Moses, forse ignaro del piano criminale ideato dalla compagna. Ma ci troviamo di fronte a una…
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COSENZA. «Promettimi che non lasceranno mai il carcere, che non me li vedrò più davanti». Un desiderio umanissimo, quello espresso a una poliziotta da Valeria Chiappetta, la mamma di Sofia, la bimba nata il 20 gennaio e rapita a poche ore dalla nascita nella clinica e poi ritrovata a Cosenza. Il riferimento è a Rosa Vespa e Acqua Moses, la coppia fermata per il rapimento della figlia. La donna, che è originaria di Pavia, si trova ancora ricoverata nella clinica Sacro cuore, dove ha…
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Rosa Vespa, la donna di 43 anni accusata insieme al marito di aver rapito la piccola Sofia a Cosenza, sarebbe entrata poco prima anche in un'altra stanza chiedendo ai familiari di un neonato se fosse necessario un cambio di pannolino o un bagnetto. A riportare la notizia è 'Il Quotidiano del Sud' che ricostruisce i fatti sulla base di quanto raccontato da alcuni testimoni. La lunga attesa fuori dalla clinica, poi il blitz A quanto sembra la donna avrebbe…
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La vicenda del rapimento della neonata Sofia ha scosso profondamente l’Italia intera. Valeria, la mamma della piccola, ha vissuto momenti di puro terrore e angoscia, culminati con il felice ritrovamento della bambina grazie all'impegno delle forze dell'ordine e alla mobilitazione generale della regione. Un incubo «Promettimi che non lasceranno mai il carcere, che non me li vedrò più davanti». Con queste parole, rivolte…
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È una triste vicenda, quella accaduta a Cosenza. Una neonata rapita con l’inganno. Una città che si mobilita esprime per come può la sua vicinanza sui social o stazionando in attesa davanti alla clinica. L’impegno delle forze dell’ordine che con estrema lucidità si danno da fare. Dopo quattro ore, la neonata viene ritrovata dalla polizia in casa della coppia che l’aveva portata via proprio mentre stava festeggiando l’arrivo di un nuovo nato (Foto ANSA/SIR) È una triste vicenda, quella accaduta a Cosenza.
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La visione dei filmati delle telecamere si è rivelata essenziale per ricostruire i movimenti di Rosa Vespa e Acqua Moses, la coppia accusata di aver rapito la neonata Proseguono le indagini su Rosa Vespa e Aqua Moses, la coppia accusata di aver rapito la neonata Sofia Cavoto, appena un giorno di vita, dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. La piccola ora sta bene ed è tornata dai suoi genitori. Secondo quanto ricostruito…
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Advertisement COSENZA – Dopo aver passato la notte in Questura Rosa Vespa si trova rinchiusa nel carcere di Castrovillari. Il marito, Aqua Moses, in quello di Cosenza. Sono entrambi accusati di rapimento e sequestro di una neonata. Per la coppia che ieri ha rapito la piccola di appena un giorno dalla clinica “Sacro Cuore”, si attende la convalida del fermo da parte del gip di Cosenza. Oggi in conferenza stampa gli inquirenti hanno spiegato cosa è accaduto…
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La moglie del 43enne aveva simulato una gravidanza e l'8 gennaio aveva annunciato la nascita di un maschietto su Facebook. Il marito, che come mostrano le telecamere di videosorveglianza della clinica era presente al momento del rapimento, dice di non sapere nulla del piano della moglie PUBBLICITÀ La finta gravidanza, l'annuncio della nascita di un maschietto sui social network, la festa con parenti e amici per accogliere a casa il neonato.
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«Siamo tutti sconvolti. Nel nostro condomino le famiglie abitano da più di 40 anni e siamo, e non per modo di dire, una famiglia. Rosa è sempre stata una ragazza sana, vivace. Ha trovato l'amore, con questo ragazzo, bravissimo. Un gran lavoratore e molto rispettoso di tutti». A parlare così di Rosa Vespa e Aqua Moses, i coniugi fermati per il sequestro della neonata a Cosenza, è un vicino di casa della…
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Dottor Presti, come ha vissuto quelle ore concitate della ricerca? "Siamo stati veramente determinati", risponde l'investigatore, mentre in sottofondo si incrociano le voci e le richieste, lo stanno cercando i giornalisti di tutta Italia, dalle tv ai giornali. "L'allarme - ricostruisce il capo della Mobile - non è scattato subito. Più o meno è trascorsa una mezz'ora prima che i genitori si allarmassero".
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Ma come hanno potuto rapire Sofia, la neonata di Cosenza di appena un giorno sequestrata da Rosa Vespa e dal marito Acqua Moses, di origine nigeriana, nella clinica Sacro Cuore? Questa è la domanda che si fa tutta Italia, che ieri è rimasta con il fiato sospeso fino al lieto fine di questa storia, epilogo per nulla scontato, garantito dalle indagini lampo della polizia, anche la premier Giorgia Meloni si è complimentata.
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Al loro arrivo, i poliziotti si sono trovati nel mezzo di una festicciola. Emerge un nuovo inquietante dettaglio sul rapimento di una neonata sventato a Cosenza, episodio per il quale sono stati fermati un'italiana di 52 anni e un cittadino nigeriano di 41 anni, regolare sul territorio italiano. Secondo quanto riferito dagli investigatori, la donna aveva simulato la gravidanza di un bambino con i propri parenti e difatti, al loro ingresso nell'abitazione della coppia, gli…
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La storia della piccola Sofia Cavoto ha tenuto un'intera città col fiato sospeso . Se ne parla in ogni casa e in contesto, anche ora che l'inquietante vicenda si è conclusa nel migliore dei modi: perché la neonata è tornata tra le braccia della mamma e del papà ma, idealmente, viene cullata dall'Italia intera. Anche i più piccoli non sono rimasti insensibili, come testimonia lo splendido cartellone esposto all'uscita…
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Tre ore che sono sembrate un'eternità per i genitori di Sofia, la neonata che è stata rapita del pomeriggio di martedì dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza e ritrovata in breve tempo grazie al lavoro della Polizia di Stato, che ha individuato i rapitori e riportato la piccola tra le braccia della mamma Valeria Chiappetta. L'emozione di quell'abbraccio non ha bisogno di parole, ma è tangibile nelle foto diffuse dalla…
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