"Io sono molto preoccupata per quello che sta accadendo in Libano, per il rischio di una escalation regionale, proprio mentre sembrava che ci potessero essere degli spiragli e anche questo è un elemento che va valutato. Sono in contatto con il ministro degli esteri, con il governo, e con gli alleati, bisogna continuare a passare messaggi di moderazione in questa fase". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispondendo alle…
Leggi
Evitare l’escalation. Questo è l’imperativo delle diplomazie mentre Israele si prepara a rispondere a Hezbollah e bombarda il sud del Libano dopo la strage di ragazzini al campo di calcio nel Golan. L’attacco a Majdal Shams dà il diritto a Benjamin Netanyahu di rispondere e Israele ha il sostegno degli Stati Uniti. E il primo ministro ha promesso una replica dura: «Questi bambini sono i nostri figli.
Leggi
TEL AVIV — «Evitare l’escalation». C’è un solo, grande imperativo categorico nella diplomazia mondiale che sta cercando di gestire la crisi, aperta dal missile con la strage di bambini nell’Alto Golan. Perché la reazione israeliana «ci sarà e sarà dura», ha ribadito ieri il premier Benjamin Netanyahu. Si tenta di contenerla, per evitare che l’incendio divampi scatenando reazioni a catena dall’esi…
Leggi
Sapevo poco o nulla, confesso, della popolazione drusa che vive nei territori del Golan. Occupati dagli israeliani nel 1967 e annessi al loro Stato nell’81. Decisione mai accettata dalle Nazioni unite (ma alla fine invece sì dagli Usa). Nelle cronache giornalistiche leggo del loro dolore intenso attorno alle bare dei ragazzini uccisi da un missile che sarebbe stato lanciato dagli Hezbollah, dalle loro basi nel confinante Libano
Leggi
Si attende. Da un momento all’altro potrebbe scatenarsi la furia israeliana sul Libano, su Beirut, sui centri più importanti del paese. È una delle opzioni. L’altra potrebbe essere un attacco agli obiettivi militari sensibili di Hezbollah e quindi una prosecuzione – seppure su un piano diverso – dello scontro già in atto tra Israele e la milizia sciita dall’8 ottobre. Così si eviterebbe in teoria una guerra totale che potrebbe vedere coinvolto, oltre al Libano, l’Iran, la Turchia e altre potenze…
Leggi
Sono ormai dieci mesi che tra Israele e Hezbollah va avanti un conflitto a bassa intensità, che pure ha fatto seicento morti e decine di migliaia di sfollati nel sud del Libano. Finora tutte le micce che potevano trasformarlo in una guerra vera e propria, come quella del 2006, sono state disinnescate perché tutte le parti in causa, compreso l’Iran, sponsor politico e militare di Hezbollah, non av…
Leggi
Buongiorno. Oggi sono sostanzialmente due i temi che dominano la giornata: l’attesa in Libano, con la possibile reazione del governo israeliano all’attacco sulle alture del Golan, e la visita della nostra premier Giorgia Meloni in Cina, con le citazioni di Marco Polo ma soprattutto con la firma di un nuovo piano commerciale. Poi, naturalmente, le Olimpiadi, con una nuova medaglia d’oro per l’Italia.
Leggi
Nove soldati israeliani della base di Sde Taiman sono stati arrestati con l'accusa di aver abusato sessualmente di un detenuto palestinese ritenuto membro di Hamas. Non appena la notizia si è diffusa, il provvedimento deciso dall'avvocato generale militare ha scatenato da una parte l'ira dell'ultradestra che sostiene a oltranza i militari, dall'altra lo sdegno di chi appoggia le indagini alla ricerca di verità e responsabilità nel nome dell'onorabilità dell'esercito.
Leggi
Medio Oriente, portavoce IDF "Hezbollah mente su Majdal Shams" 29 luglio 2024 ROMA (ITALPRESS) - Il vice portavoce delle forze di difesa israeliane (IDF), il maggiore Ella Wawiyeh, ha dichiarato, in un colloquio con Italpress, che dietro l’incidente di Majdal Shams di sabato scorso ci sarebbe la mano di Hezbollah. “Hezbollah mente e nega la propria responsabilità per questo massacro”, afferma. xn8/mgg/mrv
Leggi
“Abito a pochi metri dal campo di calcio che è stato colpito dal drone sabato”, ci dice Adeel (nome di fantasia) dopo la strage nel Golan. “Abbiamo paura che una risposta su vasta scala di Israele in Libano causi un’escalation con Hezbollah dalla quale non si potrà più tornare indietro. Israele non ci protegge, noi siamo cittadini di serie C”.
Leggi
Majdal Shams (Alture del Golan), 29 lug. Manifestazione dei residenti di Majdal Shams contro l'arrivo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che ha visitato il luogo sulle alture del Golan teatro dell'attacco in cui sono rimasti uccisi 12 giovani di età compresa tra i 10 e i 16 anni, secondo Israele a causa di un razzo lanciato dal Libano, che ha colpito un campo di calcio.L'attacco sta scatenando nuovi timori di un'escalation nel conflitto tra Israele e il gruppo armato libanese…
Leggi
Israele, migliaia di persone ai funerali delle vittime dell’attacco sulle alture del Golan 29 luglio 2024 Migliaia di persone in lutto a Majdal Shams hanno partecipato ai funerali di 10 dei 12 bambini e ragazzi israeliani uccisi da un razzo proveniente dal Libano che ha colpito un campo di calcio nelle Alture del Golan controllate da Israele, vicino al confine con la Siria. Il raid ha sollevato il timore di un'escalation del conflitto in Medio Oriente con il…
Leggi
Commentando l'attacco a Majdal Shams, sulle alture del Golan, dove un razzo ha colpito un campetto di calcio uccidendo 12 bambini e ragazzi, il diretto di Repubblica Maurizio Molinari ha spiegato che "quando guardiamo al Medioriente dobbiamo sempre vedere uno scenario di guerra su tre livelli: il primo è locale, in questo caso specifico tra Israele e Hezbollah, come a Gaza è tra Israele e Hamas; poi c'è un secondo livello, quello regionale, tra…
Leggi
Il 27 luglio un razzo ha colpito un campo da calcio uccidendo 12 giovani e ferendo altre 29 persone a Majdal Shams, nelle Alture del Golan, un territorio che Israele occupa dal 1967, dopo averlo sottratto al controllo della Siria. Majdal Shams è una delle città più importanti tra le località druse del Golan. Qui vivono i drusi, che sono arabi ma non palestinesi. Capiamo più da vicino chi sono i drusi, un gruppo etno-religioso che non ha niente a che fare con il conflitto in Medio Oriente
Leggi
Un missile che per errore colpisce un campo da calcio dove giocavano bambini e ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Ne muoiono 12. E’ la tragedia di Majdal Shams che, oltre al suo insopportabile fardello di sangue, porta con sé uno strascico che potrebbe rendere quel bilancio ancora più drammatico. Il rischio di un allargamento del conflitto in Medio Oriente torna a manifestarsi realmente, sebbene né…
Leggi
Risposta dell’Idf in Libano dopo la morte di 12 ragazzi drusi colpiti da un razzo degli sciiti. Ieri a Roma summit tra Cia, Mossad, Egitto e Qatar. Benjamin Netanyahu apre a un controllo estero per impedire il passaggio di armi a Gaza.Si sono svolti ieri i funerali di undici dei dodici bambini e ado...
Leggi
Resta altissima la tensione in Medio Oriente dopo l'attacco, attribuito a Hezbollah, contro la cittadina israeliana di Majdal Shams, che ha provocato 12 morti, ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, e dopo che ieri la Turchia ha minacciato di invadere Israele in risposta all'operazione militare in corso a Gaza. Attacco Israele nel sud del Libano Oggi un attacco con drone israeliano nei pressi della città di Shaqra, nel Libano meridionale, ha ucciso due persone e ne ha ferite altre…
Leggi
Una guerra aperta tra Israele e Libano sembra sempre più probabile, dopo che un razzo ha colpito un campo di calcio della cittadina di Majdal Shams, nelle Alture del Golan occupate da Israele, uccidendo 12 persone, tutti bambini e giovani, e ferendone altri 30. Israele ha accusato Hezbollah per l'attacco, avvenuto sabato scorso (27 luglio), ma il gruppo islamico libanese nega la responsabilità. Si è trattato dell'attacco più letale in Israele o nei territori confinati da quando…
Leggi
Israele, lo scenario dopo la strage sul Golan: timori di escalation 29 luglio 2024 Roma, 29 lug. - Biciclette e scooter carbonizzati abbandonati ai margini di un campo da calcio a Majdal Shams. Lo scenario dopo l'attacco missilistico sulle alture del Golan, annesse a Israele, che ha ucciso almeno 12 giovani tra i 10 e i 16 anni. L'esercito israeliano ha dichiarato di essere stato colpito da un razzo di fabbricazione iraniana con una testata di 50 chilogrammi che il gruppo libanese Hezbollah…
Leggi
Cento e ancora più di cento i morti sui campi di calcio, atleti trafitti dal fulmine di Giove si usava scrivere poeticamente, improvvisi colpi al cuore, vista annebbiata, fine di una vita inseguendo un gol, appelli a fermare il gioco che, invece, continua tra lacrime e repressi sensi di colpa. Poi arriva la tragedia dei bambini uccisi da un razzo, non un fuoco pirotecnico ma la bomba lanciata dai terroristi di Hezbollah sul campo di calcio di Majdal Shams sulle alture del Golan.
Leggi
Fra 4 giorni saranno trecento i giorni di guerra e questa infelice ricorrenza potrebbe essere segnata dall'immersione larga e dolente in una guerra molto più grande, pericolosa, funesta fino ai confini del mondo, nel segno dell'assassinio terrorista da parte del miglior proxy dell'Iran di dodici bambini innocenti che giocavano a calcio sul campetto di Madjal Shams, cittadina drusa del Golan. Niente è tragico come il funerale di un…
Leggi
Quanto accaduto si spiega probabilmente con un errore balistico da parte di Hezbollah che non avrebbe alcun interesse nel colpire dei civili drusi sulle Alture del Golan. “I drusi”, spiega Lorenzo Trombetta, giornalista esperto di Siria e Libano, “non hanno uno status di cittadinanza piena israeliana e, ad esempio, non servono nell’esercito israeliano”. Ma nella regione, soprattutto, i drusi “sono considerati arabi più vicini alla Siria o comunque più vicini alla causa palestinese”, che a quella…
Leggi
Il razzo che sabato 27 luglio ha colpito il campo di calcio di Majdal Shams è un Falaq 1 di fabbricazione iraniana con una testata da 50 chili. Gli iraniani fabbricano questo razzo in esclusiva per Hezbollah, pertanto, nonostante la nota dell’organizzazione terroristica sciita dove si affermava che non erano stati suoi miliziani a lanciare il razzo sulla città israeliana abitata dalla comunità drusa, le responsabilità sono chiare oltre ogni ragionevole dubbio.
Leggi
Il dubbio è solamente sulla dimensione della risposta israeliana all'attacco di Hezbollah. Ma la rappresaglia di Israele è già scattata dopo che dodici ragazzini fra i 10 e i 16 anni sono stati uccisi da un missile sabato, in un campo da calcio nella città a maggioranza drusa di Majdal Shams, in quelle Alture del Golan, al confine con il Libano, occupate da Israele nel '67 e annesse de facto nell'81.
Leggi
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno abbattuto nella notte un drone proveniente dal Libano che si dirigeva verso la Galilea occidentale: lo rende noto su Telegram l'Idf, confermando che in precedenza era scattato l'allarme nelle città di Yaara e Adamit, entrambe nella Galilea occidentale. "A seguito delle sirene risuonate nelle aree di Admit e Yaara, il sistema di difesa aerea dell'Idf ha intercettato con successo un Uav (drone, ndr) che dal Libano si dirigeva verso l'area della Galilea occidentale - si legge nel…
Leggi
TEL AVIV — Le bare bianche, la processione dei funerali a Majdal Shams; il dolore del paese sconvolto, l’ira dei drusi davanti ai ministri israeliani. Li contestano, li cacciano. «Vattene Smotrich, balli sul sangue dei nostri bambini», urla un uomo. Sono le ore nere del lutto per la strage nel campo di calcio, nel paese druso nell’Alto Golan controllato da Israele in cui un missile ha ucciso dodici bambini.
Leggi
In Libano la chiamano la “sindrome di luglio” e ricompare all’inizio di ogni estate. La paura di una replica della guerra del 2006, quando l’esercito israeliano lanciò le sue colonne corazzate verso il fiume Litani, mentre i cacciabombardieri con la Stella di David distruggevano l’aeroporto di Beirut e sventravano l’immenso quartiere sciita di Dahieh. Dopo diciotto anni, ci siamo più vicini che m…
Leggi
Non è neanche pensabile che Hezbollah abbia colpito deliberatamente Majdal Shams. Quei dodici ragazzini uccisi da un missile su un campo di calcio erano drusi e quindi arabi e musulmani, sia pure di una comunità minoritaria e per lo più considerata eretica, che rivendica l’appartenenza alla Siria. Majdal Shams, la città che guarda il Monte …
Leggi
L'Iran ha avvertito Israele che qualsiasi nuova "avventura" militare in Libano potrebbe avere "conseguenze impreviste". Intanto, dopo l'attacco al villaggio di Majdal Shams, che ha causato la morte di 12 bambini, il governo israeliano giura ritorsioni.
Leggi
La Farnesina invita gli italiani a lasciare Israele e Libano Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, in coordinamento con il ministro della Difesa Guido Crosetto, è in contatto con i suoi corrispettivi nelle regioni per sollecitare una frenata di un'ulteriore escalation del conflitto ROMA – Occhi puntati su Israele e Libano dopo i nuovi attacchi che stanno infiammando il Medio Oriente. La Farnesina ora invita gli italiani a lasciare le regioni e proteggersi da un’eventuale precipitazione della…
Leggi
Israele, il campo da calcio di Majdal Shams dopo l'attacco dal Libano Le conseguenze dell'attacco sulle alture del Golan che ha ucciso almeno 12 giovani: biciclette e scooter carbonizzati giacciono abbandonati sul bordo di un campo da calcio a Majdal Shams, luogo di un attacco mortale che ha ucciso almeno 12 giovani di eta' compresa tra 10 e 16 anni nelle alture del Golan annesse da Israele. Il bilancio delle vittime dell'attacco lanciato dal Libano sulla cittadina di Majdal Shams, piccolo…
Leggi
Un razzo che piomba nel pomeriggio tra un edificio scolastico, un campetto da calcio e un piccolo parco giochi. È accaduto ieri pomeriggio a Majdal Shams, piccolo villaggio druso-israeliano sulle alture del Golan. E ha fatto 12 morti, tra bambini e ragazzini, e 40 feriti. Ecco la folla di studenti, cittadini e giornalisti sul posto oggi, tra finestre e vetri rotti. Increduli. Secondo il portavoce dell'Idf, Daniel Hagari, citato dal Times of…
Leggi
Quasi un milione di persone sparpagliate tra Siria, Libano e Israele. La loro storia e la loro esistenza retrodata a prima dell'anno Mille: musulmani sciiti ismailiti, amano definirisi muwaḥḥidūn, ovvero "unitariani". Etnicamente arabi e di lingua araba, la loro fede incorpora non solo credenze dell'Islam, ma anche dell'Ebraismo e del Cristianesimo, con influenze dalla filosofia greca e dall'Induismo.
Leggi
Roma, 28 lug. – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu sta presidendo il Gabinetto di sicurezza per decidere sulla risposta all’attacco missilistico di ieri, che Israele ritiene sia stato sferrato da Hezbollah, ad alcuni villaggi drusi nel Golan e che ha ucciso 12 bambini su un campo di calcio.Secondo The Times of Israel, “vari funzionari e resoconti suggeriscono che si prevede che il governo approverà una rappresaglia su vasta scala, anche se resta da…
Leggi
ROMA. Guido Crosetto è preoccupato per i militari italiani del contingente Unifil impegnati in Libano. Secondo il ministro della Difesa c’è il rischio concreto di un ulteriore peggioramento della situazione al confine tra Libano ed Israele, della possibilità di un nuovo fronte di guerra in una regione martoriata da decenni. Il razzo lanciato ieri sulla cittadina druso-israeliana di Majdal Shams, …
Leggi
Nella Capitale intelligence Usa, isreliana ed egiziana cercano l'intesa sul cessate il fuoco a Gaza. A Tel Aviv gabinetto di sicurezza con Netanyahu dopo la strage di ragazzi e bambini al campo di calcio L'attacco di Hezbollah a Israele rischia di far scoppiare una guerra globale. Dopo la strage di bambini e ragazzi causata ieri dal lancio di un razzo su un campo di calcio nel villaggio druso di Majdal Shams, sulle alture del Golan, che ha provocato 11 morti e almeno 34 feriti, il…
Leggi
Il razzo lanciato dal Libano verso la cittadina druso-israeliana di Majdal Shams, è andato "oltre i limiti" e rischia di far precipitare il conflitto con gli Hezbollah in una guerra "aperta e totale". Il bilancio dell'attacco è di almeno 12 morti, soprattutto bambini e ragazzi, e di oltre 30 feriti, almeno 6 in gravissime condizioni. Il Partito di…
Leggi
L’ex calciatore della Serie A ha riservato una sequela di critiche nei confronti di Beppe Marotta: sono volate parole pesanti nel corso della trasmissione. Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, è nuovamente finito nel mirino di un ex calciatore in particolare. Ancora una volta, Antonio Cassano ha usato una serie di critiche pesanti per definire il valore dell’attuale patron nerazzurro in ambito sportivo.
Leggi
Parole dure usate da Cassano verso tre calciatori in particolare dell'Inter, l'ex calciatore sbotta nel programma e accusa tutti. Antonio Cassano, ex calciatore noto per il suo carattere schietto, non ha deluso i suoi fan durante l'ultima puntata di "Vivaelfutbolreal". Il programma, trasmesso su Twitch, è condotto insieme ai
Leggi
