BOLOGNA – Sarà l’ultima piazza del referendum. I promotori ci arrivano dopo 1.890 assemblee e più di 250 eventi tra comizi, incontri e dibattiti su tutto il territorio provinciale. Una lunga corsa verso il voto di domenica e lunedì che si chiude stasera a Bologna in piazza XX Settembre, a partire dalle 18.30, per una serata all’insegna dei discorsi e della riflessione, sì, ma anche di musica e di…
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Sono le ultime battute della campagna referendaria in vista del voto dell’8 e 9 giugno e il segretario della Cgil si appresta a chiudere oggi a Testaccio, a Roma. Che percezioni lascia la campagna elettorale? Molto buone. Ho girato tutta l’Italia, fatto iniziative nei luoghi di lavoro, nelle parrocchie, nelle università, nelle piazze. Ho visto …
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Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale» Il quesito si propone di modificare l’impianto sanzionatorio (di cui all’art. 8, l. 604/1966) abrogando i limiti massimi quantitativi al risarcimento attualmente previsti (il quesito si focalizza solo sulle piccole imprese, ndr). Cosa cambia? Hanno risposto gli avvocati Alessandro Daverio e Simone Brusa, soci dello Studio Legale Daverio & Florio Se vince il Sì Cambierebbe il…
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Salvare la vita di un lavoratore è un motivo più che sufficiente per andare a votare. Dovremmo essere già in fila davanti ai seggi, solo per questo motivo. Gli altri quesiti eccoli qui, anche se alcuni di voi forse li conosceranno ormai a memoria: il primo chiede l’eliminazione della norma del Jobs Act che vieta la reintegrazione per licenziamento illegittimo nelle grandi aziende (quindi, come ha sintetizzato efficacemente Cecilia Sala, chiede che si possa tornare al lavoro…
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Il lavoro è dignità, è affermazione di sé, è sentirsi ed esser parte della società. La partecipazione al voto è, contemporaneamente, affermazione e costruzione della cittadinanza. Questi i fili che legano le testimonianze di Giuseppe, Catia, Massimiliano, Salvo e Franca. Uomini e donne, portatori e portatrici di disabilità, che un lavoro ce l’hanno, lo cercano o l’avevano. Giuseppe ha difficoltà motorie; eppure, continuano a proporgli impieghi da facchino o lavori precari, andrà a votare domenica per ridurre la precarietà…
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“Cinque sì per un paese più giusto. I quesiti dell’8 e 9 giugno parlano alla carne viva delle persone, ai giovani, al lavoro e al futuro” dice il segretario generale della Cgil Emilia-Romagna, Massimo Bussandri. “Il referendum ci riguarda da vicino e può cambiare in meglio la vita di ciascuno già all’indomani del voto”. Il servizio di Giorgio Maria Leone con il montaggio di Luca Colonnelli
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Per analizzare le spese delle varie forze politiche nella loro campagna sui social network abbiamo usato Ad Library , la piattaforma di Meta dove sono pubblicamente disponibili le spese per inserzioni su Facebook e Instagram. Nella nostra analisi abbiamo considerato le sponsorizzazioni fatte dalle pagine ufficiali dei partiti, dei comitati e dei sindacati che sostengono uno o tutti i quesiti referendari, e da quelle dei loro leader.
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I tre quesiti sul lavoro partono dal presupposto che il Jobs act abbia abbattuto le tutele dei lavoratori. I dati dicono però che non è così. Precarietà e una più precisa regolamentazione dei rapporti di lavoro sono temi da affrontare, ma in altro modo. Prima del Jobs act Il primo quesito referendario, relativo al ripristino dell’art. 18, propone un parziale ritorno, per i lavoratori delle imprese con più di 15 dipendenti, alla “tutela reale” (reintegra sul posto di lavoro), come modificata da leggi successive (Monti-Fornero del 2012)…
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