Via libera del Parlamento al Documento di finanza pubblica. Dalle Camere non sono arrivate richieste di scostamento o flessibilità per finanziare le spese in difesa, ma l’indicazione per il governo è di impegnarsi sul fronte della lotta contro la denatalità e per favorire le vaccinazioni. «Sono soddisfatto per l’approvazione», ha commentato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rammaricato di non poter essere presente in Aula perché a Washington per le riunioni del Fondo monetario internazionale e della Banca…
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Approfondimenti:
Più di quello che è scritto nel Documento di finanza pubblica (Dfp), sul quale ieri le camere hanno votato una risoluzione di maggioranza, è interessante ciò è sottinteso. Il primo passo verso la prossima legge di bilancio ha conbfermato che la politica economica del governo Meloni la fa il «pilota automatico»: il patto di stabilità che ha già imposto dal 2025 12 miliardi di tagli; il piano di riarmo dell’Europa e della Nato, con l’aumento della spesa militare al 2 per cento del Prodotto…
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Rispettare il percorso di spesa netta programmatica indicata nel Piano strutturale di bilancio. «Perseguire l’implementazione delle riforme e degli investimenti indicati» e in particolare quelli degli enti locali in progetti di rigenerazione urbana, «volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale». E valutare l’adozione di misure «di sostegno per la prevenzione sanitaria per migliorare lo stato di salute della popolazione» soprattutto «l’immunizzazione e lo screening».
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ROMA (ITALPRESS) – L‘Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica (Dfp). Il via libera è arrivato con 176 voti favorevoli, 103 contrari e 4 astenuti. Disco verde anche dall’Aula del Senato alla risoluzione di maggioranza, con 88 voti favorevoli, 58 contrari e un astenuto. “Sono soddisfatto per l’approvazione del Dfp oggi da parte del Parlamento. Al tempo stesso sono rammaricato per non essere stato presente alla discussione e alla votazione perchè impegnato a Washington ai…
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Con i cinque giorni di lutto nazionale, il rischio di un ingorgo parlamentare era concreto. Il Dfp deve essere trasmesso a Bruxelles entro il 30 aprile. Soddisfatto Giorgetti Via libera da Camera e Senato alla risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica (Dfp) per il 2025, che porta con sè il quadro macroeconomico tendenziale dell’anno in corso e che ha sostituito il vecchio Documento di Economia e finanza (Def).
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Il Dfp presenta il quadro solo tendenziale. Nulla sul futuro del Paese, le spese militari e la crescita prevista allo 0,6%. Un testo “fumoso”, “senza visione”, “illegittimo”, secondo il dem Francesco Boccia che denuncia come il Documento di finanza pubblica non esista ancora nella normativa contabile vigente. Azione lo definisce “minimalista”, il M5S “lontano dal Paese reale”, Avs “riduttivo ed evasivo”.
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Il Documento di finanza pubblica non ha alcuna idea di rilancio dell’economia del Paese Il governo ha scritto un Documento di finanza pubblico vuoto e inconsistente. Le divisioni della maggioranza sui temi fondamentali del nostro tempo -dalla difesa alle politiche industriali, dai dazi all’energia- hanno avuto come effetto quello di non riuscire a proporre soluzioni concrete su nulla. A pagarne le conseguenze, come sempre, sono i cittadini italiani che non avranno…
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ROMA (ITALPRESS) – “Questo documento è totalmente insussistente, non è attuale, prevede una crescita inutile, è del tutto evidente che questo documento non esiste, non è vero che non riconosciamo niente, riconosco una disciplina sull’austerità straordinaria”. Lo ha detto il leader e senatore di Azione, Carlo Calenda, nel corso delle dichiarazioni di voto sul Dfp in Senato. “Il problema oggi non è riconoscere che avete tenuto i conti in ordine, lo avete fatto, il punto è che qui dentro non c’è una idea del…
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Approvato il documento di Finanza pubblica (DFP) dal Parlamento al quale è stata aggiunta la risoluzione della maggioranza sullo screening sanitario. «Sono soddisfatto per l'approvazione del DFP. Al tempo stesso sono rammaricato per non essere stato presente alla discussione e alla votazione perché impegnato a Washington ai lavori del Fondo Monetario» commenta il ministro delle Finanze, Giancarlo Giorgetti che aggiunge: «vorrei ugualmente esprimere il mio personale ringraziamento a tutti i…
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Doppio semaforo verde al documento di finanza pubblica dal Parlamento. Prima la Camera e poi il Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sull’ex Def rispettivamente con 176 sì (e 103 no) e 88 voti favorevoli (e 58 contrari). Un duplice risultato che ha reso «soddisfatto» il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, impegno a Washington ai lavori del Fondo Monetario, e che ha voluto «esprimere il mio personale ringraziamento…
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Il Parlamento ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Dfp 2025 (Documento di Finanza Pubblica), con testi differenziati tra Camera e Senato. Alla Camera è stato incluso un impegno per giovani e famiglie, assente invece nella versione approvata dal Senato. Questi i sì nei due rami del parlamento: Camera 176 sì, Senato 88 sì. Stime Pil al ribasso Il Dfp approvato è un testo più timido rispetto alle aspettative iniziali sul Pil: si dimezza infatti la già modesta stima di crescita del…
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“Il Documento di Finanza Pubblica 2025 rappresenta un passo avanti significativo nella gestione responsabile e sostenibile delle finanze pubbliche italiane, in linea con le nuove direttive europee”, ha affermato il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio dopo l’approvazione in senato (con 88 voti favorevoli, 58 contrari ed un astenuto) del DEF 2025, il principale strumento di programmazione economica e finanziaria.
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"Il Documento di Finanza Pubblica 2025 rappresenta un passo avanti significativo nella gestione responsabile e sostenibile delle finanze pubbliche italiane, in linea con le nuove direttive europee". Lo afferma il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio dopo l’approvazione in Senato (con 88 voti favorevoli, 58 contrari ed un astenuto) del DEF 2025, il principale strumento di programmazione economica e finanziaria.
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Roma, 24 apr. – Via libera di Camera e Senato al Documento di finanza pubblica 2025, che aggiorna il quadro macroeconomico a legislazione vigente rispetto a quello contenuto nel Piano strutturale di bilancio di medio termine dell’ottobre scorso e che entro il 30 aprile deve essere trasmesso alle istituzioni europee. Approvate nei due rami del Parlamento le risoluzioni di maggioranza sul Documento, accettate dal governo.
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ROMA (ITALPRESS) – “Il Documento di finanza pubblica è il primo passo del cosiddetto ciclo di bilancio, cioè quell’insieme di documenti, atti e decisioni politiche attraverso cui ogni anno vengono prese le decisioni principali sull’utilizzo delle risorse pubbliche, e si compone di due parti”. Il capo del servizio Commissioni Parlamentari, Gianfilippo Profili, illustra le procedure relative all’approvazione del Documento di finanza pubblica.
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Il Parlamento approva la risoluzione di maggioranza al Documento di finanza pubblica (Dfp), l’ex Def. Alla Camera, il testo di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati passa con 176 sì, 103 i voti contrari e quattro gli astenuti. Pochi minuti dopo arriva anche il via libera del Senato: 88 favorevoli, 58 contrari e un astenuto. L’attenzione “particolare” - si legge nella risoluz…
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Approvato, oggi in Senato, il DFP – Documento di Finanza Pubblica 2025, il vecchio dcoumento di economia e finanza, con il quale il Governo Meloni dimostra ancora una volta concretezza e credibilità ma sempre mirando allo sviluppo del Paese. La situazione internazionale, non solo politica ma anche economica, non consente, come confermato anche da esperti analisti, di fare delle…
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La Camera approva la risoluzione di maggioranza sul Def con 176 sì e 103 no. Il documento contiene quattro impegni per il Governo, sulla spesa programmatica, per la prevenzione sanitaria, gli enti locali, i giovani e famiglia.
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