– Quasi sette punti percentuali di differenza tra il sì e il no: è questo il risultato che il Mirko Vichi e il Partito della Rifondazione Comunista del Valdarno celebrano dopo il recente referendum, definendolo “impensabile” per molti. «È il frutto del lavoro di tutte e tutti: sia del comitato politico, di cui facevamo parte come partito, sia di quello dei magistrati, che hanno condotto una campagna straordinaria», spiega Vichi.
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È una vittoria di misura quella del No in Valle d’Aosta. Per poco più di 2mila voti si impone al referendum costituzionale sulla giustizia: 51,81% (29.456 voti), con il Sì che si è fermato al 48,19% (27.395 voti). Ampia e in linea col dato nazionale la partecipazione che è arrivata al 58,59% pari a 57.390 elettori. Ad Aosta il successo del No è stato più largo…
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Il paradosso di questo referendum è racchiuso in una scelta di coerenza: si può essere profondamente convinti della necessità di separare le carriere e, proprio per questo, aver votato “No” a una riforma costituzionale scritta male e imposta peggio per via ideologica. Quella dei No, non è stata una difesa dello status quo, ma la richiesta di una riforma più tecnica, rapida e meno divisiva. Perché la “Blindatura” ha fallito? Il primo motivo del nostro “No” risiede…
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L’ALA – “C’è una fascia di popolazione che non ha votato in passato, e probabilmente non voterà in futuro, che si è espressa in una sorta di voto anti-sistema che oggi riguarda il centrodestra e domani potrebbe riguardare il centrosinistra. Detto questo, L’Aquila è tra tutti capoluoghi di regione d’Italia quello in cui il Sì incassa la percentuale più alta. Ma le elezioni regionali e comunali sono un’altra partita.
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Le mappe dettagliatissime di Roma, Milano, Torino e tante altre città italiane, con i dati per sezione del referendum 2026 Come hanno votato i Parioli al referendum? E Scampia? E il centro di Milano rispetto alla periferia sud? Fino a oggi, per rispondere a domande come queste serviva consultare i dati grezzi del Ministero dell’Interno e incrociarli con le mappe delle sezioni elettorali: un lavoro accessibile solo agli addetti ai lavori.
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Il No ha vinto grazie al voto giovanile e alla maggiore capacità di mobilitazione del centrosinistra. Il giorno dopo il voto del referendum costituzionale che ha bocciato la riforma della magistratura, l’analisi dei flussi in Toscana mostra la mobilitazione dei contrari che per il margine netto e la larghissima partecipazione ha sorpreso un po’ anche nell’ex Toscana rossa. I flussi mettono in luce un ritorno al voto, un elettore su due di…
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Gioie e veleni, ma lo sguardo già rivolto alle elezioni di maggio. Il giorno dopo la vittoria del ‘No’ al referendum sulla giustizia, si sprecano analisi e commenti. In città, il ‘Sì’ è rimasto fermo a 13.790 voti (37,29%), mentre il ‘No’ ha raggiunto quota 23.194 (62,71%). Registrate 118 schede nulle e 72 bianche; nessuna contestata. Affluenza al 69,37%: su un totale di 53.588 elettori aventi diritto, si sono recati alle urne in 37.174.
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Referendum il giorno dopo. Il centrodestra bocciato è dietro alla lavagna e il campo largo vittorioso salta sui banchi. Ma quando si saranno sgonfiate la depressione e l’euforia bisognerà ricostruire dalle macerie lasciate da una campagna elettorale selvaggia. Sarà bene, per un Paese che soffre per le crisi internazionali che chiudono i mercati e per le proprie irrisolte debolezze, che la maggioranza scenda dall’autosufficienza e l’opposizione dall’alterigia, non per rinverdire il passato infelice del…
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– L’assessore comunale alle politiche giovanili Michele Magnani commenta il voto del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo con questo intervento: “A urne chiuse e dati definitivi possiamo dirlo, una ventata di partecipazione popolare ha spazzato via i dubbi e la propaganda: gli italiani, i Toscani e i Livornesi in Provincia e in Comune hanno detto un sonoro No a questa riforma. A livello nazionale 7,4 punti percentuali di distacco del No sul Sì, più…
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Il dato politico più netto dello scrutinio è che con il 38,88% di affluenza la provincia di Bolzano è il fanalino di coda d’Italia, venti punti sotto la media nazionale ferma al 58,9%, e quasi trenta punti sotto la vicina Trento, dove ha votato il 65% degli aventi diritto. Vale la pena ricordare cos'è successo dieci anni fa. Al referendum costituzionale sulla riforma Renzi, la SVP si schierò per il sì con argomenti concreti: la ministra Boschi aveva negoziato una clausola di salvaguardia per le autonomie speciali, e il partito di via…
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L’analisi dei flussi elettorali del referendum sulla giustizia in Umbria verrà presentata a Palazzo Cesaroni (Sala Valnerina), giovedì 26 marzo alle ore 11. Lo studio è stato elaborato dai docenti del Dipartimento di economia dell’Università degli studi di Perugia Bruno Bracalente e Antonio Forcina, in collaborazione con il Servizio valutazione politiche pubbliche dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
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Il Nord Est si prende la scena e ribalta la geografia politica del referendum. Mentre l’Italia si colora di rosso con la vittoria del No al 53,8%, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia emerge una vera e propria “isola verde” del Sì, compatta e politicamente significativa. Un’eccezione territoriale che racconta molto più di una semplice divergenza statistica: qui la riforma della giustizia proposta dal governo trova consenso, in controtendenza…
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La città allineata al risultato nazionale e opposta alle forze governative; la provincia invece che mostra l’esatto contrario. Il voto bresciano sul referendum per la riforma della giustizia certifica un trend emerso, dal punto di vista territoriale, anche nelle ultime consultazioni elettorali di peso ovvero le politiche del 2022 e le regionali del 2023. E conferma una «spaccatura» del territorio che vede, quando si tratta di…
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Nella Lombardia governata dal centrodestra e motore economico del Paese vince il sì con il 53,57% ma Milano si conferma in controtendenza e vota nettamente no - finisce con il 58,88%, circa diciassette punti di distacco dal Sì e cinque punti sopra la media nazionale. A sorpresa il Municipio 1, che da anni è diventato il fortino della sinistra, questa volta delude il Pd. Il centro è la zona con la più alta affluenza in città, si sfiora il 70 per cento, e almeno qui vince il sì al Referendum sulla riforma della…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Obiettivo puntato sull’affluenza per il referendum costituzionale sulla giustizia. Non c’è quorum, ma la quantità di persone che andranno alle urne sarà decisiva per la vittoria del Sì o del No. Si vota sulla riforma Nordio sulla separazione delle carriere, sullo sdoppiamento del Csm, per soli giudici e soli…
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