"L'unica mano alzata su una donna... dev'essere quella per invitarla a ballare". E' l'ultimo post comparso sul profilo Instagram del papà di Giulia, Gino Cecchettin. Il messaggio accompagna una foto su sfondo rosso, nella quale si vedono un ragazzo ed una ragazza ballare, nell'istante in cui lui alza la mano di lei per farle compiere una giravolta. .
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(Adnkronos) – “L’unica mano alzata su una donna deve essere quella per inviarla a ballare”. Gino Cecchettin, papà di Giulia uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Filippo Turetta, lancia un nuovo messaggio sui social. Dal giorno della morte della studentessa di 22 anni, il padre e la sorella Elena stanno portando avanti una campagna contro i femminicidi. —email protected (Web Info)
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“Parlate, denunciate, fidatevi!”. È il messaggio pubblicato sui suoi profili Instagram e Facebook da Gino Cecchettin. Il papà di Giulia ha pubblicato l’immagine del fiocco rosso, simbolo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra oggi, 25 novembre. Il padre della 22enne, ammazzata dall’ex fidanzato, da giorni dice che dalla morte della figlia vuole che nasca qualcosa.
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"Se domani tocca a me voglio essere l'ultima" SANTA CROCE DI MAGLIANO. In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne gli studenti del Liceo scientifico di Santa Croce di Magliano hanno promosso un incontro-dibattito per riflettere su un tema di grande attualità. La vicenda di Giulia Cecchettin, uccisa dal fidanzato, dalla persona che aveva detto di amarla, ha aperto il confronto in auditorium in un contesto di partecipazione e piena sensibilità.
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Le parole del legale della sorella della vittima Nella tarda mattinata di oggi, sabato 25 novembre, arriverà in Italia, all’aeroporto di Genova, Filippo Turetta, accusato dell’omicidio di Giulia Cecchettin. Il giovane sarà rinchiuso nel carcere di Verona. “Filippo ha ucciso per punirla” Filippo Turetta ”è un uomo senza empatia, che ha lucidamente eliminato l’ex per punirla di quello che lui ha considerato un atto di insubordinazione subito, poiché, ormai, Giulia non rispondeva più alle sue aspettative.
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– Bandiere a mezz’asta a Palazzo del Pegaso a Firenze. E’ il segnale del lutto regionale proclamato per oggi, 24 novembre, per la morte di Giulia Cecchettin uccisa a 22 anni dall’ex fidanzato. Molte istituzioni e altre realtà hanno aderito all’iniziativa, tra queste, il Consiglio regionale toscano. “Serve un'azione più consapevole, concreta e costante di educazione e prevenzione – ha detto il presidente dell'assemblea legislativa, Antonio Mazzeo – È un impegno che deve vedere unite, l'una a fianco all'altra e ognuna per la…
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C’era anche Gino Cecchettin all’inaugurazione delle due panchine rosse installate in memoria di sua figlia Giulia all’Università di Padova, la stessa che la 22enne frequentava e presso la quale era ormai prossima alla laurea, un titolo che la ragazza non ha mai ritirato di persona. Il papà, non senza emozione, ha parlato agli studenti e a tutti i presenti durante la messa in posa. Giulia Cecchettin, il padre Gino parla agli studenti…
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Giulia, il papà agli studenti: "Tutti i giorni pensiamo a cosa possiamo fare contro la violenza sulle donne" Gino Cecchettin, il papà di Giulia, agli studenti di Ingegneria di Padova alla cerimonia per la scopertura della panchina rossa dedicata alla figlia: "Chiedo che tutti i giorni ognuno di noi si guardi nella propria vita e faccia anche un solo pensiero per migliorarla nei confronti delle donne.
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Oltre tremila commenti di denuncia e indignazione di donne sulle risposte ricevute dalla polizia. Ne scrive Perina su La Stampa «Torna quando ti hanno stuprata», le donne denunciano le risposte della polizia (che cancella i commenti). Molto bello l’articolo di Flavia Perina su La Stampa di oggi. Partendo dalla segnalazione al 112 (caduta nel vuoto) mentre Giulia Cecchettin era ancora viva, Perina rilegge e riscrive molte dei commenti…
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