Il governo della Spagna a guida socialista ha annunciato l’approvazione di una legge che porterà a regolarizzare mezzo milione di immigrati irregolari. La misura, che nasce da un’iniziativa di legge popolare sottoscritta da oltre 700mila persone, entrerà in vigore ad aprile e mira a far entrare nel mercato del lavoro regolare centinaia di migliaia di persone. In un contesto europeo sempre più sovranista e identitario, la Spagna da anni si distingue per le sue…
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Approfondimenti:
“Innanzitutto bisogna capire esattamente di che cosa si tratta, perché non si tratta di una legalizzazione generalizzata, non si tratta di una cosa permanente. Si tratta della regolarizzazione di immigrati che sono già in Spagna, hanno già una posizione all’interno dell’economia spagnola e avranno la possibilità di accedere ai diritti dei lavoratori spagnoli, ma con permessi di un anno, rinnovabili.
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Caro Merlo, il pontificato di Francesco fu subito dedicato ai migranti. Chissà come si sarebbe battuto contro quello che succede in America. Ma ora tra le mura leonine c’è un leone che non ruggisce. Franco Artese, Piacenza Non mi intendo di scomuniche, ma si può essere cristiani e ordinare deportazioni e arresti di massa di innocenti? La decisione di Sánchez di regolarizzare i migranti irregola…
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Mezzo milione di persone. È questo il numero di migranti che saranno coinvolti dalla nuova misura annunciata dalla Spagna di Pedro Sánchez, che ha dichiarato la propria intenzione di concedere lo status legale agli immigrati attualmente irregolari che lavorano nel Paese senza autorizzazione. In controtendenza rispetto alle politiche restrittive prevalenti in molte capitali europee, il piano sarà attuato attraverso l’approvazione di un decreto esecutivo: ai candidati idonei verrà concesso fino a un anno di…
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Intervista alla giornalista spagnola Marina García Diéguez, corrispondente in Italia per Noticias Cuatro. La giornalista spiega come il decreto del governo spagnolo che regolarizza 500mila migranti ha avuto una lunga gestazione, in Spagna il tema dei migranti è molto polarizzante, come anche in Italia, tra maggioranza e opposizione. Gli spagnoli hanno preso positivamente questo provvedimento perché le persone che saranno regolarizzate lavorano e sono già integrate nella società spagnola.
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Mentre molti governi irrigidiscono confini e norme, martedì la Spagna, grazie all'esecutivo progressista di Pedro Sanchez, ha approvato una sanatoria con l'obiettivo di regolarizzare la posizione di ben circa 500mila migranti irregolari. L'annuncio è stato dato dalla ministra dell'Inclusione, della Sicurezza sociale e delle Migrazioni e portavoce del governo, Elma Saiz, che ha definito il provvedimento "necessario per dare una risposta a una realtà sociale già presente nelle nostre strade, con un impatto sulla…
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In un momento in cui gran parte d’Europa inasprisce le proprie politiche migratorie, la Spagna ha varato una misura senza precedenti: un decreto per la regolarizzazione di circa 500mila persone in condizione di irregolarità. Definita dal governo socialista come una mossa “storica” per abbattere le barriere burocratiche del passato, l’iniziativa mira a integrare migliaia di residenti nel tessuto legale del Paese per sostenere lo stato sociale e alimentare la crescita economica.
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L'Europa sceglie una direzione, la Spagna va da quella opposta: questa è l'estrema sintesi di quanto sta accadendo in questi giorni nell'Unione europea, dove il Paese guidato da Pedro Sanchez, ultimo socialista del Vecchio Continente, ha deciso di regolarizzare 500mila migranti, rendendoli di fatti legali in tutto il territorio dell'Unione. La mossa del governo spagnolo, sempre più sofferente nei sondaggi e isolato in Europa, non è altro che una presa di posizione politica e…
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Data la crisi demografica, alle economie europee serviranno sempre più lavoratori stranieri. C’è chi fa finta, almeno a parole, di non rendersene conto e chi, invece, prova a trasformare una necessità in opportunità. Ieri, martedì 27 gennaio, la Spagna ha approvato un piano di regolarizzazione di migranti senza permesso di soggiorno che potrebbe interessare 500 mila persone. A comunicarlo è stata Elma Saiz, ministra dell’Inclusione, della Sicurezza sociale e della Migrazione e portavoce del governo di Pedro…
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Mentre gli Stati Uniti e molti paesi in Europa alzano muri e irrigidiscono confini e norme sui migranti, la Spagna va in controtendenza. L'esecutivo progressista di Pedro Sanchez avvia una regolarizzazione straordinaria destinata a oltre 500mila immigrati irregolari. L'accordo all'interno del governo Sanchez Il provvedimento è stato approvato nella giornata di ieri, 27 gennaio, ed è il risultato di una lunga discussione tra i partiti della coalizione di governo.
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La Spagna si propone di regolarizzare 500.000 migranti per fare fronte alla scarsità di manodopera manifestata dall'economia nazionale. Lo prevede un piano annunciato dal governo Sanchez che in questo modo va controcorrente rispetto a molti altri Paesi europei che stanno chiudendo la possibilità di ingressi agli stranieri. Ma la decrescita demografica - e il conseguente indebolimento dell'economia - è un'emergenza che molti Paesi dell'Occidente si trovano ad affrontare.
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True Matteo Carnieletto Giorgio Gandola and Sánchez spalanca le porte Ue agli immigrati Pedro Sanchez (Ansa) Con un decreto urgente, quindi evitando il Parlamento, il governo spagnolo ha legalizzato almeno mezzo milione di irregolari. La Chiesa esulta: «Contribuiranno al nostro bene». La polizia: «Sistema al collasso. Così si fa un favore ai trafficanti di uomini».Cpr in Albania: quattro i nodi principali.
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Il governo lega apertamente la robusta crescita economica degli ultimi anni (del 2,9% del Pil nel 2025, oltre il doppio della media europea) al loro contributo. Oltre il 90% degli immigrati in Spagna - che oggi sono otto volte in più rispetto al 2017 - provengono dall'America Latina. Dunque condividono con Madrid lingua, cultura e religione
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Al via l'iter per la concessione di un permesso di residenza legale a "circa mezzo milione di stranieri" presenti nel Paese da almeno cinque mesi prima del 31 dicembre 2026 e privi di precedenti penali Madrid si smarca dalla linea dominante in Europa: mentre molti governi irrigidiscono confini e norme, l'esecutivo progressista di Pedro Sanchez ha avviato una regolarizzazione straordinaria destinata a oltre mezzo milione di immigrati irregolari.
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Con un vero e proprio colpo a effetto, il governo spagnolo ieri ha approvato una sanatoria che aiuterà centinaia di migliaia di migranti a uscire dall’illegalità. L’esecutivo guidato da Pedro Sánchez calcola che saranno circa mezzo milione le persone che potranno usufruire di una sanatoria che le organizzazioni sociali chiedono dai tempi della pandemia. A dare l’annuncio, lunedì sera, il partito Podemos che ha rivendicato il merito di aver convinto il governo a un passo atteso già da molti anni.
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In Spagna oltre 500 mila migranti irregolari potranno essere regolarizzati. Così il governo socialista di Pedro Sanchez ha deciso di risolvere l’esponenziale crescita dell’immigrazione irregolare (90 mila persone l’anno) “secondo un modello migratorio basato sui diritti umani, l’integrazione, la convivenza e compatibile con la crescita economica e la coesione sociale”, come nelle parole della ministra …
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Iscriviti alla newsletter settimanale "Cose dell'altro mondo" In un mondo che va ostinatamente a destra, in cui le sinistre (o presunte tali) indossano la veste securitaria per inseguire il consenso, bisogna riconoscere a Pedro Sánchez il coraggio di nuotare controcorrente. La popolarità è ai minimi della legislatura dopo una serie infinita di scandali (nel par…
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Cecilia Seppia – Città del Vaticano Oltre 500mila migranti che attualmente si trovano in Spagna senza permesso di soggiorno, documenti e tutele, lavorando spesso nell’anonimato, e per lo più affidati alla cura della Chiesa, da oggi potranno vivere in modo stabile e regolare, secondo quanto sancito dal real decreto emanato del governo Sanchez, che verrà approvato con procedura d’urgenza. Plaudono i vescovi, le associazioni civili, le Ong mentre l’opposizione attacca: “Il premier…
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