Deposte le armi i separatisti lasciano le postazioni nel Nagorno -Karabakh. Hanno raggiunto una tregua con le forze Azere. A breve le due parti inizieranno nuovi negoziati. È durata poco più di 24 ore l'azione lanciata dall'Azerbaijan per smantellare le formazioni dei separatisti. Un vero attacco militare che ha fatto una trentina di morti ed oltre duecento feriti. In un agguato hanno perso la vita nella loro auto anche alcuni peacekeeper russi che presidiavano la zona dal 2020.
Leggi
È la fine di un’epoca in Nagorno-Karabakh. Da oggi, per la prima volta dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica, la regione separatista azera a maggioranza etnica armena passerà sotto il totale controllo dell’Azerbaigian. È bastato un solo giorno di «operazione anti-terrorismo» da parte delle forze armate azere per convincere i vertici della Repubblica dell’Artsakh (il nome armeno della parte di Nagorno-Karabakh separatista) a cedere.
Leggi
Il ministero della Difesa ha detto che il mezzo è finito sotto il fuoco di armi leggere mentre rientrava da un posto di osservazione nell'area del villaggio di Janatag. In seguito all'attacco, i militari che erano a bordo sono stati uccisi, aggiunge il ministero, senza precisare il loro numero.
Leggi
È stato raggiunto il cessate il fuoco nell’enclave contesa del Nagorno Karabakh, con l’indicazione che i negoziati diplomatici tra Azeirbagian e armeni si terranno entro giovedì. Inoltre si è appreso che le milizie armene territoriali hanno accettato di smobilitare “con la mediazione russa”. La vicenda pare dunque concludersi dopo 24 ore con la sconfitta armena e la vittoria sul campo degli azeri. Come è potuto accadere tutto ciò? In precedenza era intervenuto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov…
Leggi
