Scatto in avvio per la Borsa di Buenos Aires, che guadagna il 21% sia sull’indice S&P Merval che sul più ampio S&P Byma Argentina General. Si tratta del primo vero “test” sulla piazza finanziaria dopo l’elezione del nuovo presidente Javier Milei , visto che ieri i mercati sono rimasti chiusi per la festività intitolata “Dia de la Soberania Nacional”. Ma già alla vigilia la vittoria dell’ ultraliberista di destra Milei aveva spinto le quotazioni delle aziende del Paese sudamericano a…
Leggi
Il presidente uscente dell'Argentina, Alberto Fernández, ha ricevuto stamani il presidente eletto Javier Milei per iniziare la transizione di governo in vista dell'insediamento del leader ultraliberista de La Libertà Avanza, il 10 dicembre. La riunione, secondo quanto confermano all'ANSA fonti vicine alla presidenza, è durata circa due ore e mezza ed è trascorsa in modo "cordiale", "istituzionale" e "rispettoso".
Leggi
Gianclaudio Torlizzi 21 novembre 2023 Peso bye bye? Agli occhi del mercato l’aspetto certamente più interessante dell’elezione dell’anarco-capitalista Javier Milei a presidente dell’Argentina sarà indubbiamente quello di capire il modo in cui attuerà l’annunciato processo di dollarizzazione: ossia l’abolizione della banca centrale e della valuta locale, il peso appunto, fiaccato da una galoppante inflazione (+142% a ottobre) e da un incontrollato impoverimento dell’economia.
Leggi
Lui ha messo le mani avanti e non da ieri “se domenica, domani, non fossi eletto allora vorrebbe dire che la più grande frode elettorale ha strappato alla nazione Argentina il suo vero presidente”. Si chiama Javier Milei e si è già presentato alle elezioni primarie raccogliendo il 55%, tanto che il suo antagonista di sinistra, Sergio Massa, ha già ammesso di aver perso. Domenica finirà lo spoglio del ballottaggio e il risultato appare scontato, ma Milei – alla maniera di Trump e poi di Bolsonaro in Brasile – fa continuamente riferimento a forze oscure…
Leggi
A volte ritornano. Altre volte, invece, li anticipano. Ed è decisamente in questa seconda chiave che si può leggere anche l’ingresso di Javier Milei alla Casa Rosada, preludio alla possibile rentrée alla Casa Bianca di Donald Trump. Una comunanza di visione politica, propensione alla comunicazione spinta, relazioni pericolose con la magistratura e, verosimilmente, incli…
Leggi
“Congratulazioni a Milei per la grande corsa alla presidenza dell’Argentina. Tutto il mondo stava guardando! Sono molto fiero di te. Trasformerai il tuo Paese e davvero renderai di nuovo grande l’Argentina”. Così Donald Trump si è congratulato con il neo eletto presidente argentino, Javier Milei, che molti osservatori hanno accostato politicamente proprio all’ex presidente americano. …
Leggi
Roma, 20 nov. L'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro si è congratulato con il presidente eletto dell'Argentina Javier Milei nel corso di una videochiamata. "Rappresenti molto per il Brasile", ha commentato Bolsonaro. "Rappresenti molto per noi democratici e amanti della libertà. Rappresenti molto per il Brasile. E sono sicuro che qualsiasi cosa posso fare per te, sono a tua disposizione. Dio ti illuminerà, ti proteggerà.
Leggi
El Loco ha sbancato. Javier Milei incoronato presidente a gran maggioranza. La massa ha bocciato Massa, accantonando dopo vent’anni la lunga e declinante parabola del kirchnerismo. Anche se forse solo per il momento, perché in Argentina il peronismo è una forma antropologica di base e vero e proprio revenant politico capace ciclicamente di ripresentarsi sotto nuova veste. Solo qualche giorno fa un articolo de La Nación, il principale quotidiano argentino…
Leggi
BUENOS AIRES – C’è un episodio della vita di Javier Milei che può forse spiegare la sua scelta di accompagnarsi a due figure femminili chiave: la sorella Karina e la futura vicepresidente Victoria Villaruel. È stato lui stesso nel 2019 a ricordare la vicenda. È il 2 Aprile 1982 e la televisione mostra le immagini della guerra delle Malvine. Milei, 11 anni, osa commentare: “Che assurdità, non fini…
Leggi
L’Argentina ha scelto senza tentennamenti: sarà Javier Milei, candidato dell’ultradestra e anti-establishment, il nuovo presidente della Repubblica. Lo confermano i risultati del ballottaggio svoltosi ieri nel paese, che hanno consegnato a Milei la vittoria con oltre il 55% delle preferenze, contro il 44% raccolto dallo sfidante Sergio Massa, attuale ministro dell’Economia, il cui movimento peronista ha governato l’Argentina per 16 degli ultimi 20 anni.
Leggi
Taglio delle tasse, ondata di privatizzazioni, dollaro come moneta ufficiale e chiusura della Banca Centrale. Le misure economiche promesse dal neopresidente argentino sono radicali. Riforme ultraliberiste e drastiche per tentare di salvare il Paese sudamericano dall'ennesimo crac e da un'inflazione galoppante Sui banchi dei mercati di Buenos Aires, e di tutta l’Argentina, i cartelli dei prezzi durano pochi giorni.
Leggi
Ansa Dopo il leader leghista Matteo Salvini, che si è affrettato a farlo questa mattina presto su X, anche Giorgia Meloni si è complimentata con il nuovo presidente dell'Argentina, Javie Milei, al quale ha telefonato nel primo pomeriggio. La premier, si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi, «ha avuto una conversazione telefonica con il nuovo Presidente argentino in cui gli ha augurato buon lavoro.
Leggi
Nel suo primo discorso da neo eletto, Javier Milei ha annunciato di voler ricostruire l'Argentina. Mentre arrivano le prime congratulazioni dei leader europei e mondiali PUBBLICITÀ "Oggi inizia la fine della decadenza argentina. Iniziamo la ricostruzione e a voltare la pagina della nostra storia", ha detto Javier Milei, neo eletto presidente argentino nel suo primo discorso a margine della vittoria al ballottaggio contro il candidato peronista progressista Sergio Massa
Leggi
Milano, 20 nov. – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il nuovo Presidente eletto della Repubblica Argentina, Javier Milei, al quale ha formulato le proprie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro.“L’Argentina è una nazione a cui siamo legati da profondi legami storici e culturali e in cui vive la più grande comunità di italiani all’estero. Roma e Buenos Aires – si legge in una nota di palazzo Chigi – condividono valori comuni che definiscono…
Leggi
Economista antisistema che si autodefinisce libertario, spesso paragonato a Donald Trump e Jair Bolsonaro, Javier Milei è riuscito a capitalizzare il voto di protesta e il malcontento verso gli ultimi due governi, sarà lui il prossimo presidente dell'Argentina. Nativo di Buenos Aires, l'eccentrico politico rappresenta i colori di La Libertad Avanza (La Libertà va avanti), un gruppo che ha messo insieme più componenti radicali della destra argentina, in contrasto con le altre due importanti forze…
Leggi
