"Abbiamo depositato l'integrazione di querela, ora attendiamo il magistrato. Lunedì mattina andrò in Procura a parlare con lui. Chiediamo un incidente probatorio sulle cartelle cliniche, la documentazione medica, i verbali dell'equipe interdisciplinare che sta valutando lo stato del bambino. E soprattutto vogliamo anche vedere il parere dell'ospedale 'Bambino Gesù'. Non abbiamo ancora potuto prenderne visione, ci hanno solo comunicato in via…
Leggi
Approfondimenti:
Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Arrivato il parere dell'ospedale Bambino Gesù di Roma, richiesto dalla famiglia del bambino trapiantato con il “cuore bruciato”. “Secondo l'ospedale Bambino Gesù” il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli “non è più trapiantabile”. Lo ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, in collegamento con trasmissione…
Leggi
Per il momento rimane nella lista d'attesa per un trapianto Mentre il piccolo bambino di Napoli "con il cuore bruciato" è al primo posto nella lista d'attesa per il suo gruppo sanguigno nella speranza di un possibile nuovo trapianto, con il passare delle ore diventa sempre più complessa, e si teme anche "senza speranza", l'operazione. È una corsa contro il tempo. La famiglia ha…
Leggi
«Secondo l'ospedale Bambino Gesù il piccolo non è più trapiantabile». Lo ha detto Francesco Petruzzi, il legale della famiglia del bambino ricoverato al Monaldi di Napoli, in collegamento con la trasmissione televisiva 'Mi manda Raitre'. «Al Monaldi si sono opposti con fermezza quindi al momento rimane in lista trapianti. Sarà lo stesso medico che lo ha operato a rioperarlo». Il bambino è in gravi condizioni, dopo che il nuovo cuore è…
Leggi
L’Ospedale Bambino Gesù ha dichiarato “non più trapiantabile” il bambino di due anni col “cuore bruciato” che necessita di una sostituzione urgente dell’organo. I genitori si erano rivolti all’istituto di Roma per un parere dopo l’impianto di un cuore danneggiato al figlio compiuto all’Ospedale Monaldi di Napoli, dove il piccolo è ancora ricoverato. L’istituto partenopeo ha dato però un parere diverso, affermando che si può ancora…
Leggi
Arrivato il parere dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, richiesto dalla famiglia del bambino trapiantato con il “cuore bruciato”. “Secondo l’ospedale Bambino Gesù” il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli “non è più trapiantabile”. Lo ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, in collegamento con la trasmissione televisiva 'Mi manda Raitre'. "Al Monaldi - ha continuato il legale - pare che si siano opposti con fermezza.
Leggi
Due sono i punti critici di questa vicenda. Il primo è che ci sia stata una scelta inidonea per prelievo, protezione e trasporto del cuore. L’uso del ghiaccio secco che porta le temperature molto al di sotto dello zero potrebbe essere stata la causa di un danno irreversibile alla struttura del muscolo cardiaco». Si esprime così Fabrizio De Vivo, il cardiochirurgo emerito che per oltre dieci anni …
Leggi
(Adnkronos) – “Ricostruire il prima possibile l’équipe che si occupa dei trapianti” dell’ospedale ‘Monaldi’ di Napoli dove l’attività è al momento sospesa dopo il caso del bambino che ha ricevuto un cuore ‘danneggiato’. A lanciare l’appello è il presidente della Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli. “Al di là delle responsabilità del caso specifico, molto complesso – che è assolutamente…
Leggi
Per la prima volta da quando è a Palazzo Santa Lucia, il presidente Roberto Fico si trova ad affrontare una delicata vicenda che coinvolge la sanità regionale: il caso del bambino di due anni e mezzo al quale, all’ospedale Monaldi, è stato trapiantato un cuore risultato danneggiato, forse perché tenuto a contatto con ghiaccio secco. «È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta pie…
Leggi
«Tommaso è il primo nella lista dei trapianti». A riaccendere, per quanto possibile, le speranze di mamma Patrizia è la dichiarazione arrivata dal ministero alla Salute di Orazio Schillaci. «La rete nazionale trapianti è impegnata nella ricerca di un potenziale donatore. Qualsiasi segnalazione compatibile, anche proveniente dall’estero, sarà immediatamente valutata e proposta al centro trapianti. Tutti i centri di donazione nazionale sono sensibilizzati e sorveglieranno…
Leggi
Il piccolo che ha ricevuto l’organo «bruciato» arrivato da Bolzano è primo nella lista d’attesa dei trapianti. I genitori attendono il parere del Bambin Gesù. Il ministero manda gli ispettori nei due ospedali coinvolti.Sono ore di apprensione per le condizioni del bimbo di due anni a cui è stato imp...
Leggi
Una vicenda che stringe il cuore e solleva interrogativi pesantissimi quella che arriva dall’ospedale Monaldi di Napoli. Un bambino di soli due anni si trova ora sospeso tra la vita e la morte, attaccato a un macchinario da 50 giorni, a causa di quello che sembrerebbe essere un incredibile errore umano durante il trasporto dell’organo che avrebbe dovuto salvarlo. L’errore fatale: ghiaccio secco al posto di quello normale.
Leggi
«È una vergogna. I medici sapevano fin dall’inizio cosa era andato storto nell’operazione di mio figlio. Sapevano che era stato il ghiaccio a bruciare il suo cuore, eppure non hanno voluto dirmi nulla quando ho chiesto spiegazioni!». C’è rabbia, ma anche tanto dolore nelle parole di Patrizia Mercolino. Lei è la mamma del bambino a cui è stato trapiantato un cuore bruciato, dal ghiaccio. Una operazione che…
Leggi
Erano partiti da Napoli senza neanche un contenitore per custodire il cuore del piccolo donatore. Erano decollati per raggiungere l’ospedale di Bolzano, senza preoccuparsi del box e del corredo necessario per conservare un organo vitale da trapiantare nel corpicino di un bimbo di due anni e pochi mesi. È questa l’ipotesi su cui sono al lavoro i pm di Napoli, nel corso dell’inchiesta che punta a fare chiarezza su quanto avvenuto lo scorso 23 dicembre…
Leggi
Come funziona il trapianto pediatrico in Italia?Dal 1996 è attivo in Italia il Programma pediatrico nazionale per i trapianti, con un’unica lista d’attesa nazionale per tutti i tipi di trapianto pediatrico. I cuori dei donatori in età pediatrica sono destinati prioritariamente a pazienti pediatrici. I bambini in attesa di un cuore sono 40-50. Quali sono i criteri di assegnazione? Il cuore viene assegnato tenendo conto di vari…
Leggi
