Era stremata dalla malattia e dai ritardi della sanità lombarda, che da 80 giorni non le dava il via libera al suicidio assistito. Ma voleva che la sua morte fosse un’esperienza piacevole, «perché lottiamo tutta la vita per vivere bene — diceva — e dobbiamo farlo anche per morire bene». E così Ines, il suo nome è di fantasia, si è spenta ieri mattina in Svizzera, a 51 anni. Dal…
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"Il mio corpo non risponde più a nessuna delle mie richieste. Non passerà mai. Ho dolori veramente insopportabili. Ho chiesto di poter morire in Italia", ma "l’Italia tarda a rispondermi, la Svizzera mi ha accolta. Finalmente potrò realizzare il mio sogno di smettere di soffrire". Sono le parole che Ines (nome di fantasia) ha consegnato a Matteo D’Angelo e Claudio Stellari, gli attivisti dell’associazione Soccorso civile che l’hanno accompagnata a "coronare…
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Si è aperto in commissione sanità del Consiglio regionale l’iter di approfondimento sulla proposta di legge di iniziativa popolare sulle procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio assistito. L’atto è stato elaborato dall’associazione Luca Coscioni che il 14 marzo scorso ha depositato alla presidenza la proposta di legge regionale supportata da oltre 10mila firme. L’atto si pone l’obiettivo di definire il rispetto e la diretta applicazione, relativamente a ruoli, procedure e tempi del…
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Si è aperto in commissione Sanità, presieduta da Enrico Sostegni (Pd) l’iter di approfondimento sulla proposta di legge di iniziativa popolare sulle “procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi e per effetto della sentenza della Corte Costituzionale 242/2019”. Su questo tema, nella seduta di questa mattina (martedì 30 luglio) sono stati auditi i promotori, ovvero i…
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Ines, nome di fantasia, 51 anni, era malata da tempo di sclerosi multipla. La richiesta all'Azienda sanitaria non aveva ancora avuto risposta, ha raccontato il responsabile dell'associazione, Marco Cappato. Ma questa volta nessuna autodenuncia perché ci sono due sentenze della Corte Costituzionale che stabiliscono un diritto. Nel servizio gli interventi di Matteo D'Angelo, attivista dell'Associazione Soccorso Civile che ha accompagnato la donna in Svizzera, e Marco Cappato, segretario dell'Associazione.
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“Non deve mai più accadere che una persona che ha diritto a essere aiutata a terminare la propria a vita senza soffrire, debba invece essere costretta ad andare come in esilio in un altro paese per riuscire a ottenere davvero questo diritto solo per i ritardi della burocrazia del proprio paese”. Così Marco Cappato il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, a margine della conferenza stampa a Milano nella quale è stato raccontato il caso di Ines, la 51enne lombarda affetta da sclerosi…
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Fine vita, Cappato: tempi burocrazia sono tortura e violenza su persone 30 luglio 2024 “Non deve mai più accadere che una persona che ha diritto a essere aiutata a terminare la propria a vita senza soffrire, debba invece essere costretta ad andare come in esilio in un altro paese per riuscire a ottenere davvero questo diritto solo per i ritardi della burocrazia del proprio paese”. Così Marco Cappato il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, a margine della conferenza stampa a Milano…
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Ines (nome di fantasia), donna lombarda di 51 anni, affetta da quasi vent’anni da sclerosi multipla, è morta questa mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. È stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D’Angelo, iscritti a “Soccorso Civile”, l’Associazione che fornisce l’assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine…
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La 51enne lombarda è stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D'Angelo di Soccorso civile, associazione che fornisce assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine alle proprie sofferenze all'estero e di cui è presidente e responsabile legale Marco Cappato Una 51enne lombarda, malata di sclerosi multipla da quasi 20 anni, è morta questa mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito.
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‘Ines’ è morta questa mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. La 51enne lombarda affetta da quasi vent’anni da sclerosi multipla, è stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D’Angelo, iscritti a Soccorso Civile, che fornisce l’assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine alle proprie sofferenze all’estero, e di cui è presidente e responsabile…
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(Adnkronos) – Ines (nome di fantasia), 51enne lombarda affetta da quasi 20 anni da sclerosi multipla, è morta questa mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. Lo rende noto l’Associazione Luca Coscioni. La donna è stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D’Angelo di Soccorso civile, associazione che fornisce assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine alle proprie sofferenze all’estero, di cui è presidente e…
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Milano – Affetta da sclerosi multipla, la 51enne lombarda Ines (nome di fantasia) è morta questa mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al “suicidio medicalmente assistito”. Aveva chiesto di poter accedervi in Italia già a maggio, si era sottoposta alle verifiche necessarie ma, in mancanza di una risposta definitiva da parte della Asl, ha deciso di varcare il confine per mettere fine a sofferenze insopportabili.
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Dopo una prima diffida da parte di Ines, tramite i suoi legali coordinati dall'avvocata Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'associazione Luca Coscioni, la commissione medica della Asl "ha visitato la donna due volte, senza fornire la valutazione sulla sussistenza delle condizioni e le modalità per procedere, incluso il parere del comitato etico competente". Così, qualche giorno fa la 51enne ha diffidato nuovamente l’azienda sanitaria e la Asl "ha risposto…
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“Ines” (nome di fantasia), donna lombarda di 51 anni, affetta da quasi vent’anni da sclerosi multipla, è morta martedì mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al “suicidio medicalmente assistito”. È stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D’Angelo, iscritti a “Soccorso Civile”, l’Associazione che fornisce l’assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine alle proprie sofferenze…
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Ines (nome di fantasia), la 51enne lombarda, affetta da quasi vent’anni da sclerosi multipla, è morta questa mattina in Svizzera, dove ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. Lo rende noto l'associazione Luca Coscioni. La donna è stata accompagnata da Claudio Stellari e Matteo D’Angelo, iscritti a 'Soccorso civile', l’associazione che fornisce l’assistenza alle persone che hanno deciso di porre fine alle proprie sofferenze all’estero, e di cui è presidente e responsabile legale…
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Ines (nome di fantasia) ha solo 51 anni, ma da quasi venti soffre di sclerosi multipla, per questo ha deciso di andare in Svizzera per poter accedere al suicidio medicalmente assistito. Una scelta dolorosa quanto il suo male e quanto l'impossibilità di poter morire nel suo letto. Suicidio assistito
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Ha scelto di partire nei giorni scorsi, dopo l’ennesima diffida inviata all’Ats di Mantova alla quale già si era rivolta per ottenere di poter accedere al suicidio medicalmente assistito, avendo tutti i requisiti previsti dalla sentenza 242 del 2019 della Corte costituzionale, sul caso di Dj Fabo. E’ la storia di Ines, 51 enne che vive nel Mantovano e che, dopo quasi 20 anni di lotta con la scle…
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La donna, pur avendo inviato a maggio la richiesta all'Asl, non aveva ancora ricevuto risposta. Marco Cappato: "Disumano tenere persone sofferenti in attesa per mesi. Il suicidio assistito è un diritto garantito dalla legge, necessari tempi certi"
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Milano, 29 lug. – Una donna lombarda di 51 anni, affetta da quasi vent’anni da sclerosi multipla, ha deciso di farsi accompagnare in Svizzera per poter accedere al “suicidio medicalmente assistito”, reso legale in Italia dalla sentenza 242 del 2019 (sul caso Cappato-Antoniani), per il mancato via libera di una Asl lombarda. Lo ha riferito in una nota la Associazione Luca Coscioni. La donna aveva inviato lo scorso maggio la propria richiesta di poter accedere a questa pratica, ma secondo…
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Ha i requisiti ribaditi dalla Consulta per accedere al suicidio assistito in Italia, ma la sua pratica è bloccata da mesi. E così “Ines”, 51enne lombarda e affetta da quasi vent’anni da sclerosi multipla, ha deciso di andare in Svizzera per poter accedere al fine vita medicalmente assistito. L’ennesimo caso di un malato che non riesce a farsi riconoscere un diritto sancito dalla Corte costituzionale
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Nuovi obblighi in materia di ETS, le Associazioni scrivono al Governo in vista della prossima adozione dei pareri parlamentari e della definitiva approvazione del decreto da parte del Consiglio dei Ministri Roma- Assicurare che i proventi delle aste derivanti dalla prossima implementazione delle misure nazionali di recepimento della nuova direttiva comunitaria in materia di ETS vengano impiegati per adottare misure di decarbonizzazione nei settori…
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