Le modifiche imposte al decreto Infrastrutture dal Quirinale sono dovute al fatto che il testo pervenuto al Colle dopo il Consiglio dei ministri era differente da quello inviatogli precedentemente. Così ha chiarito il Quirinale ieri mattina in una nota: dal decreto firmato da Mattarella è stata espunta la parte che prevedeva l’accentramento dei controlli antimafia in una struttura controllata dal ministero dell’Interno, come accade per le procedure d’urgenza.
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Approfondimenti:
"La posizione della maggioranza, che conferma l'impegno a contrastare le infiltrazioni criminali in vista di un'opera rilevante come il Ponte sullo Stretto, va nella direzione di garantire al massimo la legalità: la lotta alla mafia è un obiettivo irrinunciabile per tutti e le soluzioni saranno adottate anche raccogliendo i preziosi suggerimenti del Quirinale. Nessuno intende venire meno alla piena collaborazione istituzionale".
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GENOVA (ITALPRESS) – “Penso e spero che nessuno si opponga a inserire più controlli possibili contro infiltrazioni mafiose”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a margine di un sopralluogo in cantiere a Genova, a proposito dei controlli antimafia ponte sullo Stretto. “Non penso che il Quirinale sia contro gli organismi antimafia – ha proseguito Salvini -. Chiediamo semplicemente che per il ponte sullo Stretto di Messina ci siano gli stessi controlli…
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Genova, 23 mag. – “Penso e spero che nessuno si opponga ad inserire più controlli possibili contro infiltrazioni mafiose. Non penso che il Quirinale sia contro gli organismi antimafia. Chiediamo semplicemente che per il ponte sullo Stretto di Messina ci siano gli stessi controlli che ci sono stati per il ponte Morandi a Genova, per l’Expo di Milano, per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina”. Lo ha detto questa mattina a Genova il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, parlando…
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“Già pronta per l’Aula la proposta del vicepremier e ministro Matteo Salvini per aumentare al massimo, come già fatto con successo per la ricostruzione del Ponte di Genova, per Expo e per le Olimpiadi, controlli e certificazioni antimafia per tutti gli appalti, le forniture e i servizi sulle migliaia di imprese che lavoreranno al Ponte e sugli oltre 100 mila lavoratori coinvolti“. Così una nota della Lega.
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“Già pronta per l’Aula la proposta del vicepremier e ministro Matteo Salvini per aumentare al massimo, come già fatto con successo per la ricostruzione del ponte di Genova, per Expo e per le Olimpiadi, controlli e certificazioni antimafia per tutti gli appalti, le forniture e i servizi sulle migliaia di imprese che lavoreranno al Ponte e sugli oltre centomila lavoratori coinvolti”. Così una nota della Lega rilancia la sfida…
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"Già pronta per l'Aula la proposta del vicepremier e ministro Matteo Salvini per aumentare al massimo, come già fatto con successo per la ricostruzione del ponte di Genova, per Expo e per le Olimpiadi, controlli e certificazioni antimafia per tutti gli appalti, le forniture e i servizi sulle migliaia di imprese che lavoreranno al Ponte e sugli oltre 100 mila lavoratori coinvolti". Così una nota della Lega, in vista dell'esame parlamentare del decreto legge infrastrutture.
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"Se tutto va come professori, docenti, tecnici, architetti e geologi hanno previsto, i lavori termineranno nel 2032" le parole del Ministro Sul ponte sullo Stretto, “con tutti i controlli possibili dal punto di vista ingegneristico, geologico e ambientale, siamo alle battute finali. Nei prossimi giorni il Ministero dell’Ambiente manda la comunicazione alle istituzioni europee del fatto che siamo pronti a partire.
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ROMA – «La norma avrebbe senz’altro allentato i controlli antimafia che non sono un agglomerato di cavilli ma un fondamentale presidio di legalità. Le perplessità del Quirinale sono condivisibili nel metodo e nel merito». Il professore Gian Luigi Gatta, ordinario di diritto penale alla Statale di Milano, non ha dubbi: l’intervento del Colle sul decreto per la realizzazione del ponte sullo Stretto…
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ROMA – Per Matteo Salvini non finisce qui. Il giorno dopo lo stop del Quirinale al passaggio del decreto Infrastrutture che modificava i controlli antimafia per il ponte sullo Stretto, il ministro dei Trasporti rilancia. Alza i toni. Soprattutto, profila uno scontro con il Colle, che contrapporrebbe il potere legislativo alla massima autorità dello Stato. Il tentativo — per ora solo minacciato, p…
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L'emendamento avrebbe accentrato tutti i controlli antimafia sotto il ministero dell'Interno Il Ponte sullo Stretto di Messina ha finito per dividere ancora prima che partano i cantieri: da una parte il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, dall’altra Sergio Mattarella. A tre giorni dal via libera in Consiglio dei ministri (Cdm) del decreto infrastrutture, che riguarda una serie di interventi chiave su opere…
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"Dopo decenni di mancate promesse e sfiducia giustificata il Ponte sullo Stretto toglierà inquinamento e traffico, creerà oltre 100 mila posti di lavoro e coinvolgerà migliaia di aziende in tutta Italia. Ci sono gli ultimi passaggi, ma l'obiettivo è aprire i cantieri e cominciare con gli espropri da quest'estate: avere attenti controlli antimafia, come quelli che stiamo facendo sulle Olimpiadi, per me è fondamentale".
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Il dl infrastrutture era arrivato lunedì in CdM, conteneva una norma che, su proposta di Salvini e Piantedosi, centralizzava tutti i controlli antimafia sulla costruzione del Ponte sullo Stretto a una struttura del ministero dell'Interno. Una possibilità che ha sollevato nei tecnici del Quirinale perplessità sull'opportunità di applicare a un'opera così grande un sistema di controlli previsti solo in caso di catastrofi o eventi straordinari come le…
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Il decreto Infrastrutture approvato in Consiglio dei ministri lunedì scorso è stato modificato dopo i rilievi del Quirinale. Nel testo base del provvedimento era stata inserita una misura legata alle opere di realizzazione del Ponte sullo Stretto, con l’obiettivo di contrastare potenziali illegalità e infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. A condividerla erano stati il ministro delle Infrastrutture e vicepremier, Matteo Salvini, e il ministro dell’Interno…
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La missione istituzionale della Regione Lazio in Giappone, in occasione della Settimana del Lazio a Expo 2025, ha fatto tappa a Tokyo. Dopo i primi giorni di attività nella città che ospita l’Esposizione Universale, la delegazione regionale si è spostata nella capitale giapponese per una giornata dedicata all’innovazione, all’imprenditorialità e alle opportunità di cooperazione internazionale. La delegazione di 120 imprenditori e 40 startup del Lazio guidata dalla vicepresidente e…
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