Ci sarà un effetto a catena sui prezzi dei biglietti aerei come conseguenza del conflitto in Medio Oriente? I primi segnali sembrano andare in questa direzione, anche se i rincari improvvisi che si sono verificati sulle rotte Est-Ovest sembrano più causati dall’emergenza dei primi giorni piuttosto che da una conseguenza diretta dell’escalation del prezzo del petrolio, con punte massime prossime ai 120 dollari al barile, salvo poi ridiscendere nelle ultime ore sotto quota 90
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Martedì 10 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Sui conti del settore arriva il raddoppio del prezzo spot del carburante Link alla notizia
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Il nodo dell’aumento delle tariffe dei voli è tutt’altro che risolto, anche perché non accenna a rallentare l’aumento dei prezzi del petrolio, che si traduce inevitabilmente in un rincaro dei costi del carburante per aerei. Questo nonostante le rassicurazioni dell’Iran sull’apertura dello Stretto di Hormuz che, nonostante non sia mai stato formalmente chiuso, è comunque di fatto interdetto al passaggio di navi americane e israeliane e resta ancora difficile da attraversare anche da parte delle altre unità, dopo…
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Il cielo sopra il Medio Oriente si è fatto improvvisamente più complicato da attraversare, e non soltanto per ragioni geopolitiche. Il conflitto in corso nella regione sta già producendo effetti tangibili sul settore del trasporto aereo globale, con aeroporti chiusi o operativi solo parzialmente e numerosi velivoli costretti a restare a terra. Una situazione che, secondo gli analisti di S&P Global Ratings, rischia di avere ripercussioni più…
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