MOSCA — Il corpo del nemico è stato liberato. Le spoglie di Aleksej Navalny sono state restituite alla madre supplice da giorni come una moderna Priamo. È la vittoria di Lyudmila Navalnaya, certo, che ha tenuto testa agli agenti del Comitato Investigativo e non ha ceduto ai loro ricatti e ultimatum. Ma è anche la vittoria della vedova Yulia che ieri mattina aveva colpito il presidente russo Vladi…
Leggi
«Ho visto Alexey». Lyudmila Navalnaya non riesce a dire subito la parola «corpo», anche se è vestita di nero e ha appena visto il cadavere di suo figlio. È una prima vittoria che ha riportato sul regime putiniano che voleva tenerlo chiuso in un obitorio non meglio precisato per almeno due settimane. Mantiene la calma, mentre con voce chiara e ferma pronuncia l’accusa più terribile per una madre: …
Leggi
– La madre di Aleksei Navalny, Lyudmila, ha fatto sapere che le autorità le hanno finalmente mostrato il corpo del figlio, morto la settimana scorsa in una colonia penale nell'Artico. La donna ha riferito che le autorità russe vogliono che sia sepolto in segreto. La madre di Navalny sostiene che la stanno "ricattando e indicando le condizioni su dove, quando e come dovrebbe essere seppellito"…
Leggi
Un funerale segreto per Navalny, il corpo negato anche alla madre e il giallo del certificato medico
Sulla morte dell'oppositore russo Alexsei Navalny durissimo intervento del vicepremier e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani: "Che sia stato un killer o sia morto di stenti, si tratta sempre di un omicidio politico. Navalny è stato ucciso dal regime. Non si può tenere un oppositore in un carcere che assomiglia ai gulag dell'Unione sovietica" spiega Tajani a Paolo Del Debbio a 'Dritto e rovescio'.
Leggi
Le autorità russe hanno mostrato oggi il corpo di Alexei Navalny alla madre, che da giorni chiedeva di poterlo vedere (e riavere). Ma non intendono restituirglielo. Lo fa sapere via X la portavoce del team Navalny, Kira Yarmysh. «La stanno ricattando. Su ordine del Cremlino stabiliscono le condizioni su dove, quando e come seppellire Alexei. Vogliono farlo in segreto, senza dare la possibilità di dirgli addio», è l’accusa…
Leggi
Nelle ultime ore sta prendendo piede l'indiscrezione secondo cui Alexei Navalny sarebbe stato ucciso con un pugno al cuore, sferrato in pieno petto, secondo una tecnica che in passato veniva insegnata agli agenti delle forze speciali del Kgb. Si tratta di un'ipotesi, non ci sono ancora certezze capaci di confermare o smentire questa tesi, ma se ne continua ormai a parlare da un giorno. Precisamente da quando è stata messa in circolazione da Vladimir Osechkin, fondatore…
Leggi
"Non credo che conosceremo mai davvero i dettagli della morte, forse solo tra 30 anni, nei libri di storia, o forse neanche allora. Possiamo fare ipotesi, ma ciò che è certo è che Navalny era stato condannato a morte, che tutto per il regime di Putin doveva portare
Leggi
Un corteo di quattro auto che si sposta nella notte tra il 16 e il 17 febbraio, appena passata la mezzanotte e lascia il penitenziario IK-3 ‘Lupo Polare’. Immagini ‘scoperte’ dai giornalisti del quotidiano indipendente Mediazone che hanno analizzato i filmati delle telecamere stradali installate per aiutare gli abitanti a valutare le condizioni della viabilità e del ghiaccio e che, secondo quanto dedotto, costituirebbero la prova che il corpo di Aleksei Navalny è…
Leggi
Il volto del leader dissidente Alexei Navalny proiettato sulla facciata del Campidoglio a Roma per ricordarne il suo sacrificio - Reuters Nel canale Telegram del politico Ilya Yashin, condannato a otto anni e mezzo di prigione per aver distribuito "falsi" sull'esercito russo, è stato pubblicato un post dedicato a Navalny. Nel testo Yashin afferma di aver appreso della morte di Navalny solo il 19 febbraio.
Leggi
La morte di Aleksej Navalny segna uno spartiacque nella storia recente della Russia, nonostante non sia certo la prima e purtroppo neanche l’ultima vittima del regime totalitario putiniano. Si conclude definitivamente il trentennio post-sovietico, che ha visto un confronto tra forze politiche, ideologie e personalità diverse, in modalità tempestose e contraddittorie negli anni Novanta, e in forme sempre più fortemente riduttive e repressive a partire dal 2000, anno della prima…
Leggi
La morte di Alexey Navalny, oltre a segnare un ulteriore salto di qualità nella spirale repressiva in Russia, afferma, ancora una volta, la sua immagine come principale oppositore del sistema politico rappresentato da Vladimir Putin. La mancata consegna della salma ai familiari per consentire, secondo quanto comunicato, ulteriori analisi per stabilire le cause del decesso sembra voler sottolineare l’importanza del corpo come simbolo e incarnazione della lotta politica e affermazione della propria testimonianza al mondo.
Leggi
È un’anziana madonna che reclama il corpo del figlio, Ludmyla Navalnaya. Il video mostra la madre di Alexey Navalny vestita di nero, il letale carcere «Lupo artico» imbiancato dal gelo sullo sfondo: «Da cinque giorni sono qui e non riesco a vederlo, il suo corpo non mi è stato consegnato. Mi rivolgo a lei, Vladimir Putin, mi permetta finalmente di vedere mio figlio, consegnatemi subito il suo corpo perché possa seppellirlo dignitosamente».
Leggi
/02/2024 18:30:00 Arcipelago Gulag e cronaca di una morte annunciata. Il primo è il titolo di un saggio di inchiesta narrativa scritto da Aleksandr Solženicyn. Il secondo è l'intestazione del romanzo di Gabriel García Márquez. Il Premio Nobel per la letteratura russo racconta il sistema dei campi di lavoro forzato nell'ex URSS, adoperati durante il regime comunista per i dissenzienti politici, i quali erano dei veri e propri lager
Leggi
Le ultime notizie sulla morte di Alexey Navalny, attivista russo e principale oppositore del regime russo di Putin. Navalny sarebbe morto il 16 febbraio mentre era detenuto nella colonia carceraria IK-3, in Siberia, dove stava scontando una pena di 19 anni di reclusione. La versione ufficiale parla di morte improvvisa per una possibile trombosi ma restano dubbi per i presunti lividi sul corpo del 47enne.
Leggi
Alexei Navalny, la vedova Yulia è certa che Vladimir Putin abbia avvelenato il marito e giura che ne prenderà il posto continuando l’opposizione al leader del Cremlino: «Vi invito a starmi accanto e a condividere con me l’odio di coloro che hanno osato uccidere il nostro futuro» – foto | video Video in Evidenza X Yulia Navalnaya, l’accusa della vedova di Navalny: “Ucciso da Putin” Yulia Navalnaya, l’accusa della vedova di Navalny: “Ucciso da Putin” Yulia Navalnaya…
Leggi
