I parenti della madre della cosiddetta famiglia del bosco sono arrivati in Italia: la sorella di Catherine, psicologa, ha rilasciato alcune dichiarazioni all'aeroporto di Roma alla trasmissione televisiva Dentro la notizia di Canale 5. La donna ha spiegato di essere giunta in Italia per stare vicino alla sorella in un momento che ha definito «difficile» e ha espresso l'auspicio che la situazione possa evolvere in…
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Approfondimenti:
È durata appena cinque giorni l’iniziativa legale della “famiglia nel bosco” contro l’assistente sociale Veruska D’Angelo. L’atto depositato dagli avvocati è stato infatti restituito senza seguito dall’ente di ambito territoriale, che ha escluso l’apertura di qualunque procedimento disciplinare nei confronti della professionista. Una risposta asciutta, che chiude - almeno sul piano amministrativo - uno dei fronti dell’inchiesta che da diciassette mesi accompagna il caso Trevallion-Birmingham e che il 20…
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Un nuovo documento sembra tendere la mano a Nathan e Catherine, suggerendo che i bambini debbano tornare a casa quanto prima. Intanto è in arrivo, in aiuto della famiglia nel bosco, una delle sorelle di mamma Catherine, Rachael. Psicologa e docente universitaria darà garanzie sull'educazione dei nipoti e potrebbe chiedere di farli rientrare in Australia dai nonni in attesa di una decisione definitiva più favorevole alla coppia anglo-australiana.
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Rachael Birmingham, sorella di Catherine della famiglia nel bosco, arriva in Italia dall'Australia insieme alla madre e rilascia le prime dichiarazioni ai microfoni di Dentro la notizia, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi su Canale 5. All'aeroporto di Fiumicino, Rachael dichiara: "Siamo molto felici di essere qui e siamo entusiasti di rivedere mia sorella e voglio vedere mia nipote e i miei nipotini".
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“Siamo molto felici di essere qui e siamo entusiasti di rivedere mia sorella. Voglio vedere mia nipote e i miei nipotini. Loro non stanno bene, mia sorella non sta bene”. Sono queste le prime parole della sorella di Catherine Birmingham, Rachael, rilasciate nel momento del suo arrivo – insieme alla madre - dall’Australia all’aeroporto di Fiumicino, mercoledì 4 febbraio, ai microfoni di “Dentro…
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Garantire ai figli di Nathan e Catherine «condizioni di vita che ne assicurano una crescita sana sotto il profilo psichico e fisico», nell’ambito di «un percorso fatto di principi e comportamenti che regolano il nostro Paese». Il dottor Riccardo Alessandrelli, responsabile del servizio di neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti, chiarisce il senso della relazione che, insieme ai suoi colleghi, ha stilato la relazione sui…
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«Indispensabile favorire e ripristinare la consuetudine familiare affettiva, attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari». Lo dicono i medici della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti nella relazione redatta su richiesta della pediatra dei tre bambini di Nathan e Catherine, la famiglia che viveva nel bosco di Palmoli. Non si tratta di una perizia di parte, ma di documento del servizio di neuropsichiatria infantile dell’azienda sanitaria.
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Lo psicologo e neuropsichiatra Tonino Cantelmi, perito incaricato da Nathan e Catherine Trevallion, i genitori della cosiddetta 'famiglia nel bosco', ha invitato tutti gli operatori coinvolti nel caso a impegnarsi per accompagnare il nucleo familiare verso il ricongiungimento e un'evoluzione virtuosa. "Catherine è una mamma esasperata e preoccupata", ha detto all'ANSA il professionista. Cantelmi ha sottolineato come "i genitori siano un…
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L’ALA – A proposito della valutazione effettuata dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti sulla famiglia nel bosco, il responsabile Riccardo Alessandrelli ritiene opportuno fare chiarezza su alcuni passaggi che “potrebbero prestarsi a interpretazioni difformi rispetto alle considerazioni espresse”. “Nel documento rimesso all’ente d’ambito sociale che ha richiesto una nostra perizia – spiega lo specialista – abbiamo indicato…
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ROMA – L’atto degli avvocati della famiglia nel bosco contro l’assistente sociale Veruska D’Angelo è tornato indietro, dopo soli cinque giorni: l’ente di ambito non aprirà alcun provvedimento disciplinare nei confronti della professionista su cui negli ultimi diciassette mesi si è incardinata l’inchiesta del Tribunale dei minorenni che ha portato, il 20 novembre 2025, alla separazione della famig…
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Dopo il dibattito suscitato dalla relazione della neuropsichiatria infantile sulla situazione dei tre figli della cosiddetta “famiglia nel bosco”, arriva una nota ufficiale a fare chiarezza. A parlare è Riccardo Alessandrelli, responsabile del Servizio di neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti, che precisa il senso del documento prodotto su richiesta dell’ente d’ambito sociale. “Abbiamo indicato un…
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I bambini della famiglia nel bosco devono tornare a casa. A dirlo, stavolta, è una relazione redatta da alcuni specialisti della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti. "È indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine affettiva stabile" - si legge nel documento - e garantire "la continuità dei legami familiari per superare le manifestazioni di disagio evidenziate nei minori". Il pool di esperti, pur confermando il monitoraggio dei servizi sociali che dal 20 novembre…
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Lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente della difesa: "Stare lontani dai genitori è un rischio per i bimbi". Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila cambia presidente: Nicoletta Orlando al posto di Cecilia Angrisano L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni torna sul caso della famiglia nel bosco di Palmoli (Chieti) esprimendo preoccupazione per la salute psicologica ed emotiva dei tre bambini tolti ai genitori e ospiti da…
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VASTO. La svolta è clinica, prima ancora che giuridica. Per la prima volta dal 20 novembre, data dell’allontanamento da casa, un’istituzione pubblica mette nero su bianco che i bambini del bosco di Palmoli devono tornare dai genitori. Gli specialisti della Neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti si sono espressi favorevolmente al rientro in famiglia dei minori, attualmente ospiti di una struttura protetta a Vasto.
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Tensioni altissime a Vasto, dove la vicenda della "famiglia nel bosco" si arricchisce di un nuovo episodio. All'interno della struttura protetta che ospita Catherine Birmingham e i suoi tre figli, allontanati dal Tribunale per i minorenni lo scorso novembre, si sarebbe consumato un duro scontro verbale che ha visto coinvolta la madre e l'insegnante incaricata di seguire l'istruzione dei piccoli. Catherine avrebbe avuto un acceso diverbio con…
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“Il tribunale tenga conto della perizia psichiatrica della Asl, che conferma il disagio e la sofferenza dei figli allontanati”. A parlare è Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che torna sul caso della famiglia nel bosco, sollecitando maggiore attenzione al benessere psicologico dei tre bambini allontanati due mesi fa dalla madre e collocati in una casa-famiglia a Vasto
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Si parla ancora della famiglia nel bosco: dopo che, a inizio gennaio, ai tre figli della famiglia anglo-australiana che vive nel bosco in Abruzzo, in una casa senza bagni o elettricità, allontanati dalla famiglia, è stata assegnata una docente in pensione, ci sono novità. Le parole della docente La madre dei bambini, secondo quanto riporta Il Messaggero, avrebbe avuto un acceso diverbio con la maestra in questione.
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La famiglia di Catherine Birmingham, la mamma della «famiglia del bosco», ha deciso di intervenire nella vicenda legata all'allontanamento dei tre figli dal casolare in campagna deciso, contestualmente alla sospensione della potestà genitoriale per la coppia anglo-australiana, dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Una delle sorelle, psicologa e docente universitaria, dovrebbe arrivare entro qualche…
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