Dalla scoperta della malattia nel 2020 fino alla clinica “La Maddalena”, dove Matteo Messina Denaro verrà arrestato il 16 gennaio del 2023. È questo il lungo percorso medico dell’ultimo boss delle stragi che la procura di Palermo, guidata da Maurizio De Lucia, sta pian piano ricostruendo. Dalle carte dell’operazione di oggi emergono elementi nuovi che ricostruiscono l’iter sanitario seguito…
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– Il Comune di Limbiate prende le distanze da Massimo Gentile, l’architetto arrestato con l’accusa di aver fatto da prestanome a Matteo Messina Denaro. Il provvedimento che ha colpito il professionista questa mattina, mercoledì 27 marzo, è arrivato come un fulmine a ciel sereno in municipio dove Gentile è assunto al settore Territorio. Il primo cittadino di Limbiate, Antonio RomeoMissing Credit La reazione L’arresto è “una brutta vicenda personale di un dipendente ma non…
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Il Ros, con il supporto in fase esecutiva dei comandi provinciali carabinieri di Trapani, Milano e Monza Brianza, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo, a carico degli indagati Massimo Gentile, Cosimo Leone e Leonardo Salvatore Gulotta. L’attivita’ e’ stata condotta nell’alveo delle investigazioni finalizzate a disvelare il contesto mafioso che ha permesso a Matteo Messina di sottrarsi…
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Messina Denaro, arrestati tre fiancheggiatori del boss 27 marzo 2024 Aiutarono Matteo Messina Denaro durante la latitanza. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri del Ros. In manette tre insospettabili: l'architetto Massimo Gentile e il tecnico radiologo dell'ospedale di Mazara del Vallo Cosimo Leone,per associazione mafiosa, mentre per Leonardo Gulotta l'accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa: avrebbe messo a disposizione di Messina Denaro la propria utenza telefonica .
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E morto alcuni mesi dopo. Il Ros dei Carabinieri ha arrestato tre uomini ritenuti vicini al capomafia durante la sua lunga latitanza. In carcere sono finiti l’architetto Massimo Gentile, il tecnico radiologo dell’ospedale Abele Ajello di Trapani, Cosimo Leone, e un altro uomo, Leonardo Salvatore Gulotta. Avrebbero tutti fatto parte della rete del boss. In manette Massimo Gentile, architetto del Comune di Limbiate In particolare Massimo Gentile, secondo gli inquirenti…
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Massimo Gentile, originario di Erice (Trapani), dal 2019 lavorava come dipendente nel Comune di Limbiate, in provincia di Monza, dove si occupava dei procedimenti del servizio Lavori pubblici. Con lui in manette altri due fiancheggiatori del boss: il tecnico radiologo dell'ospedale di Mazzara del Vallo, Cosimo Leone, e Leonardo Gulotta, che avrebbe messo a disposizione del boss la sua utenza telefonica ascolta articolo Un altro duro colpo è stato assestato alla…
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/03/2024 10:30:00 Matteo Messina Denaro non conduceva una latitanza alla luce del sole soltanto negli ultimi anni, a Campobello di Mazara, spinto dalla malattia ad uscire dal covo. Ma anche in passato non se ne stava rintanato. Anzi andava tranquillamente in banca, a comprare auto. Come una persona normale. Come successo dieci anni fa, quando si presentò in una concessionaria di viale Regione Siciliana a Palermo per comprare una macchina con il documento di Massimo Gentile.
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Tre “insospettabili” sono stati arrestati perché accusati di essere stati al servizio di Matteo Messina Denaro durante la latitanza del boss. Chi sono gli "insospettabili" arrestati Gli aiuti a Matteo Messina Denaro durante la latitanza La vita normale di Matteo Messina Denaro durante la latitanza Chi sono gli “insospettabili” arrestati Come riportato dall’agenzia ‘ANSA’, i carabinieri del Ros hanno arrestato per associazione…
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È stato sferrato un nuovo colpo alla rete di fiancheggiatori che ha protetto Matteo Messina Denaro nel corso della sua latitanza durata oltre 30 anni. Oggi i carabinieri del Ross hanno arrestato tre persone. Si tratta dell’architetto Massimo Gentile e del tecnico radiologo Cosimo Leone, sospettati di associazione mafiosa. E di Leonardo Gulotta, sospettato di concorso esterno in associazione mafiosa.
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