MILANO – L’intervento del Mef, che nel 2017 salvò Mps e che ha ancora una quota del 4,86% della banca, fa rumore dietro le quinte in cui si decidono nomine e strategie del futuro polo senese con Mediobanca e Generali. Dopo che fonti del Tesoro hanno detto, lunedì, che all’assemblea di aprile sul rinnovo del cda il socio pubblico «non appoggerà liste che non includano l’attuale ad», il manager d…
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La piena creazione di valore per i soci di Montepaschi può passare solo attraverso la completa integrazione di Mediobanca. Ne è convinto Giovanni Razzoli, analista di punta del banking per Deutsche Bank che in un report pubblicato martedì 20 gennaio fa il punto sul percorso industriale del gruppo senese dopo l’opas su Mediobanca e in vista del nuovo piano industriale atteso entro fine marzo. La strategia della…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Alta volatilità sul mercato ma Banca Mps resiste alle vendite: il titolo è sopra la parità dopo un top sopra i 9 euro a 9,096, mentre Mediobanca ha ripiegato dopo un top a 17,31 euro. Intanto, il FTSE MIB è in discesa e le altre banche sono tutte in calo.
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"Among the options under discussion," they add, "the delisting of the minority interests in Mediobanca, carried out by means of a capital increase to service the exchange, would bring benefits in terms of flexibility in the management of the group and in terms of capital". Equita analysts also believe that the reappointment of Lovaglio "would be positive in terms of stability and governance of the institution".
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Le rinnovate tensioni sulla Groenlandia tra Usa ed Europa, che potrebbero portare a un'escalation della guerra commerciale, continuano a indebolire i mercati azionari europei che aprono la seconda seduta della settimana all'insegna delle vendite. Con Wall Street che, in attesa della trimestrale di Netflix, si prepara a un'apertura in calo di quasi l1%, il FTSE Mib inaugura le contrattazioni scendendo sotto la soglia dei 45 mila punti.
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È caos di speculazioni intorno al nome di Luigi Lovaglio, l'amministratore delegato del Montepaschi. Ieri l'agenzia Reuters ha sparato la notizia di un presunto appoggio del ministero dell'Economia per la conferma dell'amministratore delegato, anche se ben difficilmente il Tesoro metterà becco nella formazione della nuova governance di Mps. Da un lato, è vero che un mese fa il ministro Giancarlo Giorgetti ha espresso compiacimento per l'operato di Lovaglio, ma ha anche ribadito che il Mef è ormai sotto al 5% e vuole mantenersi socio…
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MILANO – Il Tesoro fa sentire la sua voce nella partita per il rinnovo dei vertici di Mps, in programma il prossimo aprile. Secondo due fonti citate dall’agenzia Reuters, infatti, il ministero guidato da Giancarlo Giorgetti è favorevole a una riconferma dell’attuale amministratore delegato del gruppo bancario, Luigi Lovaglio. E quindi il Tesoro non voterà alcuna lista con candidati alternativi. L…
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« Premesso che da quanto si apprende da notizie di stampa, il cda di Mps sta ancora discutendo sull’eventuale regolamento della lista del cda, il Gruppo, come socio, attende per esprimere il proprio parere l’assemblea e la consultazione eventualmente prevista. Si mantiene pertanto in silenzio non intendendo correttamente influenzare le decisioni in merito del cda». Così si è espresso in una nota il Gruppo Caltagirone in attesa dell’assemblea straordinaria del 4 febbraio prossimo che dovrà deliberare…
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Il Tesoro italiano sarebbe favorevole alla riconferma di Luigi Lovaglio come amministratore delegato di Mps. Lo riporta lunedì 19 l’agenzia Reuters citando due fonti a conoscenza della questione, in un momento critico per l’istituto toscano salvato con fondi pubblici. Il Mef che detiene una quota residua del 4,9% a Rocca Salimbeni, non appoggerebbe alcuna lista di candidati al consiglio con un ceo alternativo e sarebbe favorevole alla nomina di alcuni nuovi…
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Punti chiave Banca MPS si conferma anche in questo primo scorcio del nuovo anno un nodo centrale del risiko bancario, tra valutazioni stand-alone e opzioni di aggregazione. Il mercato guarda al nuovo piano industriale e alla riforma della governance come passaggi chiave per il 2026. Il debito e il capitale confermano la solidità del profilo finanziario, mentre politica e azionariato restano fattori rilevanti.
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Tensioni sempre più evidenti ai vertici di Monte dei Paschi di Siena, dove lo scontro tra l’amministratore delegato Luigi Lovaglio e l’imprenditore e investitore Francesco Gaetano Caltagirone rischia di avere conseguenze rilevanti sugli equilibri del gruppo. A ricostruire il quadro è il Financial Times, che parla apertamente di una frattura strategica legata al futuro di Mediobanca e, soprattutto, alla partecipazione nel gruppo assicurativo Generali.
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Mps, Lovaglio e Caltagirone: la regia (vera) del terzo polo Il risiko italiano è entrato nella sua fase più scivolosa: governance, procure, vigilanza e un premio finale che si chiama Generali. (Foto: Luigi Lovaglio, Ceo di Mps). Monte dei Paschi di Siena non è più “solo” la banca risanata dopo la lunga convalescenza pubblica: oggi è un mezzo e insieme un campo di battaglia. Mezzo, perché la conquista di Mediobanca (chiusa nel settembre 2025 con adesioni al 62,29% e dunque controllo di fatto) ha spostato…
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È entrato nel vivo a Roma il consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi, chiamato in una due giorni a confrontarsi sull’impostazione del nuovo piano industriale che dovrà essere presentato alla Bce entro marzo. Attorno al tavolo siedono una quarantina di persone, tra consiglieri, prime linee del management e advisor. Oltre all’amministratore delegato Luigi Lovaglio (in foto) e al presidente Nicola Maione, partecipano il cfo Andrea Maffezzoni, il vicedirettore generale Maurizio Bai e i consulenti…
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Si avvicina l’ora delle scelte per Mps, da tre mesi divenuta il terzo potere della finanza italiana senza chiarire come, e con chi, gestirà l’assalto vincente a Mediobanca che le ha aperto lo scrigno di Generali. La banca senese da settimane ha rallentato il passo dell’integrazione nel «campione nazionale» che l’ad Luigi Lovaglio aveva prefigurato al mercato un anno fa, annunciando l’offerta d…
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Si fanno sentire i grandi soci di Montepaschi. Nella giornata di ieri il gruppo dell'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone è intervenuto con una nota per smentire un articolo del Financial Times che raccontava di presunti contrasti con l'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, circa il destino della quota del 13,1% di Generali con il banchiere disposto a valutarne una dismissione e l'azionista (con il 10,2% delle quote) a essere contrario.
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