Un appuntamento pubblico a Faenza per avviare il lavoro sul territorio in vista del referendum costituzionale. Lunedì 12 gennaio, alle 20.45, nella Sala delle Associazioni di via Laderchi 3, è in programma un incontro promosso nell’ambito del neonato Comitato nazionale della società civile per il No nel referendum costituzionale, recentemente costituito a livello nazionale. All’iniziativa, che prende le mosse dalle esperienze dei Comitati per la Costituzione della…
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Approfondimenti:
Parte da Palermo la campagna per il no al referendum costituzionale della rete della società civile, che sabato avrà il suo battesimo anche a Roma alla presenza di Elly Schlein e Giuseppe Conte. Il comitato regionale, che mette insieme numerose realtà — come Cgil, Anpi, Arci, Articolo 21, Legambiente, Libera — è stato lanciato a Palermo e avrà il volto e la voce di Daniela Ciancimino, l’avvocata …
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Al referendum sulla giustizia bisogna votare sì. Evidente la necessità di riformare. Necessaria la separazione delle carriere dei giudici. Il Consiglio superiore della magistratura va abolito non raddoppiato pur introducendo la scelta a caso dei suoi componenti. Il caso del sorteggio infatti non esiste, meno che mai per questi giudici. Essi infatti già adesso “manovrano” e gestiscono il “caso”, ci sono mille modi per raggirare la scelta casuale.
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Pochi fondi, Sallusti e Nordio a Milano. Nuovo appello Più di 200 legali pubblicano un manifesto contro la modifica della Carta: “Indebolire i giudici penalizza i cittadini” Una prima riunione operativa. Per mettere giù una serie di iniziative sui territori, che vedranno scendere in campo il presidente del comitato Nicolò Zanon, il portavoce Alessandro Sallusti e le consigliere del Csm Isabella Bertolini (in quota FdI) e Claudia Eccher (Lega).
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Il Parlamento italiano ha approvato definitivamente la riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti (giudici) e magistrati requirenti (pubblici ministeri). La riforma modifica gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Costituzione e ridefinisce l’assetto del potere giudiziario italiano. Si tratta di un intervento storico, approvato prima dal Senato e poi dalla Camera il…
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