Massimo Gramellini come Zoro. Ormai, dopo Marco Vizzardelli, è partita la corsa a dire "viva l'Italia antifascista" in apertura di ogni programma. Infatti dopo l'urlo a Propaganda Live è arrivato quello a In Altre parole, la trasmissione condotta da Gramellini su La7. Nel suo monologo iniziale, Gramellini non usa giir di parole e afferma. "Forse sbaglio io ma guardando la foto di chi è andato a vedere 'Comandante' con la divisa nazista a Spilinbergo mi viene da dire che…
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Il salottino radical chic romano si è riunito questo pomeriggio alla Nuvola dell'Eur per la presentazione del libro di Giorgia Serughetti, La società esiste. Presente anche Elly Schlein, segretario del Pd, che non ha perso occasione per una sfilata tra gli esponenti della gauche caviar romana. Ed è proprio all'ingresso del segretario del Partito democratico che qualcuno, dal pubblico, ha gridato "Viva l'Italia antifascista".
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Fiorello ha aperto la rassegna stampa della puntata festiva di Viva Rai2! parlando della Prima alla Scala: "Ieri ero a vedere il Don Carlo visto che Mattarella non poteva. Mi ha detto `ci vai tu?´ e io sono andato e tornato con un aereo privato fornito dal ministero della Cultur"», ha ironizzato. "Sono state 4 ore e 13 minuti di applausi, sono andato al centro grandi ustionati per le mani...". Poi la `rivelazione´: "Ad un certo punto, dopo…
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(di Antonio Padellaro – ilfattoquotidiano.it) – In un’Italia appena appena normale, quella della Digos che chiede i documenti al cittadino Marco Vizzardelli, reo di aver gridato alla Prima della Scala “Viva l’Italia antifascista”, verrebbe giudicata una notizia stravagante. Tipo l’uomo che morde il cane, tutt’al più degna di essere segnalata nello “Strano ma vero” della Settimana Enigmistica. Propensi come siamo a ritenere che, sovente…
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MlLANO Ha due grandi passioni, i cavalli e la musica lirica. E due cose che proprio non sopporta, il razzismo e il fascismo. Marco Vizzardelli è un giornalista e uno storico loggionista della Scala: aveva solo 10 anni quando entrò per la prima volta al Piermarini per sentire la Quinta di Beethoven. Ora ne ha 65 e da giovedì il suo nome non è noto solo agli habitué scaligeri, ma anche alla Digos …
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Lo definisce «un fatto surreale e un po’ cretino». Lo storico medievalista Franco Cardini commenta così la vicenda del Teatro La Scala di Milano, quando, alla prima, alcuni agenti della Digos hanno identificato Marco Vizzardelli, l’uomo che ha gridato “viva l’Italia antifascista” dal loggione. Cardini, raffinata mente e a lungo militante del Movimento Sociale, ricorda a Il Fatto Quotidiano quando in gioventù lui stesso ha fatto di peggio.
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